Giove per chi osserva il cielo: come appare dallo spazio e dalla Terra?

Giove è una delle “stelle” più luminose del cielo notturno e il pianeta più grande del Sistema Solare. Questo gigante gassoso si trova facilmente anche con inquinamento luminoso. Individua la sua posizione con l’app Sky Tonight e continua a leggere per conoscerlo meglio.

Contenuti

I dati principali di Giove

  • Tipo di pianeta: gigante gassoso
  • Raggio medio: 69.911 km
  • Massa: 1,8982×10²⁷ kg
  • Afelio: 817 milioni di km
  • Perielio: 741 milioni di km
  • Distanza media dal Sole: 778 milioni di km
  • Temperatura alla sommità delle nubi: −145 °C
  • Giorno solare: 9 h 55 min 33 s
  • Giorno siderale: 9 h 55 min 30 s
  • Durata dell’anno: 11,8618 anni terrestri
  • Età: 4,603 miliardi di anni
  • Nome dedicato al: dio romano del cielo e del tuono

Come appare Giove dalla Terra?

Che aspetto ha Giove?
L’aspetto di Giove in breve: una “stella” brillante e stabile a occhio nudo, un minuscolo disco con le sue lune nel binocolo e un pianeta a strisce con bande nuvolose e la famosa Grande Macchia Rossa in un piccolo telescopio.

Giove a occhio nudo

Giove è tra i pianeti più facili da individuare senza strumenti. Appare come una “stella” luminosa dalla luce stabile e spesso supera tutti gli altri punti di luce. Di solito è il pianeta più brillante dopo Venere, anche se Marte può talvolta superarlo. Il suo colore va dal bianco al bianco crema.

Un indizio utile: Giove non scintilla come le stelle. Queste sono così lontane che la loro luce puntiforme risente maggiormente della turbolenza atmosferica; i pianeti, più vicini, sembrano brillare in modo più stabile.

La nostra infografica su stelle e pianeti illustra le differenze sia come corpi celesti sia come obiettivi per l’osservazione.

Stars VS Planets
Quanto differisce una stella da un pianeta? Qual è un modo facile per distinguerli nel cielo? Leggi questa infografica per scoprire le risposte.
Vedi Infografica

Giove al binocolo

Al binocolo si può intuire il piccolo disco di Giove. Spesso si distinguono anche i quattro famosi satelliti galileiani: Ganimede, Callisto, Io ed Europa. Sono puntini luminosi vicino al pianeta, generalmente allineati. Le posizioni cambiano rapidamente: possono trovarsi su entrambi i lati, tutti da una parte o non essere visibili tutti e quattro.

Giove in un piccolo telescopio

Con un’apertura di circa 80–100 mm, Giove diventa un disco ben definito. Normalmente si vedono due bande scure di nubi, le fasce principali; in buone condizioni emergono linee sottili e delicate sfumature.

Con un ingrandimento un po’ maggiore e aria stabile si può cogliere la Grande Macchia Rossa, un piccolo ovale. Non è sempre evidente, ma quando ruota verso di noi e le condizioni sono favorevoli può apparire anche in strumenti modesti.

Anche i satelliti galileiani diventano più facili da osservare. A volte si verificano transiti, transiti delle ombre e occultazioni. Spiegheremo questi fenomeni nella sezione “Come osservare i satelliti galileiani?”.

Quando e dove si vede Giove nel 2026?

Giove si trova attualmente nel Leone e vi rimarrà fino alla fine del 2026. È sempre più evidente nel cielo mattutino e continuerà ad aumentare di luminosità nei prossimi mesi. Il 13 dicembre inizierà il suo moto retrogrado nel cielo.

I prossimi eventi di Giove nel 2026

Giove è spesso tra gli oggetti più luminosi della notte. Ecco i principali appuntamenti. Orari e distanze di congiunzioni e massimi avvicinamenti sono geocentrici, cioè riferiti al centro della Terra; le tabelle mostrano la prospettiva delle singole città. Inizio e fine delle occultazioni delimitano l’evento a livello mondiale, non la durata in un solo luogo.

