Regulus (Regolo): la stella più brillante del Leone
Splendente nel cuore del Leone, Regulus — chiamata anche Regolo in italiano e Alpha Leonis — è una stella bianco-azzurra e una delle più luminose del cielo notturno. Usa Sky Tonight per trovare Regulus nel cielo, sapere quando osservarla e controllare quando vedere Regulus vicino ai pianeti e alla Luna. Qui troverai i fatti più importanti su questa stella.
Contenuti
- Che cos’è Regulus?
- Regulus (Alpha Leonis): dati essenziali sulla stella
- Dove si trova Regulus nel cielo?
- Quando è visibile Regulus?
- 19 giugno 2026: Regolo vicino alla Luna; occultazione lunare di Regolo
- 9 luglio 2026: Venere vicino a Regulus
- 16–17 luglio 2026: Regolo vicino alla Luna; occultazione lunare di Regolo
- 13 agosto 2026: Luna vicino a Regulus — osservazione molto difficile
- 9 settembre 2026: Regulus vicino alla Luna
- 7 ottobre 2026: Regulus vicino alla Luna; occultazione lunare di Regulus
- Curiosità
- Che cos’è la stella Regulus: conclusione
Che cos’è Regulus?
Regulus è la stella più brillante della costellazione del Leone. Conosciuta anche come Alpha Leonis, è una stella bianco-azzurra situata a circa 79 anni luce dalla Terra. Il suo nome significa “piccolo re” in latino; per questo Regulus viene talvolta chiamata la Stella del Piccolo Re.
Regulus (Alpha Leonis): dati essenziali sulla stella
- Nome ufficiale: Regulus, Alpha Leonis, Alpha Leo, α Leo
- Nomi alternativi: Regolo, Cor Leonis, Cuore del Leone, Basiliskos, Qalb al-Asad, Kabeleced, Rex
- Designazioni di catalogo: 32 Leonis, HIP 49669, HR 3982, HD 87901, TYC 833-1381-1
- Costellazione: Leone
- Tipo di stella: stella di sequenza principale di classe B8
- Ascensione retta: 10 h 08 m 21,2 s
- Declinazione: +11° 58′ 06,3″
- Magnitudine apparente: 1,4
- Massa: 3,8 masse solari
- Luminosità: 341 luminosità solari
- Raggio: 4,35 raggi solari
- Temperatura superficiale: 12.460 K
- Distanza dalla Terra: 79,3 anni luce
- Periodo di rotazione: 16 ore
Il sistema stellare di Regulus
Anche se a occhio nudo Regulus sembra una singola stella, in realtà è un sistema composto da quattro stelle organizzate in due coppie. La prima coppia, nota come Regulus A, è formata da una stella blu di sequenza principale di tipo spettrale B8 e da una pre-nana bianca. La stella blu è visibile a occhio nudo, mentre la sua compagna non è mai stata osservata direttamente. Gli astronomi ne hanno previsto l’esistenza grazie all’analisi spettroscopica.
Con un piccolo telescopio da almeno 50 ingrandimenti puoi individuare la terza stella del sistema Regulus: Regulus B. È una fredda nana arancione di tipo spettrale K2 V. Regulus B ha a sua volta una compagna, Regulus C, una nana rossa di tipo spettrale M4V. Per distinguere Regulus C, però, ti servirà un telescopio più potente.
Dove si trova Regulus nel cielo?
Regulus è la 21ª stella più brillante del cielo, quindi rientra tra le stelle più luminose visibili dalla Terra. Si trova nella costellazione del Leone ed è una delle tre stelle luminose che formano il Triangolo di Primavera, un asterismo facile da riconoscere. La sua magnitudine apparente è 1,4: Regulus è quindi visibile a occhio nudo, senza telescopio né binocolo.
Se cerchi una stella brillante, facile da trovare e da mostrare ad altre persone, Regulus è un’ottima scelta. Vediamo come localizzare questa stella del Leone nel cielo notturno.
Come trovare Regulus, la stella più brillante del Leone: la Falce del Leone
Un modo classico per trovare Regulus nel cielo è osservarla in relazione ad altri oggetti celesti. Regulus fa parte dell’asterismo chiamato Falce del Leone, che ricorda un punto interrogativo rovesciato. Per localizzare Regulus, cerca prima la Falce nella fascia del cielo in cui passano la Luna e i pianeti, vicino all’eclittica.
