Brillante “Stella” Accanto alla Luna: Quale Pianeta È Vicino alla Luna Stasera?
Un pianeta luminoso vicino alla Luna — che spettacolo meraviglioso, facilmente visibile ad occhio nudo! Vuoi sapere se Venere o Giove sono vicini alla Luna stasera? Usa l'app gratuita Sky Tonight! Dotata di un calendario astronomico, può anche identificare qualsiasi punto luminoso vicino alla Luna in tempo reale. Leggi questo articolo per scoprire le prossime congiunzioni Luna-pianeta.
Contenuti
- Cos’è quel puntino luminoso che si trova di fianco alla Luna stanotte?
- Appulso, Congiunzione ed Occultazione
- Osservazioni
- Quale pianeta è più vicino alla Luna nel cielo: In sintesi
Cos’è quel puntino luminoso che si trova di fianco alla Luna stanotte?

Nella notte tra il 27 e il 28 settembre, l’oggetto più evidente vicino alla Luna sarà il pianeta Saturno (mag 0,4).
La notte successiva, la Luna entrerà nella costellazione dell’Ariete e passerà vicino alla sua stella più luminosa, Hamal (mag 2,0). Insieme a Sheratan (mag 2,6), la seconda stella più luminosa dell’Ariete, i tre oggetti formeranno un triangolo quasi isoscele nella notte tra il 28 e il 29 settembre.
Dall’Italia, la simmetria perfetta si verificherà quando il cielo sarà già troppo chiaro. Tuttavia, prima dell’alba la migliore configurazione notturna apparirà ancora quasi isoscele a occhio nudo.
| Città | Fuso orario | Data | Inizio dell’osservazione | Momento migliore | Fine dell’osservazione | Altezza della Luna | Altezza di Hamal | Altezza di Sheratan |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Roma, Italia | CEST (UTC+2) | 28–29 set | 20:35 | 06:00 | 06:00 | 44° | 46° | 42° |
| Milano, Italia | CEST (UTC+2) | 28–29 set | 20:45 | 06:10 | 06:10 | 43° | 46° | 42° |
| Napoli, Italia | CEST (UTC+2) | 28–29 set | 20:30 | 05:55 | 05:55 | 43° | 46° | 42° |
| Torino, Italia | CEST (UTC+2) | 28–29 set | 20:50 | 06:20 | 06:20 | 43° | 45° | 42° |
| Palermo, Italia | CEST (UTC+2) | 28–29 set | 20:35 | 06:00 | 06:00 | 44° | 46° | 42° |
| Bologna, Italia | CEST (UTC+2) | 28–29 set | 20:35 | 06:05 | 06:05 | 43° | 46° | 42° |
- Inizio dell’osservazione: Tutti e tre gli oggetti si trovano almeno 10° sopra l’orizzonte e il Sole almeno 12° sotto di esso.
- Momento migliore: Le distanze Luna–Hamal e Luna–Sheratan sono il più possibile simili.
- Fine dell’osservazione: Il Sole sale sopra −12° oppure uno degli oggetti scende sotto 10°.
- Altezze: I valori si riferiscono al «momento migliore».
Nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre, la Luna passerà vicino alle Pleiadi (mag 1,2), nel Toro, arrivando a circa 1° dall’ammasso. Aldebaran (mag 0,9) brillerà nelle vicinanze.
Poi, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre, il nostro satellite naturale passerà vicino al pianeta rosso, Marte (mag 1,1). Un altro punto luminoso nelle vicinanze sarà Polluce (mag 1,2), la stella più luminosa della costellazione dei Gemelli.

Dal 4 al 7 ottobre, la falce di Luna calante seguirà una linea leggermente curva formata da Marte (mag. 1,1), Giove (mag. −1,9) e Regolo (mag. 1,4).
Le mattine del 4 e del 5 ottobre, Marte sarà il pianeta più vicino alla Luna nel cielo. Il punto luminoso più vicino all’orizzonte sarà Giove. Il 6 ottobre, la Luna si avvicinerà a Giove, il pianeta più brillante del gruppo. La mattina del 7 ottobre, la sottile falce lunare apparirà vicino a Regolo, la stella più luminosa del Leone. A differenza del colore giallastro di Giove, Regolo brilla di una luce bianco-azzurra.
