Quali costellazioni sono visibili nell’emisfero nord in base alla stagione?
Le principali costellazioni visibili nell’emisfero nord cambiano con le stagioni. In estate, cerca Cigno, Lira e Aquila; in autunno, Cassiopea, Pegaso e Andromeda; in inverno, Orione, Cane Maggiore e Toro; e in primavera, Leone, Vergine e Orsa Maggiore. Usa l’app gratuita Sky Tonight per migliorare la tua esperienza di osservazione del cielo: ti mostrerà subito dove si trovano queste costellazioni nel cielo reale sopra di te.
Contenuti
- Costellazioni visibili nell’emisfero nord per stagione
- Costellazioni estive nell’emisfero nord
- Costellazioni autunnali nell’emisfero nord
- Costellazioni invernali nell’emisfero nord
- Costellazioni primaverili nell’emisfero nord
- Perché esistono le costellazioni stagionali?
- Costellazioni dell’emisfero nord: FAQ
- Come trovare le costellazioni stagionali nel cielo?
- Costellazioni stagionali nell’emisfero nord: in breve
Costellazioni visibili nell’emisfero nord per stagione
Le costellazioni stagionali sono costellazioni che si osservano meglio nel cielo notturno in determinati periodi dell’anno. Questo dipende dal movimento della Terra intorno al Sole, che cambia la porzione di cielo visibile durante la notte.
- Estate (giugno–agosto): Cigno, Lira, Aquila
- Autunno (settembre–novembre): Cassiopea, Pegaso, Andromeda
- Inverno (dicembre–febbraio): Orione, Cane Maggiore, Toro
- Primavera (marzo–maggio): Leone, Vergine, Orsa Maggiore
Costellazioni estive nell’emisfero nord
Le migliori costellazioni estive dell’emisfero nord sono Cigno, Lira e Aquila. Le loro stelle più brillanti — Deneb, Vega e Altair — formano l’asterismo del Triangolo Estivo, facile da individuare da giugno ad agosto.
Cigno
La forma caratteristica del Cigno rende questa costellazione bella e facilmente riconoscibile. A occhio nudo si può individuare l’asterismo della Croce del Nord, che delinea il corpo del cigno: Deneb e Albireo indicano la coda e la testa, Fawaris e Aljanah le ali, mentre Sadr brilla al centro. In un luogo buio, si può vedere il Cigno “volare” sopra la Via Lattea. La costellazione contiene anche notevoli oggetti del cielo profondo visibili con binocoli o telescopi: la Nebulosa Nord America (NGC 7000), la Nebulosa Velo, la Nebulosa Crescente (NGC 6888) e la Nebulosa Planetaria Lampeggiante (NGC 6826), oltre a due oggetti di Messier: gli ammassi stellari M29 e M39.

Lira
La costellazione della Lira ospita la stella Vega, la quinta stella più brillante del cielo notturno in assoluto e la terza più brillante visibile dall’emisfero nord. Gli strumenti ottici permettono di osservare i due oggetti di Messier della Lira: l’ammasso globulare M56 e la Nebulosa Anello (M57).

Aquila
La costellazione dell’Aquila si trova sull’equatore celeste. Altair, la sua stella principale, è una delle stelle più luminose del cielo e una delle stelle visibili a occhio nudo più vicine alla Terra: dista 17 anni luce da noi. La stella è facilmente visibile nel cielo estivo. Sulla punta della coda dell’Aquila, gli osservatori con telescopio possono trovare NGC 6751, nota anche come Nebulosa dell’Occhio Luminoso.

Costellazioni autunnali nell’emisfero nord
Le principali costellazioni autunnali dell’emisfero nord sono Cassiopea, Pegaso e Andromeda. Diventano ben visibili nel cielo serale da settembre a novembre.
Cassiopea
Cassiopea è nota per il suo asterismo a forma di “W”, formato dalle cinque stelle più luminose della costellazione: Segin, Ruchbah, Tsih, Schedar e Caph, tutte visibili a occhio nudo. La costellazione contiene anche una grande varietà di oggetti del cielo profondo. Con un binocolo si possono risolvere ammassi stellari (M52, M103, NGC 457, NGC 663). Attraverso un telescopio, si possono vedere diverse galassie (NGC 147, NGC 185, NGC 278) e la Nebulosa Pacman (NGC 281), una nube di gas spaziale chiamata così per la somiglianza con il personaggio dell’omonimo gioco.