Se vivi nell’emisfero nord, quindi anche in Italia, puoi usare anche il famoso Grande Carro, l’asterismo dell’Orsa Maggiore. Traccia una linea immaginaria tra Megrez e Phecda, le due stelle sul bordo interno del “carro”, il lato più vicino al timone. Poi prolunga questa linea verso il basso per circa otto volte: arriverai a Regulus, la stella più brillante in quella direzione. Ricorda che anche i pianeti possono passare vicino a Regulus; se non vuoi confonderla con Venere, leggi il nostro articolo sulla differenza tra pianeti e stelle.

Come trovare Regulus con Sky Tonight
Esplorare il cielo notturno è emozionante e può diventare molto semplice con una buona app di astronomia come Sky Tonight. Con questa app gratuita puoi trovare Regulus in pochi passaggi:
- Apri la barra di ricerca dell’app e digita “Regulus”.
- Tocca il pulsante blu a forma di bersaglio a destra del risultato corrispondente. L’app mostrerà la posizione della stella sulla mappa del cielo.
- Tocca il pulsante blu della bussola nell’angolo in basso a destra dello schermo. L’app userà la posizione del tuo dispositivo per allineare l’immagine sullo schermo con il cielo reale sopra di te.
- Muovi il dispositivo seguendo la freccia bianca finché non vedi Regulus sullo schermo e nel cielo reale.
Oltre alla brillante Regulus, Sky Tonight offre migliaia di altri oggetti celesti da esplorare. Guarda i nostri video tutorial per sfruttare al meglio l’app.

Quando è visibile Regulus?
Regulus è visibile nel cielo per gran parte dell’anno, tranne per un breve periodo tra l’inizio di agosto e l’inizio di settembre, quando la stella è troppo vicina al Sole. Da metà settembre torna a comparire nel cielo del mattino. Poi, intorno a metà febbraio, passa nel cielo serale. Regulus è visibile sia dall’emisfero nord sia dall’emisfero sud. Nelle latitudini australi, però, la costellazione del Leone appare capovolta rispetto alla nostra visuale.
Il periodo migliore per osservare Regulus è da fine marzo a maggio, quando la stella sale più in alto sopra l’orizzonte.
Ecco i prossimi eventi celesti che coinvolgono Regulus. Controlla il calendario di Sky Tonight per vedere come appariranno dalla tua posizione e impostare promemoria per non perderli.
19 giugno 2026: Regolo vicino alla Luna; occultazione lunare di Regolo

- Inizio dell’occultazione: 12:50 GMT
- Fine dell’occultazione: 17:00 GMT
- Ora della congiunzione: 15:10 GMT
- Separazione alla congiunzione: 0°18′
Il 19 giugno, la Luna illuminata al 26% apparirà vicino a Regulus, o Regolo, (mag. 1,4) nel cielo serale. In Italia l’occultazione non sarà visibile: vedremo invece un avvicinamento tra la Luna e la stella. Il momento esatto della congiunzione avverrà di giorno, ma la coppia resterà ben osservabile dopo il tramonto nel cielo occidentale. Aspetta che il cielo si scurisca e scegli un luogo con l’orizzonte ovest libero. Gli osservatori in Sudafrica, Mozambico, Madagascar e Zimbabwe potranno invece assistere all’occultazione lunare di Regolo, quando la Luna nasconderà la stella.
9 luglio 2026: Venere vicino a Regulus
- Ora della congiunzione: 13:37 GMT
- Separazione alla congiunzione: 1°05'
- Ora del massimo avvicinamento: 22:22 GMT
- Separazione al massimo avvicinamento: 0°58'
Il 9 luglio, Venere (mag. -4,1) passerà vicino a Regulus (mag. 1,4), la stella più brillante del Leone. Guarda verso ovest dopo il tramonto per vedere i due astri brillare uno accanto all’altro. Venere sarà facilissima da riconoscere per la sua luminosità, mentre Regulus apparirà vicino alla base della Falce del Leone, l’asterismo a forma di punto interrogativo rovesciato che disegna la testa e la criniera del Leone. In Italia il massimo avvicinamento avverrà quando la coppia sarà ormai molto bassa o già tramontata, quindi conviene osservare nella prima parte della sera, con una visuale libera verso ovest. L’incontro sarà visibile a occhio nudo e molto bello con un binocolo.
16–17 luglio 2026: Regolo vicino alla Luna; occultazione lunare di Regolo

- Inizio dell’occultazione: 16 luglio, 22:25 GMT
- Fine dell’occultazione: 17 luglio, 02:21 GMT
- Ora della congiunzione: 17 luglio, 00:45 GMT
- Separazione alla congiunzione: 0°29′
Tra il 16 e il 17 luglio, la Luna illuminata al 9% brillerà vicino a Regulus (mag. 1,4) nel cielo serale. In Italia il momento della congiunzione avverrà quando i due oggetti saranno già sotto l’orizzonte, quindi la finestra migliore sarà subito dopo il tramonto del 16 luglio. La Luna sarà un falcetto sottile e Regulus sarà bassa verso ovest: cerca un orizzonte completamente libero, soprattutto se osservi dal Nord Italia. Questa volta l’occultazione lunare di Regolo avverrà sopra l’oceano Pacifico, quindi non sarà visibile dalla terraferma.