La formazione sarà più facile da osservare dall’emisfero boreale, dove tutti e quattro gli oggetti saliranno abbastanza alti prima del sorgere del Sole. Sarà visibile anche dall’emisfero australe, ma Regolo resterà basso sull’orizzonte orientale: una visuale libera sarà quindi essenziale.
Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CEST (UTC+2).
| Città | Intervallo comune dal 4 al 7 ottobre |
|---|---|
| Roma | 04:45–06:40 |
| Milano | 04:55–06:55 |
| Napoli | 04:35–06:35 |
| Torino | 05:00–07:00 |
| Palermo | 04:40–06:35 |
| Bologna | 04:45–06:45 |
- Intervallo comune dal 4 al 7 ottobre: Intervallo comune alle mattine dal 4 al 7 ottobre, con tutti e quattro gli oggetti almeno 10° sopra l’orizzonte e il Sole almeno 6° sotto. Sono esclusi i periodi di occultazione da parte della Luna.
Ogni giorno, la falce lunare diventerà più sottile mentre la Luna si avvicina al Sole nel cielo. Intorno alla luna nuova del 10 ottobre, sarà praticamente invisibile.
Appulso, Congiunzione ed Occultazione
In questo articolo sentirete parlare di tre tipi distinti di eventi celesti che si basano tutti sulla posizione reciproca della Luna e dei pianeti; questi avvengono vicini nel tempo l’uno all’altro, ma presentano delle differenze: per tale motivo, prima di iniziare, vi abbiamo messo una breve spiegazione di ognuno.
Appulso
L’appulso si verifica nel momento in cui la distanza apparente tra due corpi celesti è la minore che gli osservatori dalla Terra possano apprezzare; tra la Luna ed i pianeti, l’appulso spesso avviene quando la congiunzione è ormai prossima.
Congiunzione
La congiunzione si verifica quando due corpi celesti hanno la stessa ascensione retta o longitudine eclittica come visti dal centro della Terra. Questo termine, nel linguaggio comune, viene spesso usato come sinonimo di “appulso”, eppure “congiunzione” ha un significato più tecnico e non avviene necessariamente ogni volta che due corpi celesti passano vicino l’uno all’altro.
Le congiunzioni tra la Luna ed i pianeti avvengono abbastanza spesso, in quanto il nostro satellite naturale fa il giro della Terra ogni 27,3 giorni circa, passando in una fascia di cielo piuttosto ristretta attorno all’eclittica, che è la stessa zona nella quale si muovono i pianeti. Le congiunzioni planetarie, invece, si verificano meno di frequente: se volete saperne di più, leggete il nostro articolo dedicato.
Occultazione
L’occultazione, invece, si verifica quando un corpo celeste con un dato diametro apparente passa davanti ad un altro corpo celeste con un diametro apparente più piccolo, nascondendolo: un esempio è quando la Luna passa davanti ad un pianeta. Ogni occultazione lunare è visibile solo da una zona della Terra circoscritta, in quanto la posizione esatta della Luna può cambiare anche di 2° tra una località e l’altra. Le occultazioni del Sole da parte della Luna sono un caso particolare e sono chiamate eclissi solari.
Osservazioni
Consigli utili per osservare i pianeti vicino alla Luna
Di seguito, riportiamo 5 consigli da tenere a mente per migliorare le vostre osservazioni.
-
Potreste perdere il momento esatto della congiunzione o dell’appulso, ma non disperate: i corpi celesti saranno relativamente vicini sia prima che dopo l’attimo preciso in cui l’evento si verifica e quella vista è altrettanto mozzafiato!
-
A seconda della distanza angolare tra gli oggetti, alcuni eventi dovrebbero essere osservati con un telescopio mentre altri con un binocolo: di solito, un buon binocolo 10x50 vi fornirà un campo visivo di 6-7°; invece con un telescopio questi valori possono variare di molto, dato che alcuni modelli hanno un campo visivo inferiore ad 1°. Potete calcolare il campo visivo del vostro dispositivo ottico da voi, oppure, se preferite, potete sempre osservare l’evento ad occhio nudo.