2–3 novembre 2026: Luna vicina a Giove e occultazione di Giove

  • Inizio dell’occultazione: 2 nov, 20:45 UTC (2 nov, 21:45 CET, UTC+1)
  • Fine dell’occultazione: 3 nov, 00:45 UTC (3 nov, 01:45 CET, UTC+1)
  • Congiunzione: 2 nov, 23:09 UTC (3 nov, 00:09 CET, UTC+1)
  • Distanza alla congiunzione: 0°33′
  • Massimo avvicinamento: 2 nov, 22:46 UTC (2 nov, 23:46 CET, UTC+1)
  • Distanza minima: 0°29′

Il 2 novembre secondo UTC, la sottile falce di Luna calante passerà molto vicino a Giove (mag −2,0) nel Leone. In Italia, osserva prima dell’alba del 3 novembre.

Nelle vicinanze brilleranno Marte (mag 0,8) e Regolo (mag 1,4), formando una fila ben riconoscibile. Tutti e quattro sono visibili a occhio nudo. Controlla visibilità e orari locali con l’app gratuita Sky Tonight.

Tutti gli orari sono locali, nel formato a 24 ore. Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CET (UTC+1).

Città, paeseInizioFineOrario miglioreSeparazioneAltezza della LunaAltezza di Giove
Roma, Italia3 nov, 01:253 nov, 06:153 nov, 01:252,0°10°12°
Milano, Italia3 nov, 01:353 nov, 06:303 nov, 01:352,1°10°12°
Napoli, Italia3 nov, 01:203 nov, 06:053 nov, 01:201,9°10°12°
Torino, Italia3 nov, 01:453 nov, 06:353 nov, 01:452,2°11°13°
Palermo, Italia3 nov, 01:253 nov, 06:053 nov, 01:252,0°10°12°
Bologna, Italia3 nov, 01:303 nov, 06:203 nov, 01:302,0°11°13°

Finestra di visibilità: entrambi gli oggetti sono ad almeno 10° sull’orizzonte e il Sole è sotto −6°. Orario migliore: istante di minima separazione apparente nella finestra locale, scelto a intervalli di cinque minuti. Altezza della Luna / del pianeta: altezza sull’orizzonte all’orario migliore. Separazione: distanza angolare tra gli oggetti dalla città indicata.

In alcune zone di Australia, Indonesia, India meridionale e Malesia sarà visibile anche un’occultazione di Giove da parte della Luna. In Australia avverrà di giorno, rendendo l’osservazione più difficile. Non puntare mai binocoli o telescopi verso il Sole. L’intervallo mondiale va dal 2 novembre alle 20:45 UTC al 3 novembre alle 00:45 UTC (dalle 21:45 del 2 alle 01:45 del 3 in Italia, CET, UTC+1). Nelle aree interessate, la Luna nasconderà brevemente il pianeta.

15–16 novembre: Marte vicino a Giove

  • Congiunzione: 15 nov, 02:42 UTC (15 nov, 03:42 CET, UTC+1)
  • Distanza alla congiunzione: 1°14′
  • Massimo avvicinamento: 16 nov, 02:04 UTC (16 nov, 03:04 CET, UTC+1)
  • Distanza minima: 1°11′

Il 15 e 16 novembre, Marte (mag 0,7) e Giove (mag −2,1) brilleranno vicini nel Leone. Sorgeranno intorno a mezzanotte e saliranno fino all’alba. Entrambi saranno facili da individuare a occhio nudo presso l’asterismo della Falce.

Tutti gli orari sono locali, nel formato a 24 ore. Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CET (UTC+1); Separazione: 1,2°.