13 agosto 2026: Luna vicino a Regulus — osservazione molto difficile
- Ora del massimo avvicinamento: 10:33 GMT
- Separazione al massimo avvicinamento: 0°30′
- Ora della congiunzione: 10:57 GMT
- Separazione alla congiunzione: 0°31′
Il 13 agosto, la Luna passerà vicino a Regulus (mag. 1,4), ma questo evento sarà molto difficile — e in pratica poco sicuro — da osservare. La Luna sarà appena un giorno dopo la Luna Nuova e Regulus sarà ancora troppo vicina al Sole nel cielo. Per chi osserva dall’Italia, è meglio saltare questo evento e aspettare settembre, quando Regulus tornerà nel cielo del mattino.
9 settembre 2026: Regulus vicino alla Luna
- Ora del massimo avvicinamento: 19:52 GMT
- Separazione al massimo avvicinamento: 0°29′
- Ora della congiunzione: 20:15 GMT
- Separazione alla congiunzione: 0°32′
Il 9 settembre, il sottile falcetto di Luna calante passerà vicino a Regulus (mag. 1,4). Sarà una delle prime occasioni per rivedere Regulus dopo il periodo in cui la stella resta troppo vicina al Sole. In Italia, però, il massimo avvicinamento non sarà osservabile perché la coppia si troverà sotto l’orizzonte. Puoi provare a cercare Regulus e la Luna all’alba attorno a questa data, soprattutto la mattina del 10 settembre, basse verso est. La separazione visibile sarà maggiore rispetto al valore minimo indicato, ma il passaggio può comunque aiutarti a ritrovare Regulus nel cielo del mattino. Usa il binocolo con prudenza e assicurati che il Sole sia ancora sotto l’orizzonte.
7 ottobre 2026: Regulus vicino alla Luna; occultazione lunare di Regulus

- Inizio dell’occultazione: 01:14 GMT
- Fine dell’occultazione: 05:04 GMT
- Ora del massimo avvicinamento: 03:09 GMT
- Separazione al massimo avvicinamento: 0°33′
- Ora della congiunzione: 03:36 GMT
- Separazione alla congiunzione: 0°36′
Il 7 ottobre, la Luna calante passerà molto vicino a Regulus (mag. 1,4). L’occultazione lunare di Regulus sarà visibile da alcune zone dell’Africa, tra cui Tanzania, Mozambico, Etiopia, Zambia, Kenya, Sudafrica, Zimbabwe, Madagascar e regioni vicine. In Italia non ci sarà occultazione, ma l’avvicinamento sarà ben visibile prima dell’alba. Guarda verso est nelle ultime ore della notte: intorno alle 5:00–6:00 CEST, la Luna e Regulus saranno già abbastanza alte in un cielo ancora scuro e formeranno una coppia facile da notare.
Curiosità
La Stella del Piccolo Re
Regulus significa “piccolo re” in latino: un nome perfetto per la stella più brillante del Leone, la costellazione del leone. I leoni sono spesso considerati i “re degli animali”, e molti altri nomi storici di Regulus ne sottolineano il legame con la regalità.
I Greci chiamavano questa stella Kardia Leontos, mentre il suo nome latino era Cor Leonis. In arabo era nota come Qalb al-Asad. Tutti e tre questi nomi significano la stessa cosa: “il cuore del leone”. Curiosamente, anche il re Riccardo I d’Inghilterra era famoso come Cuor di Leone. E non è tutto! Già intorno al 3000 a.C., Regulus era nota per il suo carattere maestoso. Gli astronomi babilonesi la chiamavano Sharru, “il Re”. I Persiani la chiamavano Miyan, “il Centro”, e la consideravano una delle quattro Stelle Reali. In India, la stella era conosciuta come Maghā, “la Potente”. Forse ora guarderai Regulus con un po’ più di rispetto…
Una stella nella cultura popolare
Regulus non ha attirato solo l’attenzione dei popoli antichi. La stella compare in serie popolari come Babylon 5 e Star Trek, oltre che in videogiochi come BattleTech, la serie Frontier e Descent: FreeSpace. Inoltre, i fan della saga “Harry Potter” di J.K. Rowling potrebbero ricordare il personaggio Regulus Black. Era il fratello di Sirius Black, il padrino di Harry, il cui nome fa riferimento alla stella più brillante del cielo.
