Allineamento pianeti 2026: quando sarà il prossimo prossimo allineamento dei pianeti?

Il prossimo allineamento planetario si verificherà intorno al 14 novembre 2026, quando Mercurio, Venere, Marte e Giove si riuniranno nel cielo del mattino. Tutti e quattro i pianeti sono abbastanza luminosi da essere visibili a occhio nudo, ma Mercurio sarà difficile da individuare perché rimarrà basso sull’orizzonte.

Questo articolo spiega che cos’è davvero una parata planetaria e presenta le principali date degli allineamenti del 2026–2027. Per conoscere le date più precise per la tua posizione e vedere in anteprima come si disporranno i pianeti nel tuo cielo, usa la funzione Planet Walk dell’app Star Walk 2.

Contenuti

Quando si allineeranno i pianeti? Le date del 2026–2027

Le date riportate qui sotto sono indicative per i prossimi allineamenti planetari. Il giorno migliore per osservarli e il numero di pianeti visibili dipendono dalla località.

  • 14 novembre 2026: piccolo allineamento mattutino di Mercurio, Venere, Marte e Giove.
  • 18 aprile 2027: piccolo allineamento mattutino di Mercurio, Venere, Saturno e Nettuno.
  • 2 luglio 2027: grande allineamento mattutino di Mercurio, Venere, Saturno, Urano e Nettuno.
  • 18 settembre 2027: mini allineamento serale di Mercurio, Venere e Marte.
  • 25 dicembre 2027: grande allineamento serale di Mercurio, Venere, Marte, Saturno, Urano e Nettuno.

Per verificare se dalla tua posizione saranno visibili tutti i pianeti di un determinato allineamento, usa l’app Star Walk 2. Apri la sezione «Pianeti» nel menu e tocca «☆ Notti migliori per vedere i pianeti». Troverai un elenco di intervalli di date in cui più pianeti si allineano nel tuo cielo. La data al centro indica quando i pianeti occupano il settore più piccolo del cielo dalla tua posizione. Tocca un allineamento per passare a quella data.

Vedrai informazioni importanti, come gli orari di levata e tramonto dei pianeti, la loro luminosità e la durata della notte, cioè il periodo in cui il Sole si trova sotto l’orizzonte.

Prossimo allineamento planetario: 14 novembre 2026 (4 pianeti allineati)

Allineamento planetario del 14 novembre 2026
Quattro pianeti in allineamento planetario il 14 novembre 2026, visti dall’emisfero nord.

Il prossimo allineamento planetario si verificherà intorno al 14 novembre 2026, con Mercurio, Venere, Marte e Giove visibili prima del sorgere del Sole. Tutti e quattro sono abbastanza luminosi da essere osservati a occhio nudo, ma Mercurio potrebbe essere difficile da individuare.

Dal 20 al 22 novembre potrebbe essere più facile vedere Mercurio. In generale, le condizioni favoriscono l’emisfero boreale; alle medie latitudini australi sarà difficile osservare l’intera sequenza di pianeti.

Consulta la nostra guida all’allineamento planetario di novembre 2026 per conoscere gli orari locali e i consigli per l’osservazione.

Per trovare il momento migliore dalla tua posizione esatta, apri Star Walk 2 e vai su «Pianeti»: potrai vedere un’anteprima dell’allineamento e pianificare le osservazioni.

Quando si allineeranno di nuovo 5 o 6 pianeti?

Ecco i prossimi allineamenti a cui parteciperanno da 5 a 6 pianeti:

  • 2 luglio 2027: grande allineamento mattutino di Mercurio, Venere, Saturno, Urano e Nettuno.
  • 25 dicembre 2027: grande allineamento serale di Mercurio, Venere, Marte, Saturno, Urano e Nettuno.
  • 8 gennaio 2028: grande allineamento serale di Mercurio, Venere, Marte, Saturno, Nettuno e Urano.

Gli allineamenti planetari più attesi

Ecco alcuni allineamenti planetari di cui si parla nei media. Sono degni di nota perché riuniranno molti pianeti vicini tra loro. La maggior parte, però, si verificherà in un futuro lontano: non aspettarti quindi di vederli a breve.

L’8 settembre 2040, cinque pianeti visibili a occhio nudo — Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno — si allineeranno nel cielo. Da alcune località sarà visibile anche una falce di Luna tra Venere e Saturno.