Città, paeseInizioOrario miglioreFineAltezza di MarteAltezza di Giove
Roma, Italia16 nov, 00:3016 nov, 03:0016 nov, 06:3038°38°
Milano, Italia16 nov, 00:4016 nov, 03:0016 nov, 06:5035°35°
Napoli, Italia16 nov, 00:2516 nov, 03:0016 nov, 06:2040°40°
Torino, Italia16 nov, 00:4516 nov, 02:5516 nov, 06:5533°33°
Palermo, Italia16 nov, 00:3016 nov, 03:0016 nov, 06:2040°40°
Bologna, Italia16 nov, 00:3516 nov, 03:0016 nov, 06:4037°36°
  • Inizio osservazione: entrambi i pianeti sono ad almeno 10° di altezza e il Sole sotto −6°.
  • Orario migliore: minima separazione nella finestra, scelta a intervalli di cinque minuti. Se coincide con l’inizio, osservare più tardi significa trovare i pianeti più alti.
  • Fine osservazione: il Sole raggiunge circa −6° e il chiarore del cielo ostacola la visione.
  • Separazione e altezze si riferiscono all’“orario migliore”.

14–20 novembre 2026: Giove in un allineamento di quattro pianeti

Dal 14 al 20 novembre, Giove si unirà a Marte, Venere e Mercurio prima del sorgere del Sole. Giove e Marte appariranno nel Leone quando sarà ancora buio. Venere sorgerà nella Vergine più vicino all’alba. Mercurio sarà il più difficile da trovare, basso sull’orizzonte nel cielo già chiaro.

L’allineamento completo sarà più facile da osservare nell’emisfero boreale. Tutti e quattro sono abbastanza luminosi per l’occhio nudo nelle condizioni giuste. Consulta la guida all’allineamento di novembre per orari e consigli.

Parata planetaria di novembre 2026: quattro pianeti prima dell’alba

22 novembre 2026: Giove, Marte e Regolo formano un triangolo

Il 22 novembre, Giove, Marte e Regolo formeranno un triangolo compatto, quasi isoscele, nel Leone. Marte rossastro (mag 0,6), Giove bianco e brillante (mag −2,1) e Regolo bianco-azzurro (mag 1,4) offriranno un bel contrasto di colori e luminosità.

Marte sarà a circa 2,4° sia da Giove sia da Regolo. La base più lunga, tra Giove e Regolo, misurerà circa 3,9°. Le proporzioni cambieranno gradualmente mentre i pianeti si muovono sullo sfondo stellare.

Con cielo sereno, tutti e tre si vedranno a occhio nudo. Un binocolo con campo superiore a circa 4° mostrerà l’intero triangolo.

La tabella indica le finestre locali del 22 novembre 2026. L’orario migliore privilegia la simmetria del triangolo.

Tutti gli orari sono locali, nel formato a 24 ore. Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CET (UTC+1); Orario migliore: 22 nov, 01:10; Differenza dei lati: <1′; Oggetto più basso: Regolo.

Città, paeseInizioFineAltezza
Roma, Italia22 nov, 00:3022 nov, 06:3518°
Milano, Italia22 nov, 00:4022 nov, 06:5516°
Napoli, Italia22 nov, 00:2522 nov, 06:2519°
Torino, Italia22 nov, 00:4522 nov, 07:0014°
Palermo, Italia22 nov, 00:3022 nov, 06:2519°
Bologna, Italia22 nov, 00:3522 nov, 06:4517°
  • Finestra di visibilità: tutti e tre gli oggetti sono ad almeno 10° di altezza e il Sole sotto −6°.
  • Orario migliore: momento in cui le separazioni Marte–Giove e Marte–Regolo sono più simili, scelto a intervalli di cinque minuti nella finestra.
  • Differenza dei lati: differenza fra le due separazioni all’orario migliore.
  • Altezza: altezza dell’oggetto più basso all’orario migliore, arrotondata al grado.

Trova Giove, Marte e Regolo sulla mappa di Sky Tonight. Imposta la posizione e usa la Macchina del tempo per visualizzare il triangolo e controllarne la collocazione a orari diversi.