Ruota molto velocemente e ha una forma a uovo
Sapevi che non tutte le stelle sono perfettamente sferiche? Prendi per esempio Vega, che è schiacciata ai poli. Regulus è ancora più curiosa: ha una forma simile a un uovo! Questa forma particolare è dovuta alla sua rotazione estremamente rapida. La stella completa un giro sul proprio asse in circa 16 ore. Per confronto, il nostro Sole impiega circa 27 giorni per completare una singola rotazione.
Gli scienziati hanno calcolato che, se Regulus ruotasse anche solo il 10% più velocemente, si disgregherebbe. Non c’è però motivo di preoccuparsi per il nostro Piccolo Re: i ricercatori spiegano che nulla, all’interno del sistema stellare, potrebbe accelerare Regulus fino a una velocità così pericolosa.

Amica della Luna e dei pianeti
Poiché si trova vicino all’eclittica, Regulus incontra spesso il Sole, la Luna e i pianeti nel cielo. A volte uno di questi oggetti passa davanti a Regulus dal nostro punto di vista: gli astronomi chiamano questo evento “occultazione”. Regulus viene occultata soprattutto dalla Luna, ma talvolta anche dai pianeti. Per esempio, il 1° ottobre 2044 Regulus sarà occultata da Venere. Segna la data!
Regulus: domande frequenti
Regulus è una stella?
Sì, Regulus è una stella. Più precisamente, è una stella bianco-azzurra di sequenza principale e la più brillante della costellazione del Leone. Anche se a occhio nudo sembra un singolo punto luminoso, in realtà fa parte di un sistema stellare multiplo.
Regulus e Regolo sono la stessa stella?
Sì. Regulus è il nome ufficiale internazionale, mentre Regolo è il nome italiano tradizionale della stessa stella. In entrambi i casi si parla di Alpha Leonis, la stella più brillante della costellazione del Leone.
In quale costellazione si trova Regulus?
Regulus si trova nella costellazione del Leone, dove segna il cuore del Leone. Per questo è conosciuta anche come Alpha Leonis: è la stella più brillante della costellazione. Regulus si trova alla base della Falce del Leone, un asterismo che disegna la testa e la criniera del Leone.
Di che colore è Regulus?
Regulus ha un colore bianco-azzurro. Questa tonalità dipende dalla sua alta temperatura superficiale: Regulus è molto più calda del Sole, e per questo appare luminosa e leggermente azzurra nel cielo notturno.
Quanto dista Regulus dalla Terra?
Regulus si trova a circa 79 anni luce dalla Terra. Questo significa che la luce di Regulus che vediamo oggi è partita dalla stella circa 79 anni fa. Per capire meglio che cosa sia un anno luce, guarda la nostra infografica: Come misuriamo le distanze nello spazio.
Che cosa significa Regulus?
Il nome Regulus significa “piccolo re” in latino. Ma le associazioni regali di questa stella sono molto più antiche: nell’antica Babilonia, Regulus era conosciuta come “il Re”, mentre nella tradizione persiana era una delle quattro Stelle Reali che indicavano le direzioni principali del cielo. Il nome latino Regulus ha continuato questa lunga tradizione, legando la brillante stella del Leone alla regalità e al potere.
Regulus è una stella fissa?
Nei testi tradizionali Regulus viene spesso chiamata “stella fissa”, perché su una scala di tempo umana sembra mantenere la stessa posizione rispetto alle altre stelle. In astronomia moderna, però, sappiamo che anche Regulus, come tutte le stelle, ha un proprio moto nello spazio: semplicemente è troppo lento per essere notato a occhio nudo nella vita quotidiana.
Quando si vede Regulus?
Regulus si osserva meglio nel cielo serale dalla fine dell’inverno alla primavera nell’emisfero nord. In Italia, il periodo più comodo va da marzo a maggio, quando la stella sale alta nel cielo nella prima parte della notte. Intorno ad agosto, Regulus è troppo vicina al Sole per essere osservata in sicurezza, ma torna nel cielo del mattino a settembre. Poiché si trova vicino all’eclittica, la Luna e i pianeti passano spesso nei suoi pressi, creando eventi facili da riconoscere nel cielo.
Che cos’è la stella Regulus: conclusione
Ora sai come trovare Regulus nel cielo notturno e ammirare da solo la Stella del Piccolo Re. Puoi localizzarla usando il Grande Carro come guida, oppure rendere tutto più semplice con l’app di astronomia Sky Tonight. Qualunque metodo tu scelga, ti auguriamo cieli sereni e una splendida osservazione. Buone osservazioni!