-
Quando la Luna è vicina alla sua fase piena, offusca gli oggetti più deboli, quindi i pianeti e le stelle vicine alla Luna piena possono sembrare meno luminosi del solito.
-
Un oggetto luminoso vicino alla Luna può essere una stella o un pianeta. Per sapere con certezza cosa stai osservando, usa Sky Tonight: punta il tuo dispositivo verso l'oggetto in questione, e l'app ti dirà il suo nome.
Giove e Venere (a volte anche Marte e Saturno) sono molto più luminosi della maggior parte delle stelle. Puoi distinguere i pianeti dai loro colori:
- Mercurio è marrone-grigiastro;
- Venere è giallo pallido;
- Marte oscilla tra il rosa pallido ed il rosso brillante;
- Giove è arancione;
- Saturno è dorato.
- Per identificare un oggetto nel cielo o scoprire quando vedere due corpi celesti vicini dalla vostra esatta posizione, usate le applicazioni per l’astro-osservazione Sky Tonight o Star Walk 2: sono anche gratuite.
Identificare le stelle con Sky Tonight
Per sapere il nome di un oggetto nel cielo utilizzando l’app Sky Tonight basta seguire questi pochi, semplici passaggi:
Punto 1 - Aprite Sky Tonight e puntate il vostro dispositivo verso il cielo, quindi cliccate il pulsantone con l’icona della bussola in basso a destra: sullo schermo apparirà una rappresentazione in tempo reale di ciò che si trova nella zona della volta celeste dove puntate il vostro apparecchio, e l’app inizierà a seguire i vostri movimenti.
Punto 2 - Puntate il vostro dispositivo verso la zona di cielo dove si trova l’oggetto che vi interessa. Se preferite, potete anche adattare la magnitudine apparente (o visuale) dell’app a ciò che vedete nel cielo ad occhio nudo: per farlo, cliccate la barra sul fondo dello schermo, e trascinate il cursore più alto verso sinistra, dove vedete l’icona dell’occhio. Da quel pannello, potete anche attivare la modalità notturna, cambiare l’aspetto delle costellazioni ed altro ancora.
Punto 3 - Ora siete in grado di identificare l’oggetto luminoso che vi interessa e ricordate che per saperne di più su di esso, vi basterà cliccare sul suo nome: questo aprirà la scheda del corpo celeste selezionato, dove potrete trovare maggiori informazioni su di esso.
Se avete difficoltà, potete sempre guardare il nostro video tutorial.
Identificare le stelle con Star Walk 2
Per sapere il nome di un oggetto nel cielo utilizzando l’app Star Walk 2, invece, seguite questi pochi, semplici passaggi:
Punto 1 - Aprite Star Walk 2 e puntate il vostro dispositivo verso il cielo, quindi cliccate sull’icona della bussola nell’angolo in alto a sinistra: sullo schermo apparirà una rappresentazione in tempo reale di ciò che si trova nella zona della volta celeste dove puntate il vostro apparecchio, e l’app inizierà a seguire i vostri movimenti.
Punto 2 - Puntate il vostro dispositivo verso la zona di cielo dove si trova l’oggetto che vi interessa. Se preferite, potete anche adattare la magnitudine apparente (o visuale) dell’app a ciò che vedete nel cielo ad occhio nudo: per farlo, trascinate il cursore della barra coi due soli a sinistra verso quello meno luminoso.
Punto 3 - Ora siete in grado di identificare l’oggetto luminoso che vi interessa e ricordate che per saperne di più su di esso, vi basterà cliccare sul suo nome: questo aprirà la scheda del corpo celeste selezionato, dove potrete trovare maggiori informazioni su di esso.
Se avete difficoltà, potete sempre guardare il nostro video tutorial: troverete questo e molti altri video nella sezione Tutorial del nostro sito.
Come fotografare la Luna assieme ai pianeti?
