Febbraio 2023: Quale Pianeta Si Trova Vicino alla Luna, Stanotte?

Moon-Mars Conjunction February 2023

A febbraio 2023, la Luna avrà incontri ravvicinati nel cielo con Venere, Giove e Marte: continua a leggere l’articolo per sapere quale pianeta sarà quello che si accosterà di più al nostro satellite naturale.

Contenuti

Cos’è quel puntino luminoso che si trova di fianco alla Luna stanotte?

Dall’1 al 7 febbraio 2023 la Luna passerà gradualmente dalla costellazione dei Gemelli a quella del Leone, che significa che le stelle più luminose che si troveranno vicino al nostro satellite naturale saranno dapprima Castore e Polluce e solo in seguito Regolo, mentre il pianeta più brillante che potrete ammirare accanto al disco lunare sarà Marte. Per sapere con certezza quale oggetto celeste stiate guardando, consultate la nostra app Sky Tonight. Ora diamo uno sguardo più da vicino ai pianeti che si possono vedere accanto alla Luna questo mese.

Appulso, Congiunzione ed Occultazione

In questo articolo sentirete parlare di tre tipi distinti di eventi celesti che si basano tutti sulla posizione reciproca della Luna e dei pianeti; questi avvengono vicini nel tempo l’uno all’altro, ma presentano delle differenze: per tale motivo, prima di iniziare, vi abbiamo messo una breve spiegazione di ognuno.

Appulso

L’appulso si verifica nel momento in cui la distanza apparente tra due corpi celesti è la minore che gli osservatori dalla Terra possano apprezzare; tra la Luna ed i pianeti, l’appulso spesso avviene quando la congiunzione è ormai prossima.

Congiunzione

La congiunzione si verifica quando due corpi celesti hanno la stessa ascensione retta o longitudine eclittica come visti dal centro della Terra. Questo termine, nel linguaggio comune, viene spesso usato come sinonimo di “appulso”, eppure “congiunzione” ha un significato più tecnico e non avviene necessariamente ogni volta che due corpi celesti passano vicino l’uno all’altro.

Le congiunzioni tra la Luna ed i pianeti avvengono abbastanza spesso, in quanto il nostro satellite naturale fa il giro della Terra ogni 27,3 giorni circa, passando in una fascia di cielo piuttosto ristretta attorno all’eclittica, che è la stessa zona nella quale si muovono i pianeti. Le congiunzioni planetarie, invece, si verificano meno di frequente: se volete saperne di più, leggete il nostro articolo dedicato.

Occultazione

L’occultazione, invece, si verifica quando un corpo celeste con un dato diametro apparente passa davanti ad un altro corpo celeste con un diametro apparente più piccolo, nascondendolo: un esempio è quando la Luna passa davanti ad un pianeta. Ogni occultazione lunare è visibile solo da una zona della Terra circoscritta, in quanto la posizione esatta della Luna può cambiare anche di 2° tra una località e l’altra. Le occultazioni del Sole da parte della Luna sono un caso particolare e sono chiamate eclissi solari.

Osservazioni

Consigli utili per osservare i pianeti vicino alla Luna

Di seguito, riportiamo 5 consigli da tenere a mente per migliorare le vostre osservazioni.

  1. Potreste perdere il momento esatto della congiunzione o dell’appulso, ma non disperate: i corpi celesti saranno relativamente vicini sia prima che dopo l’attimo preciso in cui l’evento si verifica e quella vista è altrettanto mozzafiato!

  2. A seconda della distanza angolare tra gli oggetti, alcuni eventi dovrebbero essere osservati con un telescopio mentre altri con un binocolo: di solito, un buon binocolo 10x15 vi fornirà un campo visivo di 6-7°; invece con un telescopio questi valori possono variare di molto, dato che alcuni modelli hanno un campo visivo inferiore ad 1°. Potete calcolare il campo visivo del vostro dispositivo ottico da voi, oppure, se preferite, potete sempre osservare l’evento ad occhio nudo.

  3. Quando la Luna è quasi piena, nasconde i corpi celesti meno luminosi col suo bagliore: per esempio, vicino ad una Luna piena, sarà molto difficile vedere Mercurio, in quanto il pianeta non è abbastanza brillante; sarà invece possibile vedere oggetti con una magnitudine bassa, come Venere o Giove.