28 novembre 2026: quattro satelliti galileiani sullo stesso lato di Giove

Il 28 novembre, i quattro maggiori satelliti di Giove, Io, Europa, Ganimede e Callisto, appariranno sullo stesso lato del pianeta. L’orario indicativo è 06:00 UTC, cioè le 07:00 in Italia (CET, UTC+1). Controlla il chiarore dell’alba nella tua località, perché potrebbe limitare l’osservazione.

Un piccolo telescopio offrirà la visione più chiara dei satelliti come minuscoli punti di luce. Anche un binocolo ben sostenuto può mostrarli, ma il bagliore del pianeta rende più difficili quelli più vicini.

L’orario conta: le posizioni cambiano sensibilmente in poche ore. Cerca Giove in Sky Tonight, ingrandisci la mappa e usa la Macchina del tempo per verificare la disposizione dei satelliti e scegliere un momento adatto alla tua località.

30 novembre 2026: Luna vicina a Giove e occultazione di Giove

  • Inizio dell’occultazione: 30 nov, 07:15 UTC (30 nov, 08:15 CET, UTC+1)
  • Fine dell’occultazione: 30 nov, 09:32 UTC (30 nov, 10:32 CET, UTC+1)
  • Massimo avvicinamento: 30 nov, 08:24 UTC (30 nov, 09:24 CET, UTC+1)
  • Distanza minima: 1°03′
  • Congiunzione: 30 nov, 09:16 UTC (30 nov, 10:16 CET, UTC+1)
  • Distanza alla congiunzione: 1°09′

Intorno al 30 novembre, la Luna gibbosa calante apparirà vicina a Giove (mag −2,2) nel Leone. Nei pressi ci saranno Marte rossastro (mag 0,4) e Regolo bianco-azzurro (mag 1,4), la stella più luminosa del Leone. Osserva dopo mezzanotte o prima dell’alba, quando il gruppo sarà più alto.

La Luna è illuminata per più della metà ed è facile da trovare con cielo sereno. Giove è il punto più luminoso vicino a lei. Cerca poi Marte, più debole e rossastro, e Regolo bianco-azzurro. I quattro oggetti sono visibili a occhio nudo anche da molte città.

Intorno al massimo avvicinamento, i quattro oggetti occuperanno una zona larga circa 6°, poco più di tre dita unite a braccio teso. Un binocolo a grande campo potrebbe mostrarli tutti insieme.

Con un piccolo telescopio, esplora ogni oggetto separatamente. Cerca le fasce nuvolose di Giove e i suoi grandi satelliti, piccoli punti vicini. Sulla Luna osserva il terminatore, il confine tra luce e buio, dove le ombre lunghe evidenziano crateri e montagne.

Tutti gli orari sono locali, nel formato a 24 ore. Valori comuni a tutte le righe: Fuso orario: CET (UTC+1).

Città, paeseInizioFineOrario miglioreSeparazioneAltezza della LunaAltezza di Giove
Roma, Italia29 nov, 23:4030 nov, 06:4530 nov, 06:452,2°56°57°
Milano, Italia29 nov, 23:5030 nov, 07:0530 nov, 07:052,1°52°54°
Napoli, Italia29 nov, 23:3530 nov, 06:3530 nov, 06:352,3°57°58°
Torino, Italia29 nov, 23:5530 nov, 07:1030 nov, 07:102,1°52°54°
Palermo, Italia29 nov, 23:4030 nov, 06:3030 nov, 06:302,3°60°62°
Bologna, Italia29 nov, 23:4530 nov, 06:5530 nov, 06:552,2°53°55°

Finestra di visibilità: entrambi gli oggetti sono ad almeno 10° sull’orizzonte e il Sole è sotto −6°. Orario migliore: istante di minima separazione apparente nella finestra locale, scelto a intervalli di cinque minuti. Altezza della Luna / del pianeta: altezza sull’orizzonte all’orario migliore. Separazione: distanza angolare tra gli oggetti dalla città indicata.