Il 15 marzo 2080, sei pianeti — Venere, Mercurio, Giove, Saturno, Marte e Urano — saranno visibili nel cielo del mattino. Questo allineamento sarà particolarmente interessante perché comprenderà la «grande congiunzione» di Saturno e Giove, separati da appena sei minuti d’arco.

Il 19 maggio 2161, tutti i pianeti del Sistema Solare, compresa la Terra, si riuniranno dallo stesso lato del Sole. L’allineamento sarà visibile poco prima dell’alba.

Il 7 novembre 2176, tutti i pianeti del Sistema Solare, compresa la Terra, si riuniranno dallo stesso lato del Sole. Nel cielo terrestre, l’allineamento sarà visibile subito dopo il tramonto.

Il 6 maggio 2492, tutti i pianeti del Sistema Solare, compresa la Terra, si riuniranno dallo stesso lato del Sole. Nel cielo terrestre, l’allineamento apparirà al mattino, prima del sorgere del Sole.

Che cos’è un allineamento planetario?

Ecco due definizioni comuni di allineamento planetario:

  1. Un fenomeno astronomico in cui i pianeti si raggruppano nello stesso momento da un lato del Sole, osservando il Sistema Solare dall’alto.

Alcuni pensano che i pianeti del Sistema Solare possano formare una linea retta se osservati dal Sole. Tuttavia, non possono allinearsi perfettamente nelle tre dimensioni. Persino una disposizione molto meno rigorosa, con tutti e otto i pianeti all’interno di un settore di 90° visto dal Sole, è estremamente rara.

  1. Un fenomeno visivo in cui i pianeti appaiono vicini tra loro in un piccolo settore del cielo, osservati dalla Terra.

Quando la Terra è uno dei pianeti riuniti dallo stesso lato del Sole, all’osservatore sembra che più pianeti siano allineati nel cielo. Più è piccolo il settore in cui appaiono, più spettacolare risulta l’allineamento.


Ricorda che gli allineamenti della prima definizione non sono sempre altrettanto suggestivi visti dalla Terra. Anche se tutti i pianeti si riuniscono in un unico quadrante dello spazio, possono apparire sparsi sulla volta celeste. Mercurio e Venere possono inoltre rimanere nascosti nel bagliore del Sole, pur facendo parte del gruppo.

Preferisci una spiegazione visiva? Guarda la nostra infografica per capire come funzionano gli allineamenti planetari. Imparerai a riconoscerli e saprai cosa aspettarti dalla prossima parata planetaria.

Planetary Alignment Infographic Preview
Il prossimo allineamento planetario sarà il 14 novembre 2026. Osserva Mercurio, Venere, Marte e Giove prima dell’alba con la nostra mappa della parata di pianeti.
Vedi Infografica

Durante un allineamento, i pianeti formano una linea nel cielo?

I pianeti formano una linea, ma non perfettamente retta. Tutti orbitano attorno al Sole su piani quasi coincidenti. Di conseguenza, dalla Terra gli altri pianeti sembrano muoversi lungo l’eclittica, il percorso annuale apparente del Sole nel cielo.

Puoi verificarlo con l’app di astronomia Star Walk 2:

  1. Apri l’app e accedi alla sezione «Pianeti» nel menu.

  2. Avvia l’animazione della sezione. Vedi la linea gialla tratteggiata che forma un arco? È l’eclittica. I pianeti si raggruppano vicino a questa linea.

  3. Tocca il pulsante Planet Walk per vedere i pianeti sulla mappa del cielo.

  • Nell’animazione l’eclittica appare come un arco, perché viene mostrata un’ampia porzione di cielo, da est a ovest.
  • Sulla mappa del cielo, dove è visibile solo una porzione più piccola, l’eclittica appare come una linea retta.

Ecco perché, durante un allineamento planetario, i pianeti sembrano formare una linea quasi retta nel cielo.

Allineamento planetario e parata planetaria sono la stessa cosa?

«Parata planetaria» non è un termine astronomico ufficiale, quindi viene usato in modo più libero rispetto ad «allineamento planetario». Nel linguaggio comune, gli allineamenti vengono chiamati parate planetarie. Si può inoltre parlare di parata planetaria quando più pianeti sono visibili insieme nel corso della stessa notte.