Gli astronomi spesso danno alle nebulose nomi ispirati a oggetti o personaggi a cui pensano che assomiglino. Ma a volte il legame tra la forma di una nebulosa e il suo nome non è così evidente. Riesci a indovinare il nome di una nebulosa dalla sua foto? Fai il nostro quiz e scoprilo!

Pegaso
Pegaso è una delle costellazioni più grandi: è la 7ª su 88. Si riconosce facilmente grazie all’asterismo del Grande Quadrato di Pegaso, nel quale solo tre stelle — Scheat, Markab e Algenib — appartengono alla costellazione di Pegaso; Alpheratz fa parte della costellazione di Andromeda. Le stelle sono visibili a occhio nudo. Il miglior obiettivo per il binocolo in questa costellazione è M15, o Grande Ammasso di Pegaso.
Chi cerca un oggetto più impegnativo può provare a trovare la galassia NGC 7814. Per localizzare questo oggetto difficile nel cielo, digita il nome della galassia nella barra di ricerca di Sky Tonight e tocca l’icona blu del bersaglio. L’app mostrerà la sua posizione nel cielo notturno, così potrai puntare facilmente il telescopio verso di essa.

Andromeda
Andromeda si trova tra Cassiopea e Pegaso. La sua stella più brillante, Alpheratz, segna l’angolo superiore sinistro dell’asterismo del Grande Quadrato, che si trova in gran parte nella costellazione di Pegaso. Andromeda è nota anche perché ospita la Galassia di Andromeda (M31), visibile a occhio nudo sotto cieli bui e la grande galassia a spirale più vicina alla nostra Via Lattea. Altre galassie che puoi trovare nella costellazione con l’aiuto di un telescopio sono M32, M110, NGC 404 e NGC 891.

Costellazioni invernali nell’emisfero nord
Le principali costellazioni invernali dell’emisfero nord sono tre tra le più conosciute: Orione, Cane Maggiore e Toro.
Orione
Orione è una delle costellazioni più riconoscibili e importanti del cielo, e il suo inconfondibile asterismo della Cintura di Orione la rende facile da individuare. Oltre alle tre stelle che formano la Cintura — Alnitak, Alnilam e Mintaka —, gli osservatori a occhio nudo possono vedere anche Rigel, Betelgeuse, Bellatrix e Saiph, le stelle più brillanti della costellazione, che delineano il corpo di Orione. La costellazione contiene anche molti interessanti oggetti del cielo profondo nel Complesso delle Nubi Molecolari di Orione. La Nebulosa di Orione (M42) è abbastanza luminosa da poter essere osservata senza strumenti. La Nebulosa di De Mairan (M43), la nebulosa a riflessione M78 e la Nebulosa Fiamma (NGC 2024) possono essere trovate con un telescopio.

Cane Maggiore
Il Cane Maggiore è una costellazione straordinaria perché contiene Sirio, la stella più brillante del cielo notturno. Uno degli oggetti del cielo profondo più notevoli della costellazione è il Piccolo Ammasso dell’Alveare (M41), visibile persino a occhio nudo sotto un cielo buio e privo di inquinamento luminoso. Per chi usa il telescopio, il Cane Maggiore offre la Nebulosa Elmo di Thor (NGC 2359) e, vicino al confine con la costellazione dell’Unicorno, le galassie a spirale interagenti NGC 2207 e IC 2163.

Toro
L’asterismo a forma di V, dominato dalla brillante stella rossa Aldebaran, che segna l’occhio del Toro, rende il Toro una costellazione bella e facile da identificare. Il Toro ospita i celebri ammassi stellari delle Pleiadi (M45) e delle Iadi (C 41), tra gli oggetti del cielo profondo più brillanti: si possono vedere persino a occhio nudo. Con l’aiuto di un telescopio, puoi trovare la Nebulosa del Granchio (M1).