Potete fotografare un pianeta vicino alla Luna sia con una macchina fotografica professionale sia, addirittura, con uno smartphone. Di seguito, riportiamo alcuni consigli utili:
-
Controllate le previsioni del tempo. Per farlo, aprite l’app Sky Tonight e cliccate sull’icona del telescopio nella barra nella parte bassa dello schermo, che aprirà una pagina con due pannelli, Indice e Meteo: cliccando sul secondo, troverete le previsioni del tempo per la giornata selezionata; trovate una data in cui la notte sia serena e senza nuvole, così da non avere impedimenti con la vostra sessione notturna di astrofotografia.
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Accertatevi di quando i corpi celesti si trovano nella posizione migliore per essere osservati da dove vi trovate. Se usate l’app Sky Tonight, cliccate l’icona della lente d’ingrandimento nella barra nella parte bassa dello schermo, scrivete il nome dell’oggetto celeste che vi interessa nella barra di ricerca e cliccate l’icona a forma di mirino di fianco al risultato corrispondente perché l’app vi mostri la sua posizione nel cielo al momento della ricerca: ora, usate il pannello nella parte superiore dello schermo per scorrere avanti e indietro nel tempo, in modo da individuare il momento migliore per fotografare tale corpo celeste.
-
Decidete l’inquadratura. Determinate la distanza apparente tra la Luna ed il pianeta che vi interessa fotografare e la loro altitudine utilizzando l’app Sky Tonight, quindi, definite un’inquadratura sufficientemente grande perché comprenda tutto ciò che vi interessa , lasciandovi comunque un po’ di spazio per eventuali aggiustamenti. Usate quindi un calcolatore del campo visivo per sapere quale lente è la migliore per quel determinato scatto.
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Inquadrate qualcos’altro. A seconda di dove vi troviate, potete includere nell’inquadratura un albero o una casa non troppo grande; ecco un esempio di come un elemento sullo sfondo possa migliorare drasticamente la vostra fotografia. Potete anche usare la modalità Realtà Aumentata di Sky Tonight per sovrapporre gli elementi che volete fotografare allo sfondo che avete a disposizione, ed ottenere così un’anteprima del vostro scatto: toccate semplicemente il pulsantone con l’icona della bussola nella schermata principale dell’app per attivarla.
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Usate un treppiede. Con esso, avrete più stabilità in caso vogliate fare più scatti consecutivi dallo stesso angolo.
Pianeti vicini alla Luna a ottobre 2026
Questa tabella riassume gli avvicinamenti tra la Luna e i pianeti a ottobre 2026. Le date degli eventi sono indicate in UTC; le tabelle delle città riportano date e orari locali.
| Data | Evento | Dove e quando guardare | Visibilità |
|---|---|---|---|
| 1 ott | Luna vicina a Urano | Dalla tarda serata fino a prima dell’alba; servono binocolo o telescopio | 🟡 Discreta |
| 5 ott | Luna vicina a Marte; occultazione lunare di Marte | Prima dell’alba; occultazione in alcune zone del Canada settentrionale | 🟢 Buona |
| 6 ott | Luna vicina a Giove; occultazione lunare di Giove | Prima dell’alba; occultazione in alcune zone dell’Africa e delle Americhe | 🟢 Buona |
| 12 ott | Luna vicina a Venere | Dopo il tramonto; nessuna finestra adatta in Italia | ⚫️ Nessun intervallo adatto |
| 12 ott | Luna vicina a Mercurio | Dopo il tramonto; nessuna finestra adatta in Italia | ⚫️ Nessun intervallo adatto |
| 23–24 ott | Luna vicina a Nettuno | Dalla sera per buona parte della notte; serve un telescopio | 🔴 Difficile |
| 24 ott | Luna vicina a Saturno | Dalla sera per buona parte della notte | 🟢 Buona |
| 28 ott | Luna vicina a Urano | Dalla tarda serata fino a prima dell’alba; servono binocolo o telescopio | 🟡 Discreta |
5 ottobre: Luna vicina a Marte e occultazione lunare di Marte

- Inizio globale dell’occultazione: 05:07 UTC
- Fine globale dell’occultazione: 07:15 UTC
- Ora della congiunzione: 05:32 UTC
- Distanza alla congiunzione: 1°08′
- Ora del massimo avvicinamento: 06:11 UTC
- Distanza al massimo avvicinamento: 1°05′
Il 5 ottobre, la falce di Luna calante passerà vicino a Marte (mag. 1,1) nella costellazione del Cancro. Cerca i due astri prima dell’alba. Da alcune zone del Canada settentrionale sarà visibile un’occultazione di Marte da parte della Luna; altrove, dove entrambi saranno sopra l’orizzonte prima dell’alba, si vedrà un avvicinamento.