In alcune zone dell’Argentina meridionale, del Cile, dell’Antartide e delle isole Falkland sarà visibile un’occultazione di Giove da parte della Luna. In certi luoghi sarà diurna e più difficile da vedere. L’intervallo mondiale è il 30 novembre dalle 07:15 alle 09:32 UTC (08:15–10:32 in Italia, CET, UTC+1). La Luna vi nasconderà brevemente Giove.

Anche Regolo verrà occultata in alcune zone della Nuova Zelanda e dell’isola Norfolk. L’intervallo mondiale del 30 novembre 2026 va dalle 13:11 alle 15:36 UTC (14:11–16:36 in Italia, CET, UTC+1), ma nelle regioni di osservazione sarà già il 1º dicembre. In poche ore la Luna nasconderà sia un pianeta sia una stella!

Come appare Giove dallo spazio?

Superficie di Giove – La Grande Macchia Rossa
Il pianeta Giove non ha una superficie — niente suolo solido su cui camminare come sulla Terra, né un posto dove atterrare.

Giove è un’enorme sfera di gas avvolta da fasce di nubi turbolente. Non ha superficie solida e gli scienziati non sanno ancora con certezza se in profondità ci sia un nucleo solido o una miscela estremamente calda e densa. Possiede anche anelli, deboli e difficili da vedere dalla Terra.

La sua atmosfera diventa più densa scendendo in profondità. Per numero di particelle, contiene circa il 90% di idrogeno e il 10% di elio, una composizione simile a quella del Sole.

La formazione di Giove

Come gli altri pianeti, Giove si formò circa 4,5 miliardi di anni fa quando la gravità riunì gas e polvere. Raccolse gran parte del materiale rimasto dopo la nascita del Sole, superando il doppio della massa totale degli altri pianeti. Circa 4 miliardi di anni fa si stabilì nella posizione attuale, la quinta dal Sole.

La struttura di Giove

Struttura di Giove
La composizione di Giove è simile a quella del Sole — principalmente idrogeno e elio.

Non conosciamo ancora con precisione il nucleo. L’analisi dei dati della missione Juno della NASA suggerisce un nucleo grande e diffuso, in parte mescolato all’idrogeno circostante, ma i dettagli restano incerti. Intorno si trova uno strato di idrogeno metallico liquido che arriva a circa il 90% del raggio del pianeta.

La superficie di Giove

Non esiste un terreno duro come quello terrestre: il pianeta è composto soprattutto da gas e liquidi in movimento. Una sonda non potrebbe atterrare né attraversarlo, perché pressioni e temperature estreme la schiaccerebbero, fonderebbero e vaporizzerebbero.

Che cos’è la Grande Macchia Rossa?

È una tempesta più grande della Terra nell’emisfero australe di Giove. Le sue nubi cremisi ruotano in senso antiorario, con venti più veloci di quelli di qualsiasi tempesta terrestre.

La prima segnalazione risale al 1831, ma l’epoca della formazione è ignota. La prima fotografia fu scattata nel 1879. Un tempo veniva collegata alla “Macchia Permanente” osservata da Giovanni Domenico Cassini e altri tra il 1665 e il 1713. Tuttavia, uno studio delle osservazioni storiche del 2024 indica che probabilmente erano due tempeste diverse: quella di Cassini sarebbe scomparsa prima delle prime registrazioni dell’attuale.

Rimane comunque una tempesta straordinariamente longeva. L’assenza di superficie solida può spiegarlo in parte: sulla Terra gli uragani si indeboliscono sulla terraferma, mentre la Grande Macchia Rossa non incontra continenti.

Come vedere la Grande Macchia Rossa

In buone condizioni può bastare un telescopio da 100 mm; uno da 150 mm o più rende di solito la visione più facile. Giove ruota rapidamente, quindi la macchia entra ed esce periodicamente dalla vista. Consulta il calendario astronomico di Sky Tonight per gli orari nella tua località.

  1. Apri Sky Tonight.
  2. Cerca “Giove” e apri la sua scheda.
  3. Vai alla scheda Eventi.
  • Qui trovi gli orari in cui la Grande Macchia Rossa è visibile dalla tua posizione.