  4. Il corpo celeste che vedete vicino alla Luna potrebbe essere sia un pianeta che una stella. Per distinguerli, prestate attenzione alla luce, se tremola o meno: se lo fa, è una stella, in caso contrario si tratta di un pianeta. Tenete inoltre a mente che Giove e Venere, e alle volte anche Marte e Saturno, sono ben più luminosi di qualsiasi astro nel cielo e che i pianeti possono essere distinti tra loro dal colore peculiare di ognuno:

  • Mercurio è marrone-grigiastro;
  • Venere è giallo pallido;
  • Marte oscilla tra il rosa pallido ed il rosso brillante;
  • Giove è arancione;
  • Saturno è dorato.
  1. Per identificare un oggetto nel cielo o scoprire quando vedere due corpi celesti vicini dalla vostra esatta posizione, usate le applicazioni per l’astro-osservazione Sky Tonight o Star Walk 2: sono anche gratuite.

Identificare le stelle con Sky Tonight

Per sapere il nome di un oggetto nel cielo utilizzando l’app Sky Tonight basta seguire questi pochi, semplici passaggi:

Punto 1 - Aprite Sky Tonight e puntate il vostro dispositivo verso il cielo, quindi cliccate il pulsantone con l’icona della bussola in basso a destra: sullo schermo apparirà una rappresentazione in tempo reale di ciò che si trova nella zona della volta celeste dove puntate il vostro apparecchio, e l’app inizierà a seguire i vostri movimenti.

Punto 2 - Puntate il vostro dispositivo verso la zona di cielo dove si trova l’oggetto che vi interessa. Se preferite, potete anche adattare la magnitudine apparente (o visuale) dell’app a ciò che vedete nel cielo ad occhio nudo: per farlo, cliccate la barra sul fondo dello schermo, e trascinate il cursore più alto verso sinistra, dove vedete l’icona dell’occhio. Da quel pannello, potete anche attivare la modalità notturna, cambiare l’aspetto delle costellazioni ed altro ancora.

Punto 3 - Ora siete in grado di identificare l’oggetto luminoso che vi interessa e ricordate che per saperne di più su di esso, vi basterà cliccare sul suo nome: questo aprirà la scheda del corpo celeste selezionato, dove potrete trovare maggiori informazioni su di esso.

Identificare le stelle con Star Walk 2

Per sapere il nome di un oggetto nel cielo utilizzando l’app Star Walk 2, invece, seguite questi pochi, semplici passaggi:

Punto 1 - Aprite Star Walk 2 e puntate il vostro dispositivo verso il cielo, quindi cliccate sull’icona della bussola nell’angolo in alto a sinistra: sullo schermo apparirà una rappresentazione in tempo reale di ciò che si trova nella zona della volta celeste dove puntate il vostro apparecchio, e l’app inizierà a seguire i vostri movimenti.

Punto 2 - Puntate il vostro dispositivo verso la zona di cielo dove si trova l’oggetto che vi interessa. Se preferite, potete anche adattare la magnitudine apparente (o visuale) dell’app a ciò che vedete nel cielo ad occhio nudo: per farlo, trascinate il cursore della barra coi due soli a sinistra verso quello meno luminoso.

Punto 3 - Ora siete in grado di identificare l’oggetto luminoso che vi interessa e ricordate che per saperne di più su di esso, vi basterà cliccare sul suo nome: questo aprirà la scheda del corpo celeste selezionato, dove potrete trovare maggiori informazioni su di esso.

Se avete difficoltà, potete sempre guardare il nostro video tutorial: troverete questo e molti altri video nella sezione Tutorial del nostro sito.

Come fotografare la Luna assieme ai pianeti?

Potete fotografare un pianeta vicino alla Luna sia con una macchina fotografica professionale sia, addirittura, con uno smartphone. Di seguito, riportiamo alcuni consigli utili:

  • Controllate le previsioni del tempo. Per farlo, aprite l’app Sky Tonight e cliccate sull’icona del telescopio nella barra nella parte bassa dello schermo, che aprirà una pagina con due pannelli, Indice e Meteo: cliccando sul secondo, troverete le previsioni del tempo per la giornata selezionata; trovate una data in cui la notte sia serena e senza nuvole, così da non avere impedimenti con la vostra sessione notturna di astrofotografia.