Tipi di allineamenti planetari nel Sistema Solare

In questa guida usiamo le seguenti categorie informali, basate sul numero di pianeti coinvolti:

  • Mini allineamento planetario: 3 pianeti.
  • Piccolo allineamento planetario: 4 pianeti.
  • Grande allineamento planetario: 5 o 6 pianeti.
  • Allineamento planetario totale (completo): 7 pianeti (talvolta con l’aggiunta di Plutone).

Come si chiama il fenomeno in cui due pianeti sono vicini nel cielo?

Una coppia di pianeti molto vicini è spesso associata a una congiunzione o a un massimo avvicinamento, ma i due termini descrivono momenti diversi. Una congiunzione si verifica quando i pianeti hanno la stessa ascensione retta o longitudine eclittica, coordinate usate per descrivere le posizioni nel cielo. Il massimo avvicinamento è il momento in cui la loro distanza angolare apparente è minima.

Le congiunzioni avvengono spesso intorno alle date degli allineamenti, quindi è normale vedere una parata planetaria e alcune coppie ravvicinate nella stessa settimana. Trovi le prossime date nel nostro calendario delle congiunzioni planetarie.

Cosa succede quando i pianeti si allineano?

Alcune persone, soprattutto sui social, sostengono che gli allineamenti planetari possano provocare terremoti, tsunami e altre calamità naturali. Non esistono però prove scientifiche che gli allineamenti planetari causino simili catastrofi. I pianeti esercitano effettivamente forze gravitazionali sulla Terra, ma sono troppo deboli per produrre effetti pericolosi.

Un’idea sbagliata piuttosto comune è che, quando i pianeti si allineano nel cielo terrestre, formino una linea retta anche nello spazio. In realtà, un allineamento planetario è di solito un fenomeno visivo: i pianeti sembrano raggruppati dalla nostra prospettiva, pur rimanendo molto lontani tra loro sulle rispettive orbite. L’immagine qui sotto mostra le posizioni di Mercurio, Venere, Marte e Giove nello spazio durante l’allineamento di quattro pianeti intorno al 14 novembre 2026.

Allineamento planetario del 14 novembre 2026 (vista dallo spazio)
L’allineamento di quattro pianeti del 14 novembre 2026, visto da un punto al di sopra del piano del Sistema Solare.

Anche quando più pianeti si riuniscono all’incirca dallo stesso lato del Sole, la loro influenza gravitazionale complessiva sulla Terra resta estremamente piccola. L’allineamento non amplifica improvvisamente la loro gravità e non crea un’attrazione gravitazionale pericolosa.

E la Luna e il Sole? Sappiamo che la loro gravità influenza gli oceani terrestri. Due volte per mese lunare, in prossimità della Luna Nuova e della Luna Piena, Sole, Terra e Luna formano quasi una linea retta, una configurazione chiamata sizigia. I loro effetti di marea si rafforzano a vicenda, producendo le maree sizigiali, con alte maree più alte e basse maree più basse della media.

Perché gli allineamenti planetari non hanno un effetto simile? Il punto è che le forze di marea dipendono sia dalla massa di un corpo sia dalla sua distanza dalla Terra. La Luna è abbastanza vicina da esercitare una forte influenza sulle maree, mentre il Sole è sufficientemente massiccio da influenzarle nonostante la grande distanza. Gli altri pianeti, persino il gigantesco Giove, sono semplicemente troppo lontani per produrre un effetto paragonabile.

Allineamento pianeti significato spirituale e astrologia

In astrologia, i pianeti sono associati a diversi aspetti della vita: Mercurio alla comunicazione e al pensiero, Venere all’amore e alle relazioni, Urano al cambiamento e all’innovazione. Alcuni interpretano gli allineamenti come periodi di maggiore energia cosmica, crescita personale o nuovi inizi.

Tuttavia, un allineamento planetario è prima di tutto un fenomeno astronomico. I pianeti che appaiono insieme nel cielo terrestre non occupano necessariamente lo stesso segno zodiacale e non formano per forza una particolare configurazione astrologica.

Non esistono prove scientifiche che gli allineamenti planetari influenzino il nostro corpo, il comportamento o il destino. Se però osservare una parata planetaria ti ispira a riflettere sulla tua vita o a provare qualcosa di nuovo, non c’è nulla di male nel dare un significato personale a quell’esperienza.

Allineamenti planetari: domande frequenti

Quando sarà il prossimo allineamento planetario?