Nella stessa regione del cielo brillerà un altro pianeta: Giove (mag. −1,9), nella costellazione del Leone, più vicino all’orizzonte orientale.
In tutte le città il momento migliore coincide con la fine dell’intervallo. Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CEST (UTC+2).
| Città | Inizio della visibilità | Momento migliore | Separazione | Altezza della Luna | Altezza di Marte |
|---|---|---|---|---|---|
| Roma | 5 ott 02:25 | 5 ott 06:40 | 0°56′ | 57° | 57° |
| Milano | 5 ott 02:30 | 5 ott 06:55 | 0°50′ | 55° | 55° |
| Napoli | 5 ott 02:20 | 5 ott 06:35 | 0°58′ | 58° | 57° |
| Torino | 5 ott 02:40 | 5 ott 07:00 | 0°49′ | 56° | 55° |
| Palermo | 5 ott 02:30 | 5 ott 06:35 | 1°00′ | 59° | 58° |
| Bologna | 5 ott 02:25 | 5 ott 06:45 | 0°52′ | 56° | 55° |
- Inizio della visibilità: Entrambi gli oggetti si trovano almeno 10° sopra l’orizzonte e il Sole almeno 6° sotto.
- Momento migliore: Minima separazione angolare topocentrica nell’intervallo indicato, calcolata per ogni città. Sono esclusi i momenti in cui i dischi apparenti della Luna e del pianeta si sovrappongono.
- Fine della visibilità: L’intervallo termina quando una delle condizioni di altezza o oscurità non è più soddisfatta.
- Separazione: Distanza angolare tra i centri della Luna e del pianeta. Una distanza piccola non significa che il pianeta sia visibile durante un’occultazione.
- Separazione e altezze: La separazione e le altezze si riferiscono al momento migliore. Gli orari sono nel formato a 24 ore, arrotondati a intervalli di 5 minuti verso l’interno della finestra osservabile.
6 ottobre: Luna vicina a Giove e occultazione lunare di Giove
- Ora della congiunzione: 10:16 UTC
- Distanza alla congiunzione: 0°10′
- Ora del massimo avvicinamento: 10:24 UTC
- Distanza al massimo avvicinamento: 0°09′
Il 6 ottobre, la falce di Luna calante passerà molto vicino al brillante Giove (mag. −1,9) nella costellazione del Leone. Al di fuori dell’occultazione, i due astri saranno facili da vedere a occhio nudo. Un binocolo potrà mostrare i quattro grandi satelliti galileiani di Giove; in condizioni favorevoli, un telescopio potrà rivelare anche la Grande Macchia Rossa. Anche la Luna offrirà molti dettagli, con crateri in ombra ben visibili lungo il terminatore.
Vicino alla Luna e a Giove, nella costellazione del Cancro, potrai trovare anche Marte (mag. 1,1), riconoscibile dal suo colore rossastro.
Dalle città italiane elencate non si vede l’occultazione di Giove. Il minimo avvicinamento osservabile si verifica la mattina del 6 ottobre, alla fine di ogni intervallo. In tutte le città il momento migliore coincide con la fine dell’intervallo. Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CEST (UTC+2).
| Città | Inizio della visibilità | Momento migliore | Separazione | Altezza della Luna | Altezza di Giove |
|---|---|---|---|---|---|
| Roma | 6 ott 03:45 | 6 ott 06:40 | 2°38′ | 45° | 43° |
| Milano | 6 ott 03:55 | 6 ott 06:55 | 2°30′ | 44° | 42° |
| Napoli | 6 ott 03:40 | 6 ott 06:35 | 2°41′ | 46° | 43° |
| Torino | 6 ott 04:00 | 6 ott 07:00 | 2°27′ | 44° | 42° |
| Palermo | 6 ott 03:45 | 6 ott 06:40 | 2°38′ | 47° | 44° |
| Bologna | 6 ott 03:45 | 6 ott 06:45 | 2°35′ | 44° | 42° |
- Inizio della visibilità: Entrambi gli oggetti si trovano almeno 10° sopra l’orizzonte e il Sole almeno 6° sotto.