Prima verifica che Giove sia visibile nel cielo. Il periodo dell’opposizione è il più favorevole; vicino alla congiunzione solare non è osservabile.

Per controllare rapidamente stasera, tocca l’icona del telescopio in fondo allo schermo e cerca Giove nell’elenco.

La Grande Macchia Rossa si sta restringendo?

La Grande Macchia Rossa si sta restringendo
La Grande Macchia Rossa si sta riducendo a un ritmo di 933 km all'anno e cambia forma da ovale a cerchio.

La sua lunghezza è diminuita da circa 39.000 km nel 1879 a circa 14.000 km nel 2024, e la forma è più rotonda. Gli astronomi ipotizzano un cambiamento nella sua “dieta”: crescita e stabilità potrebbero dipendere dall’assorbimento di tempeste minori, ultimamente meno numerose nelle vicinanze.

I satelliti di Giove

Giove e i suoi numerosi satelliti ricordano un Sistema Solare in miniatura e interessano gli astronomi di tutto il mondo.

Quanti satelliti ha Giove?

Giove ha 115 satelliti. La maggior parte è piccola, spesso con diametri di pochi chilometri. Nel 2026 Saturno lo supera: secondo la NASA, il pianeta degli anelli ne ha 293.

Come si chiamano i quattro satelliti più grandi?

Sono Io, Europa, Ganimede e Callisto. Vengono chiamati galileiani in onore dello scopritore e sono affascinanti quanto Giove.

Ganimede è più grande di Mercurio ed è il maggiore satellite naturale del Sistema Solare. Possiede persino un proprio campo magnetico e potrebbe avere un oceano sotterraneo.

Europa ha circa il 90% del diametro lunare ed è promettente per la ricerca di ambienti abitabili. Ci sono indizi di un vasto oceano sotto il ghiaccio, con forse più del doppio dell’acqua di tutti gli oceani terrestri. La sonda Europa Clipper è in viaggio per verificare l’esistenza di condizioni adatte alla vita.

Io, poco più grande della Luna, è il corpo vulcanicamente più attivo del Sistema Solare. Ha oltre 400 vulcani attivi!

Callisto ha dimensioni simili a Mercurio ed è il terzo satellite più grande del Sistema Solare. La sua superficie è tra le più densamente craterizzate. Come Ganimede ed Europa, potrebbe ospitare un oceano liquido sotto la crosta ghiacciata.

Come osservare i satelliti galileiani?

Punta il telescopio verso Giove. Io, Europa, Ganimede e Callisto si distinguono facilmente anche in strumenti piccoli. Un buon binocolo li mostra come puntini luminosi vicini al pianeta, ma un telescopio offre maggiore chiarezza.

Per riconoscerli e controllarne le posizioni al momento dell’osservazione, usa Sky Tonight. Cerca un nome, per esempio “Io”, apri il risultato e tocca l’icona del bersaglio: l’app indicherà la posizione attuale.

I satelliti non appaiono sempre accanto a Giove. A seconda della posizione, potrai vedere anche:

  • Transito: un satellite passa davanti al disco di Giove. Può sembrare chiaro vicino al bordo, scuro sulle nubi o difficile da distinguere.
  • Transito dell’ombra: un piccolo punto scuro attraversa Giove; è l’ombra del satellite sulle nubi.
  • Occultazione: un satellite passa dietro Giove e scompare temporaneamente dalla vista.
Lune galileiane: quando vederle

Cerca un satellite galileiano, per esempio “Ganimede”, in Sky Tonight, apri la scheda e consulta Eventi. Troverai transiti, occultazioni e passaggi delle ombre visibili dalla Terra.

I doppi transiti sono particolarmente spettacolari: due satelliti o le loro ombre attraversano Giove contemporaneamente. Apri il calendario dall’icona in fondo alla schermata principale e cerca il simbolo di un pianeta a fasce orizzontali con un piccolo punto sul disco.