Costellazioni primaverili nell’emisfero nord
In primavera, tra le costellazioni meglio visibili nell’emisfero nord ci sono Leone, Vergine e Orsa Maggiore. La vista esatta dipende dalla tua posizione e dall’ora della notte, ma queste sono tra le costellazioni più facili da individuare nel cielo da marzo a maggio. Regulus, Spica e Arturo — le stelle più brillanti del Leone, della Vergine e di un’altra costellazione, Boote — formano anche un noto asterismo primaverile chiamato Triangolo Primaverile, meglio visibile in aprile.
Leone
La costellazione del Leone può essere identificata dal caratteristico disegno stellare a forma di “falce”, che rappresenta la testa e le spalle del Leone. Questo asterismo è formato da sei stelle luminose: Regulus — la stella più importante della costellazione —, η Leonis, Algieba, Adhafera, Rasalas e Ras Elased Australis. Gli osservatori dotati di strumenti ottici troveranno un gruppo di oggetti di Messier (M65, M66, M95, M96, M105) e galassie (NGC 3370, NGC 3628) all’interno della costellazione.

Vergine
La Vergine è la seconda costellazione più grande del cielo ed è nota per la sua stella brillante Spica. È anche famosa per ospitare molti oggetti di Messier, tra cui la radiogalassia Virgo A (M87) e la Galassia Sombrero (M104), ottimi obiettivi per un telescopio. Per ottenere l’elenco completo, apri Sky Tonight, trova la costellazione della Vergine e tocca il suo nome. Nella scheda “Info”, tocca il pulsante “+Altro” sotto l’immagine. Vedrai l’elenco degli oggetti associati alla costellazione della Vergine. Tocca l’icona blu del bersaglio accanto all’oggetto per vedere la sua posizione nel cielo.

Orsa Maggiore
L’Orsa Maggiore è una costellazione circumpolare, il che significa che è visibile tutto l’anno in gran parte dell’emisfero nord. In primavera sale particolarmente alta nel cielo, diventando una delle costellazioni più facili da individuare.
Il Grande Carro è una caratteristica notevole della costellazione e uno degli asterismi più riconoscibili: si individua facilmente a occhio nudo. È formato dalle stelle Benetnash (Alkaid), Mizar-Alcor, Alioth, Megrez, Dubhe, Merak e Phad (Phecda). Curiosità: nell’antichità, la coppia Mizar e Alcor, visibile a occhio nudo, veniva spesso usata come semplice test della vista. Chi riusciva a distinguere le due stelle era considerato dotato di una vista acuta!
L’Orsa Maggiore contiene molti famosi oggetti del cielo profondo. La Galassia di Bode (M81) e la Galassia Sigaro (M82) possono essere viste vicine tra loro con un binocolo. La Nebulosa Gufo (M97) e la Galassia Girandola (M101) sono visibili con un telescopio.