- Momento migliore: Minima separazione angolare topocentrica nell’intervallo indicato, calcolata per ogni città. Sono esclusi i momenti in cui i dischi apparenti della Luna e del pianeta si sovrappongono.
- Fine della visibilità: L’intervallo termina quando una delle condizioni di altezza o oscurità non è più soddisfatta.
- Separazione: Distanza angolare tra i centri della Luna e del pianeta. Una distanza piccola non significa che il pianeta sia visibile durante un’occultazione.
- Separazione e altezze: La separazione e le altezze si riferiscono al momento migliore. Gli orari sono nel formato a 24 ore, arrotondati a intervalli di 5 minuti verso l’interno della finestra osservabile.
Da alcune zone dell’Africa e delle Americhe sarà visibile anche un’occultazione di Giove da parte della Luna. A livello globale, l’evento si svolgerà all’incirca dalle 08:14 alle 12:34 UTC del 6 ottobre; orari e durata varieranno in base alla località. La Luna nasconderà temporaneamente il pianeta. In Africa, l’occultazione avverrà di giorno. Controlla la visibilità e gli orari esatti per la tua posizione nell’app gratuita Sky Tonight.
12 ottobre: Luna vicina a Venere
- Ora della congiunzione: 02:31 UTC
- Distanza alla congiunzione: 3°05′
- Ora del massimo avvicinamento: 04:37 UTC
- Distanza al massimo avvicinamento: 2°49′
Il 12 ottobre, una sottilissima falce di Luna crescente apparirà vicino alla brillante Venere (mag. −4,4), nella Vergine. Cercale basse sull’orizzonte occidentale poco dopo il tramonto. Nelle vicinanze ci sarà anche il meno luminoso Mercurio (mag. 0,0), nella Bilancia.
Le condizioni migliori si avranno nell’emisfero australe. Vicino all’equatore, l’intervallo per individuare i due astri mentre il cielo si scurisce sarà breve. Alle medie e alte latitudini settentrionali, saranno troppo bassi quando il cielo sarà abbastanza buio.
In Italia non c’è una finestra adatta per osservare questo avvicinamento. Il controllo comprende anche Lampedusa: nemmeno abbassando a 5° l’altezza minima di entrambi gli astri si ottiene un intervallo utile con il Sole almeno 6° sotto l’orizzonte. Quando il cielo si scurisce, Venere è già troppo bassa a ovest.
12 ottobre: Luna vicina a Mercurio
- Ora del massimo avvicinamento: 18:43 UTC
- Distanza al massimo avvicinamento: 2°01′
- Ora della congiunzione: 20:08 UTC
- Distanza alla congiunzione: 2°07′
Il 12 ottobre, una sottilissima falce di Luna crescente apparirà vicino a Mercurio (mag. 0,0). Cerca i due astri sopra l’orizzonte occidentale poco dopo il tramonto. Mercurio sarà nella Bilancia, mentre la molto più brillante Venere (mag. −4,4) si troverà nelle vicinanze, nella Vergine.
La vista migliore si avrà dall’emisfero australe, dove i due astri saranno più alti quando il cielo si scurirà. Vicino all’equatore, la finestra sarà più breve: un orizzonte occidentale libero sarà quindi particolarmente importante. Alle medie e alte latitudini settentrionali, Mercurio resterà molto basso nel crepuscolo e potrebbe essere nascosto da edifici o alberi.
In Italia non c’è una finestra adatta per questa coppia. Anche a Lampedusa, con un limite ridotto a 5° per entrambi gli astri, non si ottiene un intervallo utile con il Sole almeno 6° sotto l’orizzonte. Mercurio rimane troppo basso nel crepuscolo occidentale.