Giove ha gli anelli?

Anelli di Giove
Il sistema di anelli di Giove, come immortalato dalla sonda Galileo della NASA nel 1996.

Quello di Giove fu il terzo sistema di anelli scoperto, dopo Saturno e Urano. Gli anelli sono deboli e formati soprattutto da polvere, probabilmente sollevata dagli impatti di meteoroidi sui piccoli satelliti interni.

Quanti anelli ha Giove?

Sono quattro: un debole alone interno, un anello principale relativamente brillante ma molto sottile e due anelli diffusi larghi e spessi, di Amaltea e Tebe. Gli ultimi prendono il nome dai satelliti che forniscono il materiale. Osserva il mosaico del sistema di anelli per comprenderne la struttura.

Gli anelli sono visibili?

Sono troppo tenui per l’occhio nudo. Da terra servono i telescopi più grandi. Le sonde possono fotografarli in luce visibile, soprattutto quando il Sole li illumina da dietro; anche l’infrarosso aiuta a rivelarli.

Quanto è grande Giove?

Con Saturno, Urano e Nettuno, Giove appartiene ai pianeti giganti o gioviani. Gli antichi astronomi gli diedero il nome del re degli dèi romani senza conoscere le dimensioni superiori a quelle di ogni altro pianeta. Il nome si rivelò molto adatto.

È il pianeta più grande del Sistema Solare?

Sì: il suo raggio è di 69.911 km. Saturno, il secondo maggiore, ha un raggio di 58.232 km. Giove è anche il più massiccio, con oltre il doppio della massa degli altri pianeti messi insieme.

Giove rispetto alla Terra

Quanto è grande Giove rispetto alla Terra
Se Giove fosse delle dimensioni di un pallone da basket, la Terra sarebbe delle dimensioni di un acino d'uva.

Difficile immaginarlo? Il suo volume può contenere oltre 1.300 Terre. Se Giove fosse un pallone da basket, la Terra sarebbe un acino d’uva.

Orbita e rotazione di Giove

Ogni pianeta impiega tempi diversi per orbitare intorno al Sole e ruotare sul proprio asse. Noi usiamo come riferimento il giorno terrestre di 24 ore e l’anno di 365,25 giorni. Vediamo come cambia su Giove.

Quanto dura un giorno su Giove?

Pur essendo il più grande, Giove è anche il pianeta dalla rotazione più rapida e dai giorni più brevi. Durano poco meno di 10 ore: circa 9 ore e 56 minuti vicino ai poli e 9 ore e 50 minuti all’equatore. Essendo gassoso, non ruota come una sfera rigida: le regioni equatoriali si muovono un po’ più rapidamente di quelle polari.

Quanto dura un anno su Giove?

Un’orbita dura 11,8618 anni terrestri, cioè 4.332,59 giorni. Per confronto, Saturno impiega circa 29 anni terrestri, mentre il più piccolo, Mercurio, soltanto 88 giorni.

Quanto è lontano Giove?

È il quinto pianeta dal Sole; più all’interno si trovano Mercurio, Venere, Terra e Marte. Tra le orbite di Marte e Giove si estende anche la fascia degli asteroidi.

Quanto dista dal Sole?

La distanza media è 5,2 UA, circa 778 milioni di km. Mercurio, il più vicino al Sole, si trova a 0,4 UA, circa 58 milioni di km. Un’unità astronomica (UA) corrisponde approssimativamente alla distanza media Terra–Sole.

Quanto dista dalla Terra?

La distanza varia continuamente con il moto orbitale. Al minimo è di circa 588 milioni di km, al massimo di circa 968 milioni.

Quanto dura il viaggio verso Giove?

Dipende dalla traiettoria. Voyager 1 arrivò in 546 giorni e Voyager 2 in 688. Per entrare in orbita, però, bisogna arrivare abbastanza lentamente. La sonda Galileo della NASA impiegò 2.242 giorni.