  • Accertatevi di quando i corpi celesti si trovano nella posizione migliore per essere osservati da dove vi trovate. Se usate l’app Sky Tonight, cliccate l’icona della lente d’ingrandimento nella barra nella parte bassa dello schermo, scrivete il nome dell’oggetto celeste che vi interessa nella barra di ricerca e cliccate l’icona a forma di mirino di fianco al risultato corrispondente perché l’app vi mostri la sua posizione nel cielo al momento della ricerca: ora, usate il pannello nella parte superiore dello schermo per scorrere avanti e indietro nel tempo, in modo da individuare il momento migliore per fotografare tale corpo celeste.

  • Decidete l’inquadratura. Determinate la distanza apparente tra la Luna ed il pianeta che vi interessa fotografare e la loro altitudine utilizzando l’app Sky Tonight, quindi, definite un’inquadratura sufficientemente grande perché comprenda tutto ciò che vi interessa , lasciandovi comunque un po’ di spazio per eventuali aggiustamenti. Usate quindi un calcolatore del campo visivo per sapere quale lente è la migliore per quel determinato scatto.

  • Inquadrate qualcos’altro. A seconda di dove vi troviate, potete includere nell’inquadratura un albero o una casa non troppo grande; ecco un esempio di come un elemento sullo sfondo possa migliorare drasticamente la vostra fotografia. Potete anche usare la modalità Realtà Aumentata di Sky Tonight per sovrapporre gli elementi che volete fotografare allo sfondo che avete a disposizione, ed ottenere così un’anteprima del vostro scatto: toccate semplicemente il pulsantone con l’icona della bussola nella schermata principale dell’app per attivarla.

  • Usate un treppiede. Con esso, avrete più stabilità in caso vogliate fare più scatti consecutivi dallo stesso angolo.

Gli eventi astronomici visibili a febbraio

22 febbraio: Venere vicino alla Luna

Il 22 febbraio alle 07:57 GMT (08:57 ora italiana), Venere raggiungerà la congiunzione con la Luna due giorni dopo il novilunio: i corpi celesti splenderanno nella costellazione dei Pesci, con una magnitudine, rispettivamente, di -4,0 e -7,8 e trovandosi a 2°05' di distanza l’uno dall’altro. Purtroppo la distanza sarà troppo grande per osservare l’evento con un telescopio, ma si può godere benissimo ad occhio nudo o, ancora meglio, con un binocolo.

Più tardi lo stesso giorno, alle 09:41 GMT (10:41 ora italiana), la Luna, che quel giorno sarà illuminata al 4,3%, e Venere raggiungeranno l’appulso, trovandosi a meno di 1°50' di distanza l’uno dall’altra: l’emisfero australe avrà la fortuna di avere la visuale migliore di questa danza tra i due corpi celesti, quindi se vi trovate lì, cercateli nel cielo serale.

22 febbraio: Giove vicino alla Luna

Sempre lo stesso giorno, alle 21:58 GMT (22:58 ora italiana), la falce di Luna crescente raggiungerà la congiunzione con lo splendente Giove: il nostro satellite naturale si troverà nella costellazione della Balena e brillerà con una magnitudine di -10,2, mentre Giove sarà nella poco distante costellazione dei Pesci a sfoggiare una magnitudine di -2,1; a loro si unirà Venere, poco lontano, con una magnitudine di -3,9. La Luna e Giove saranno separati da una distanza di 1,2°, troppo grande per osservare la congiunzione con un telescopio, ma i corpi celesti in questione saranno sufficientemente luminosi da poter essere osservati ad occhio nudo o con un binocolo.

Un’ora più tardi, alle 23:57 (ora italiana), la Luna e Giove raggiungeranno una distanza reciproca di 1°03': questo sarà il momento in cui i due corpi celesti saranno più vicini questo mese e, di nuovo, gli osservatori dell’emisfero meridionale godranno di una vista migliore, potendo osservare la Luna, Giove e Venere tutto nel campo visivo di un binocolo oppure ad occhio nudo. I pianeti resteranno vicini per qualche tempo, fino al raggiungimento della congiunzione che avverrà il 2 marzo.

Gli osservatori da alcune zone del Sud America e dell’Antartide avranno la possibilità di godere della vista, il 22 febbraio, di un’occultazione lunare: la Luna passerà davanti a Giove, nella costellazione dei Pesci, coprendolo. Questo tipo di eventi, purtroppo, è visibile solo da aree molto circoscritte del globo, per cui gli osservatori al di fuori di questa zona limitata potranno vedere solo la congiunzione.