23–24 ottobre: Luna vicina a Nettuno
- Ora del massimo avvicinamento: 23 ott 23:22 UTC
- Distanza al massimo avvicinamento: 4°15′
- Ora della congiunzione: 24 ott 03:16 UTC
- Distanza alla congiunzione: 4°49′
Intorno alla notte tra il 23 e il 24 ottobre, la Luna gibbosa crescente apparirà vicino a Nettuno (mag. 7,7) nella costellazione dei Pesci. Nettuno è troppo debole per essere visto a occhio nudo, e la forte luce lunare ne renderà ancora più difficile l’individuazione. Un telescopio offrirà le migliori possibilità di trovarlo.
Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CEST (UTC+2).
| Città | Inizio della visibilità | Fine della visibilità | Momento migliore | Separazione | Altezza della Luna | Altezza di Nettuno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Roma | 23 ott 19:50 | 24 ott 04:15 | 24 ott 01:30 | 4,0° | 39° | 37° |
| Milano | 23 ott 20:05 | 24 ott 04:20 | 24 ott 01:25 | 3,9° | 39° | 37° |
| Napoli | 23 ott 19:45 | 24 ott 04:05 | 24 ott 01:35 | 4,0° | 38° | 36° |
| Torino | 23 ott 20:10 | 24 ott 04:30 | 24 ott 01:20 | 3,9° | 40° | 38° |
| Palermo | 23 ott 19:50 | 24 ott 04:10 | 24 ott 01:20 | 4,0° | 42° | 41° |
| Bologna | 23 ott 19:55 | 24 ott 04:15 | 24 ott 01:30 | 3,9° | 38° | 36° |
- Inizio della visibilità: Entrambi gli oggetti si trovano almeno 10° sopra l’orizzonte e il Sole almeno 18° sotto.
- Momento migliore: Minima separazione angolare topocentrica nell’intervallo indicato, calcolata per ogni città.
- Fine della visibilità: L’intervallo termina quando una delle condizioni di altezza o oscurità non è più soddisfatta.
- Separazione e altezze: La separazione e le altezze si riferiscono al momento migliore. Gli orari sono nel formato a 24 ore, arrotondati a intervalli di 5 minuti verso l’interno della finestra osservabile.
24 ottobre: Luna vicina a Saturno
- Ora del massimo avvicinamento: 12:24 UTC
- Distanza al massimo avvicinamento: 6°04′
- Ora della congiunzione: 17:42 UTC
- Distanza alla congiunzione: 6°49′
Intorno al 24 ottobre, la Luna quasi piena apparirà vicino a Saturno (mag. 0,4). La Luna sarà nei Pesci, mentre Saturno si troverà nella Balena, vicino al confine con i Pesci.
Cercali di sera e per buona parte della notte. L’avvicinamento sarà piuttosto ampio, con circa 6° tra la Luna e Saturno. Nei prossimi anni, i loro avvicinamenti mensili manterranno separazioni di circa 5–8°. Nel 2030, alcuni li porteranno a soli 2–4° l’uno dall’altra.
Saturno ha raggiunto l’opposizione il 4 ottobre, quindi le sue dimensioni apparenti e la sua luminosità saranno ancora vicine ai massimi annuali. Il pianeta è visibile a occhio nudo; con un telescopio potrai osservare anche i suoi anelli.
Nella notte del 25 ottobre termina l’ora legale. L’inizio e il momento migliore sono in CEST (UTC+2), mentre la fine è in CET (UTC+1). In tutte le città il momento migliore coincide con l’inizio dell’intervallo. Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CEST (UTC+2) → CET (UTC+1).
| Città | Fine della visibilità | Momento migliore | Separazione | Altezza della Luna | Altezza di Saturno |
|---|---|---|---|---|---|
| Roma | 25 ott 03:45 | 24 ott 18:45 | 5,9° | 17° | 13° |
| Milano | 25 ott 03:55 | 24 ott 18:55 | 5,9° | 16° | 12° |
| Napoli | 25 ott 03:40 | 24 ott 18:40 | 5,9° | 18° | 14° |
| Torino | 25 ott 04:00 | 24 ott 19:00 | 6,0° | 16° | 12° |
| Palermo | 25 ott 03:45 | 24 ott 18:45 | 6,0° | 18° | 15° |
| Bologna | 25 ott 03:45 | 24 ott 18:50 | 5,9° | 17° | 13° |
- Inizio della visibilità: Entrambi gli oggetti si trovano almeno 10° sopra l’orizzonte e il Sole almeno 6° sotto.