Perché esistono le costellazioni stagionali?
Le stelle sono sempre presenti nel cielo, ma durante il giorno la luce del Sole rende il cielo così luminoso da sovrastare la luce molto più debole delle stelle; per questo possiamo vederle solo di notte. Senza la luce del Sole, le costellazioni invernali sarebbero visibili nel cielo diurno estivo, e viceversa.
Mentre la Terra si muove lungo la sua orbita durante l’anno, la posizione del Sole sulla sfera celeste cambia. La posizione del Sole nel cielo invernale è opposta a quella nel cielo estivo. Perciò, nelle notti d’inverno vediamo costellazioni che non sono visibili in estate. Per esempio, il Triangolo Estivo è alto sopra l’orizzonte in estate, mentre Orione, con la sua Cintura tracciata da tre stelle, si può osservare in inverno. Nella “loro” stagione, queste costellazioni sono visibili per gran parte della notte e raggiungono le posizioni più alte nel cielo.
Costellazioni dell’emisfero nord: FAQ
Quali costellazioni sono visibili stasera nell’emisfero nord?
La risposta dipende dalla stagione, dalla tua posizione e dall’ora della notte. Nelle notti estive, Cigno, Lira e Aquila sono tra le migliori costellazioni da osservare nell’emisfero nord. Nelle altre stagioni, diventano più evidenti costellazioni diverse.
Quali costellazioni sono visibili tutto l’anno nell’emisfero nord?
Alcune costellazioni circumpolari possono essere viste tutto l’anno in gran parte dell’emisfero nord. Gli esempi più noti sono l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore e Cassiopea.
Scopri di più: Costellazioni circumpolari — visibili tutto l’anno
Perché in stagioni diverse si vedono costellazioni diverse?
Mentre la Terra si muove intorno al Sole durante l’anno, il lato notturno del nostro pianeta è rivolto verso regioni diverse dello spazio a seconda della stagione. Ecco perché costellazioni diverse si osservano meglio in periodi diversi dell’anno.
Qual è la costellazione più facile da trovare nell’emisfero nord?
La costellazione più facile da trovare nell’emisfero nord dipende dalla stagione, perché costellazioni diverse diventano prominenti in periodi diversi dell’anno. In estate, i principianti spesso cercano il Cigno, che contiene la Croce del Nord. In autunno, Cassiopea spicca grazie alla sua caratteristica forma a “W”. In inverno, Orione è una delle costellazioni più facili da riconoscere grazie alla Cintura di Orione. In primavera, una delle più semplici da individuare è l’Orsa Maggiore, grazie al brillante asterismo del Grande Carro.
Se vuoi altri esempi, consulta la nostra guida alle 7 costellazioni che tutti possono trovare.

Come trovare le costellazioni stagionali nel cielo?
Il modo più semplice per trovare le costellazioni stagionali è identificare quali sono visibili nella stagione in corso e poi cercare schemi stellari riconoscibili su una mappa del cielo. In primavera, per esempio, il Leone si riconosce dalla sua forma a “falce”, mentre l’Orsa Maggiore è facile da identificare grazie al Grande Carro. Puoi anche usare app per l’osservazione del cielo come Star Walk e Sky Tonight.
Per esempio, Sky Tonight ha un sistema di ricerca intuitivo: basta digitare il nome della costellazione che vuoi trovare nella barra di ricerca e toccare l’icona blu del bersaglio accanto al risultato corrispondente. L’app ti porterà alla schermata principale e mostrerà la posizione della costellazione su una mappa del cielo notturno. Prova a toccare il grande pulsante blu con l’icona della bussola, oppure punta semplicemente il dispositivo verso l’alto, e vedrai dove si trova la costellazione nel cielo reale sopra di te.
Alcune costellazioni sono più facili da identificare di altre perché hanno elementi evidenti che le rendono riconoscibili, come l’asterismo della Cintura di Orione nella costellazione di Orione. Nella nostra infografica abbiamo raccolto le 7 costellazioni più facili da trovare. Con i nostri suggerimenti, le individuerai rapidamente nel cielo.
Costellazioni stagionali nell’emisfero nord: in breve
Le costellazioni stagionali cambiano nel corso dell’anno: in estate, alcune delle migliori costellazioni da osservare sono Cigno, Lira e Aquila, mentre altre costellazioni stagionali diventeranno più prominenti più avanti nell’anno. Ognuna di queste costellazioni offre buoni obiettivi sia per gli astrofili sia per gli osservatori esperti. Per trovarle facilmente e pianificare le tue osservazioni, usa Sky Tonight, la tua guida personale al cielo notturno.
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- Migliori costellazioni di febbraio
- Migliori costellazioni di marzo
- Migliori costellazioni di aprile
- Migliori costellazioni di maggio
- Migliori costellazioni di giugno
- Migliori costellazioni di luglio
- Migliori costellazioni di agosto
- Migliori costellazioni di settembre
- Migliori costellazioni di ottobre
- Migliori costellazioni di novembre
- Migliori costellazioni di dicembre