28 febbraio: Marte vicino alla Luna

Il 28 febbraio alle 04:11 GMT (05:11 ora italiana) la Luna e Marte saranno più vicini che mai, raggiungendo l’appulso con una distanza massima di 1°03' di distanza l’una dall’altro: questa volta, lo spettacolo celeste favorirà gli astro-osservatori dell’emisfero boreale, dato che i corpi celesti saranno più lontani dall’orizzonte rispetto che per gli osservatori dell’emisfero sud. Purtroppo, la congiunzione non sarà visibile dall’Italia perché la Luna tramonterà alle 02:47.

Più tardi, la stessa notte, alle 04:32 GMT (05:32 ora italiana) la Luna, in fase gibbosa crescente e illuminata al 59%, raggiungerà la congiunzione ad appena 1°04' di distanza da Marte, che brillerà con una magnitudine di 0,4: l’evento avverrà mentre i due corpi celesti si troveranno nella costellazione del Toro, e potranno essere visti ed apprezzati appieno sia ad occhio nudo che tramite un binocolo, ma non disturbatevi a tirare fuori il telescopio, in quanto la congiunzione non entrerà in un campo visivo così ristretto.

Gli osservatori che si trovano in certe zone del Nord Europa e della Groenlandia avranno l’opportunità di vedere un’occultazione lunare, il 28 febbraio: la Luna coprirà Marte passandogli davanti. Questo tipo di eventi, purtroppo, è visibile solo da aree molto circoscritte del globo, per cui gli osservatori al di fuori di questa zona limitata potranno vedere solo la congiunzione.

Gli eventi astronomici visibili a marzo

19 marzo: Saturno vicino alla Luna

Il 19 marzo, alle 15:22 GMT (16:22 ora italiana), la falce di Luna calante e Saturno raggiungeranno la congiunzione nella costellazione dell’Acquario: i due corpi celesti, con magnitudine rispettivamente di -9,8 e 0,8, avranno la stessa ascensione retta, e saranno a 3°35' di distanza, col disco lunare che passerà a sud di Saturno. Purtroppo gli oggetti celesti saranno troppo lontani per essere osservati attraverso un binocolo o un telescopio, per cui consigliamo di osservare l’evento ad occhio nudo.

22 marzo: Giove vicino alla Luna

Il 22 marzo alle 20:21 GMT (21:21 ora italiana), la falce di Luna crescente, con una magnitudine di -8,3, passerà a 0°28' di distanza da un Giove che sfoggerà una magnitudine di -2,0: l’evento avverrà nella costellazione dei Pesci e sarà il momento in cui i due corpi celesti saranno più vicini di tutto il 2023! Purtroppo, però, il disco lunare sarà illuminato ad appena lo 0,2%, rendendo il nostro satellite naturale quasi invisibile.

25 marzo: Venere vicino alla Luna

Il 25 marzo alle 10:27 GMT (11:27 ora italiana) la falce di Luna crescente di magnitudine -10,1 e Venere, con magnitudine -4,0, raggiungeranno la congiunzione mentre si troveranno nella costellazione dell’Ariete.

Cinque minuti dopo, alle 10:32 GMT (11:32 ora italiana), Venere ed il nostro satellite naturale raggiungeranno l’appulso: il disco lunare illuminato al 13,2% passerà ad appena 0°06' a sud del pianeta, distanza davvero minima, tanto che potrete osservare l'evento celeste tramite un telescopio, ma, se ne siete sprovvisti, anche con un binocolo o ad occhio nudo. Data la distanza quasi irrisoria, non perdete l’opportunità di fotografare Venere e la Luna così vicini tra loro!

Gli osservatori di certe zone dell’Asia e dell’Africa vedranno il disco lunare passare davanti a Venere, nascondendolo alla vista. L’occultazione sarà visibile dalla Cina, dall’India, dalla Tailandia e da altri luoghi: per vedere la lista completa dei paesi da cui si può ammirare questo evento cliccate su questo link.

28 marzo: Marte vicino alla Luna

Il 28 marzo alle 13:04 GMT (15:04 ora italiana) la falce di Luna crescente, di magnitudine -11,7, e Marte, con magnitudine 0,9, raggiungeranno l’appulso, passando ad una distanza di 2°17' l’una dall’altro mentre si trovano nella costellazione dei Gemelli e saranno visibili ad occhio nudo o con un binocolo. Poco più tardi, alle 13:16 GMT (15:16 ora italiana), la Luna e Marte raggiungeranno la stessa ascensione retta: potremo così ammirare la congiunzione tra i due.