- Momento migliore: Minima separazione angolare topocentrica nell’intervallo indicato, calcolata per ogni città.
- Fine della visibilità: L’intervallo termina quando una delle condizioni di altezza o oscurità non è più soddisfatta.
- Separazione e altezze: La separazione e le altezze si riferiscono al momento migliore. Gli orari sono nel formato a 24 ore, arrotondati a intervalli di 5 minuti verso l’interno della finestra osservabile.
28 ottobre: Luna vicina a Urano
- Ora del massimo avvicinamento: 08:56 UTC
- Distanza al massimo avvicinamento: 5°09′
- Ora della congiunzione: 10:26 UTC
- Distanza alla congiunzione: 5°13′
Il 28 ottobre, la Luna gibbosa calante passerà vicino a Urano (mag. 5,6) nella costellazione del Toro. Urano è poco luminoso: serviranno un binocolo potente o un piccolo telescopio per trovarlo. La brillante Luna potrebbe rendere l’osservazione ancora più difficile.
Nelle vicinanze brilleranno anche l’ammasso delle Pleiadi (mag. 1,2) e la luminosa stella Aldebaran (mag. 0,9).
In tutte le città il momento migliore coincide con la fine dell’intervallo. Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CET (UTC+1).
| Città | Inizio della visibilità | Momento migliore | Separazione | Altezza della Luna | Altezza di Urano |
|---|---|---|---|---|---|
| Roma | 27 ott 19:40 | 28 ott 05:00 | 6,1° | 45° | 46° |
| Milano | 27 ott 19:45 | 28 ott 05:15 | 6,0° | 44° | 45° |
| Napoli | 27 ott 19:35 | 28 ott 04:55 | 6,2° | 45° | 46° |
| Torino | 27 ott 19:50 | 28 ott 05:20 | 5,9° | 45° | 45° |
| Palermo | 27 ott 19:40 | 28 ott 04:55 | 6,2° | 45° | 47° |
| Bologna | 27 ott 19:40 | 28 ott 05:05 | 6,0° | 45° | 45° |
- Inizio della visibilità: Entrambi gli oggetti si trovano almeno 10° sopra l’orizzonte e il Sole almeno 18° sotto.
- Momento migliore: Minima separazione angolare topocentrica nell’intervallo indicato, calcolata per ogni città.
- Fine della visibilità: L’intervallo termina quando una delle condizioni di altezza o oscurità non è più soddisfatta.
- Separazione e altezze: La separazione e le altezze si riferiscono al momento migliore. Gli orari sono nel formato a 24 ore, arrotondati a intervalli di 5 minuti verso l’interno della finestra osservabile.
Quale pianeta è più vicino alla Luna nel cielo: In sintesi
Adesso sapete cosa sono tutti quei puntini luminosi vicino alla Luna: per vederli, scegliete una notte serena, senza nuvole né foschia, e consultate le app Star Walk 2 e Sky Tonight per sapere quale sarà il momento migliore per vedere l’oggetto celeste che vi interessa a seconda di dove vi trovate. Per una spiegazione visiva, guarda il nostro video pubblicato di recente su come identificare gli oggetti luminosi vicino alla Luna utilizzando l'app Sky Tonight, passo dopo passo.
Qui, puoi imparare sulle congiunzioni passate della Luna e dei pianeti:
- Congiunzioni Luna-pianeta 2022;
- Congiunzioni Luna-pianeta 2023;
- Congiunzioni Luna-pianeta 2024;
- Congiunzioni Luna-pianeta 2025.
- Congiunzioni Luna-pianeta 2026.
Vi auguriamo cieli sereni e buone osservazioni!