Le missioni verso Giove

Le missioni passate

Dal 1973 molte sonde hanno visitato Giove. Ecco le missioni più note.

  • La prima fu Pioneer 10 della NASA, che inviò centinaia di foto e raccolse misurazioni. Nel 1974 Pioneer 11 arrivò a una distanza circa tre volte inferiore.

  • Nel 1979, le celebri sonde Voyager scoprirono gli anelli e fotografarono migliaia di volte nubi e tempeste, mostrando anche la natura della Grande Macchia Rossa. Voyager 1 e 2 scoprirono inoltre decine di vulcani su Io: i primi vulcani attivi osservati fuori dalla Terra.

  • Galileo della NASA fu la prima sonda a orbitare Giove nel 1995. Studiò atmosfera, potente campo magnetico e satelliti galileiani. Nel 2000, Cassini, diretta verso Saturno, realizzò alcune delle immagini migliori del pianeta.

Le missioni attuali e future

  • Juno della NASA entrò in orbita polare nel 2016. Studia atmosfera, interno e composizione per chiarire come si siano formati i pianeti giganti. La missione continuerà fino al termine della vita operativa della sonda.

  • Europa Clipper della NASA, lanciata nell’ottobre 2024, dovrebbe entrare in orbita di Giove nell’aprile 2030. Effettuerà ripetuti sorvoli di Europa per valutarne l’oceano sotterraneo e l’abitabilità. Scopri di più nel nostro breve video.

  • La sonda Juice dell’ESA (Jupiter Icy Moons Explorer) entrerà in orbita di Giove nel 2031. Esplorerà il pianeta, Europa, Callisto e Ganimede. Come Europa Clipper, cercherà condizioni adatte alla vita extraterrestre.

Domande frequenti su Giove

Di che colore è Giove?

Le sue nubi sono soprattutto bianche, arancioni, marroni e rosse; la Grande Macchia Rossa ha una tonalità bruno-rossastra.

Chi ha scoperto Giove?

È noto dall’antichità, ma Galileo Galilei effettuò le prime osservazioni telescopiche dettagliate nel 1610.

Un essere umano potrebbe vivere su Giove?

Non c’è terreno solido su cui atterrare. Si cadrebbe verso l’interno, dove pressioni e temperature estreme sarebbero letali molto prima del nucleo.

Che cosa c’è tra Marte e Giove?

Tra le loro orbite si trova la fascia degli asteroidi. Questa regione ad anello contiene corpi solidi irregolari di varie dimensioni, chiamati asteroidi o pianeti minori.

Dove si trova Giove nel cielo?

Come trovare Giove con l’app Sky Tonight
Localizza rapidamente Giove nel tuo cielo usando l'app Sky Tonight.

Il modo più semplice per trovarlo è l’app gratuita Sky Tonight. Tocca la lente, cerca “Giove” e seleziona il bersaglio accanto al risultato. L’app mostrerà la posizione nel cielo della tua località.

Lo sapevi?

  • L’asse di Giove è inclinato di appena circa 3°, quindi le variazioni stagionali sono deboli. Ci sono però molte tempeste durature.
  • Giove viene talvolta chiamato “stella mancata”. Per sostenere la fusione dell’idrogeno e diventare una stella gli servirebbe oltre 70 volte la massa attuale.
  • Giove ha il più grande oceano del Sistema Solare, formato però da idrogeno anziché acqua.
  • Giove ha il campo magnetico più intenso tra tutti i pianeti del Sistema Solare.

Tutto su Giove: conclusione

Ora conosci i dati fondamentali, dalle dimensioni alle future missioni. Vuoi metterti alla prova? Prova il nostro divertente quiz! Per trovare e riconoscere Giove nel cielo, usa Sky Tonight.

What type of planet is Jupiter?
Sei pronto a scoprire i segreti del più grande pianeta del Sistema Solare? Metti alla prova le tue conoscenze sul Re dei Pianeti, Giove!
Fai il quiz!

Cieli sereni e buone osservazioni!

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