Eventi astronomici passati

31 gennaio: Marte vicino alla Luna

Il 31 gennaio alle 04:24 GMT (05:24 ora italiana) la luna gibbosa crescente incontrò Marte per la seconda volta in questo mese: il pianeta rosso brillava con una magnitudine di -0,3 ad appena 0,1° di distanza dal nostro satellite naturale, che sfoggiava una magnitudine di -12,3, mentre entrambi i corpi celesti si trovavano nella costellazione del Toro ed erano abbastanza luminosi da essere visti anche ad occhio nudo. Questa fu la congiunzione con la distanza minore di quest’anno, ci auguriamo siate riusciti a vederla!

Gli osservatori da certe zone delle Americhe avrebbero potuto ammirare un’occultazione lunare: la Luna passò davanti a Marte, coprendolo. Questo tipo di eventi, purtroppo, è visibile solo da aree molto circoscritte del globo, per cui gli osservatori al di fuori di questa zona limitata potevano vedere solo la congiunzione.

26 gennaio: Giove vicino alla Luna

Il 26 gennaio alle 02:00 GMT (03:00 ora italiana), la falce di Luna crescente brillava nella costellazione dei Pesci di fianco a Giove: i due oggetti celesti, con magnitudine rispettivamente di -11,2 e -2,2, si trovavano ad appena 1,8° di distanza l’una dall’altro, troppa perché la congiunzione potesse essere osservata con un telescopio, ma l’evento si poteva godere benissimo anche ad occhio nudo o con un binocolo.

23 gennaio: Saturno e Venere vicini alla Luna

Il 23 gennaio alle 07:22 GMT (08:22 ora italiana) Saturno passò molto vicino alla Luna mentre questa si trovava nella costellazione del Capricorno: il nostro satellite naturale aveva superato il novilunio da solo due giorni ed aveva una magnitudine di appena -6,9 quando il pianeta con gli anelli, con una magnitudine di 0,7, gli passò a 3°49' di distanza, comunque troppa per osservare la congiunzione con un telescopio, ma l’evento poteva essere apprezzato appieno anche se visto ad occhio nudo o tramite un binocolo.

Appena un’ora più tardi, lo stesso giorno, alle 08:20 GMT (09:20 ora italiana), la Luna passò vicino a Venere, che in quel momento brillava con una magnitudine di -3,9: la distanza tra i due corpi celesti era di 3°27', un po’ troppa per osservarli insieme con un telescopio, ma per fortuna erano entrambi abbastanza luminosi da poter essere visti senza l’ausilio di dispositivi ottici.

3 gennaio: Marte vicino alla Luna

Il 3 gennaio alle 19:35 GMT (20:35 ora italiana), la Luna gibbosa crescente, illuminata al 91% e con una magnitudine di -12,2, passò ad appena 0,6° da Marte, il quale, avendo raggiunto l’opposizione un mese prima, brillava con un’intensità di -1,1. Entrambi gli oggetti celesti, quel giorno, si trovavano nella costellazione del Toro ed erano facilmente visibili ad occhio nudo, assieme al rossastro occhio del Toro ed alle Sette Sorelle, che brillavano poco distante.

Gli osservatori da certe zone dell’Africa e dalle Maldive ebbero l’opportunità di vedere un’occultazione lunare: la Luna passò infatti davanti a Marte, coprendolo. Questo tipo di eventi, purtroppo, è visibile solo da aree molto circoscritte del globo, per cui gli osservatori al di fuori di questa zona limitata avevano la possibilità di vedere solo la congiunzione.

In conclusione

Adesso sapete cosa sono tutti quei puntini luminosi vicino alla Luna: per vederli, scegliete una notte serena, senza nuvole né foschia, e consultate le app Star Walk 2 e Sky Tonight per sapere quale sarà il momento migliore per vedere l’oggetto celeste che vi interessa a seconda di dove vi trovate.

Scoprite [le congiunzioni tra la Luna ed i pianeti che sono avvenute nel 2022] nel nostro articolo dedicato. Per una spiegazione visiva, guarda il nostro video pubblicato di recente su come identificare gli oggetti luminosi vicino alla Luna usando l'app Sky Tonight, passo dopo passo.

Vi auguriamo cieli sereni e buone osservazioni!

Il testo di credito:
Immagine di credito:Vito Technology, Inc.
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