Il prossimo allineamento planetario si verificherà intorno al 14 novembre 2026, quando Mercurio, Venere, Marte e Giove si riuniranno nel cielo del mattino. Tutti e quattro sono abbastanza luminosi da essere visibili a occhio nudo, ma per individuare Mercurio servono un orizzonte libero e condizioni locali favorevoli.

Quando è avvenuto l’ultimo allineamento dei pianeti?

L’ultimo grande allineamento planetario è avvenuto intorno al 12 agosto 2026, quando sei pianeti — Giove, Mercurio, Marte, Urano, Saturno e Nettuno — si sono riuniti nel cielo del mattino. Quattro erano visibili a occhio nudo in condizioni adatte, mentre Urano e Nettuno richiedevano strumenti ottici.

Ogni quanto si allineano i pianeti?

Non esiste un intervallo fisso tra gli allineamenti planetari. La frequenza dipende dal numero di pianeti considerati, da quanto sono distribuiti nel cielo e dai criteri di visibilità richiesti.

Quanto dura un allineamento planetario?

Un allineamento planetario non è un evento di una sola notte. A seconda dei pianeti coinvolti, la possibilità di osservarne diversi insieme può durare giorni, settimane o anche più a lungo. I pianeti si muovono relativamente lentamente nel cielo, quindi la loro disposizione apparente cambia gradualmente, senza scomparire da una notte all’altra.

Tuttavia, il periodo migliore per l’osservazione può essere molto più breve. Mercurio, per esempio, spesso resta visibile nel crepuscolo soltanto per pochi giorni. Il momento in cui tutti i pianeti si trovano sopra il tuo orizzonte e il cielo crepuscolare è abbastanza buio da renderli visibili può ridursi a un breve intervallo ogni mattina o sera.

Come si chiama un allineamento di tutti i pianeti?

Quando si allineano tutti i pianeti del Sistema Solare, si parla di allineamento «totale» o «completo». I pianeti, però, non possono formare una linea retta nello spazio: durante l’allineamento si raggruppano semplicemente dallo stesso lato del Sole.

Come vedere il prossimo allineamento di pianeti?

I pianeti più luminosi possono essere facili da individuare, ma vedere l’intera sequenza potrebbe richiedere una scelta accurata dell’orario e l’uso di strumenti ottici. Ecco alcuni consigli essenziali:

  • Gli allineamenti che includono Mercurio si possono osservare subito dopo il tramonto o prima dell’alba, a seconda della data.
  • Un binocolo può aiutare a individuare Urano. Per Nettuno è più pratico un telescopio, soprattutto al crepuscolo.
  • Per i pianeti interni, le condizioni migliori si verificano vicino alle massime elongazioni; per quelli esterni, intorno alle opposizioni.

Usa l’app Star Walk 2 per trovare tutti i pianeti nel tuo cielo e conoscere le loro condizioni di visibilità.

Per trovare altre occasioni di osservazione tra una parata planetaria e l’altra, consulta la nostra guida ai pianeti visibili stasera.

Quando si allineeranno tutti i pianeti?

I pianeti del Sistema Solare non formano mai una linea perfettamente retta nello spazio, perché le loro orbite non giacciono sullo stesso piano. A volte, però, si raggruppano dallo stesso lato del Sole e appaiono insieme nel cielo.

Intorno al 3 febbraio 2034, tutti gli altri sette pianeti saranno distribuiti in un’ampia regione del cielo. Osservarli tutti in un’unica sessione sarà però estremamente difficile: Mercurio e Venere saranno bassi nel crepuscolo, mentre Urano e Nettuno richiederanno strumenti ottici.

Allineamento planetario: conclusione

Un allineamento planetario, chiamato anche «parata planetaria», è un raggruppamento apparente di più pianeti lungo l’eclittica, visto dalla Terra. Il prossimo avverrà intorno al 14 novembre 2026, quando Mercurio, Venere, Marte e Giove appariranno insieme nel cielo del mattino. Mercurio sarà il più difficile da individuare dei quattro. Scarica l’app gratuita di astronomia Star Walk 2 per trovare tutti i pianeti nel tuo cielo.

Hai ancora domande? Guarda il nostro breve video che spiega come funzionano gli allineamenti planetari. Seguici sui social per scoprire altri video interessanti!

Il testo di credito:
Trustpilot