Inquinamento Luminoso: Cielo Senza Stelle e Natura in Pericolo

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Inquinamento Luminoso: Cielo Senza Stelle e Natura in Pericolo

Prova ad immaginare di uscire di casa e vedere la magnifica Via Lattea brillare nel cielo sopra di te. Bellissimo, vero? Sfortunatamente, ciò non succede se si abita in città, e la causa è l’inquinamento luminoso.

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Vent’anni fa, il primo giugno 2002, la Repubblica Ceca approvò la prima legge al mondo per ridurre l’inquinamento luminoso. Oggi, con la ricorrenza dell’anniversario, vorremmo parlare dell’inquinamento luminoso e dei suoi effetti sulla vita in generale e sull’astronomia in particolare.

Che cos’è l’inquinamento luminoso, in parole povere?

L’inquinamento luminoso è la presenza eccessiva di luce artificiale durante la notte. È più frequente nelle grandi città, dove è prodotto dai lampioni, dalle insegne dei negozi, dai centri commerciali e dai fari che illuminano l’esterno degli edifici.

Gli astronomi sono particolarmente preoccupati dall’inquinamento luminoso perché impedisce loro di osservare il cielo notturno. E non sono gli unici: anche ambientalisti, medici ed operatori sanitari, insieme ad economisti fanno pressione per la riduzione dell’inquinamento luminoso — ne parleremo a breve.

Tipi di inquinamento luminoso

Ci sono diversi tipi di inquinamento luminoso; ecco una breve analisi di quelli che influenzano direttamente l’osservazione astronomica:

  • Skyglow: alone giallo o arancione nel cielo notturno;
  • Glare: luci forti delle macchine in transito o dei lampioni;
  • Light trespass: la luce dei lampioni che entra nelle case dalle finestre o dalle porte;
  • Satellite glow: l’illuminamento del cielo a causa della luce riflessa dai satelliti artificiali.

Il primo tipo di inquinamento luminoso riduce la capacità di vedere i corpi celesti. Il secondo ed il terzo rovinano la visione notturna.

L’ultimo tipo è emerso piuttosto di recente. Molti esperti temono che le costellazioni di satelliti, come ad esempio Starlink, costituiscano una seria minaccia per le osservazioni astronomiche condotte da terra. A causa dell’aumento del numero di satelliti, i nostri cieli potrebbero, nel prossimo futuro, brulicare di puntini luminosi ed artificiali.

Qual è la scala per misurare l’inquinamento luminoso?

Gli astronomi di solito usano la scala di Bortle per misurare la luminosità del cielo notturno. Questa scala va da Classe o Livello 1 (cielo perfettamente buio) a Classe o Livello 9 (il cielo cittadino più inquinato possibile). Trovi qui le descrizioni dettagliate di ogni Classe.

Ci sono anche altre scale per misurare l’inquinamento luminoso: ad esempio, questa mappa interattiva dell’inquinamento luminoso usa una scala basata sull’intensità delle sorgenti luminose. Selezionando “World Atlas 2015” nella tendina a scomparsa nell’angolo in alto a destra, si vedrà una mappa che utilizza una scala basata sulla luminosità del cielo. Cerca la tua città nella mappa per vedere quanto inquinamento luminoso è presente!

Come misurare l’inquinamento luminoso da soli?

Ognuno può misurare l’inquinamento luminoso nella zona in cui vive individuando la stella più fioca che si riesce a vedere. Gli astronomi la chiamano “magnitudine limite”. Nonostante questo criterio sia particolarmente soggettivo in quanto dipende dalle diottrie di un individuo, può comunque essere utile per capire quanto skyglow sia presente nel cielo di una determinata zona.

Agli osservatori dell’emisfero nord si consiglia di prendere come riferimento la costellazione dell’Orsa Minore, dato che non tramonta mai; a quelli dell’emisfero sud invece si consiglia la Croce del Sud. Ora vi spiegheremo come determinare la magnitudine limite con l’aiuto del Piccolo Carro e dell’app Sky Tonight.

Prima di tutto, bisogna trovare l’Orsa Minore. Aprire Sky Tonight, toccare la lente di ingrandimento nella parte bassa dello schermo, e digitare “Orsa Minore” nel campo di ricerca. Toccare quindi l’icona blu a forma di mirino a fianco del risultato corrispondente per vedere l’Orsa Minore nella sua posizione attuale. Puntare quindi il dispositivo verso il cielo e seguire la stella per trovare l’Orsa Minore.

Adesso è il momento di determinare la magnitudine limite. Zoomare sulla costellazione per vedere le singole stelle nell’asterismo del Piccolo Carro. Toccare la tendina a scomparsa nella parte bassa dello schermo. In alto a destra nella tendina c’è un regolatore di magnitudine. Regolare fino a quando la quantità di stelle nel Piccolo Carro nell’app è uguale a quella visibile nel cielo. Il numero che comparirà sotto il regolatore è la magnitudine limite.

Effetti dell’inquinamento luminoso

Le persone non interessate all’osservazione del cielo notturno potrebbero non curarsi dell’inquinamento luminoso. Ma se si pensa che esso danneggi solo gli appassionati di astronomia si è in errore — è dannoso per la maggior parte degli esseri viventi e per l’ambiente in generale.

L’inquinamento luminoso e la salute umana

Gli esseri umani sono abituati ad un determinato ciclo giorno-notte, che agisce come un orologio interno per il nostro corpo. Tale ciclo è influenzato dalla quantità di luce presente nell’ambiente. Una quantità eccessiva di luce artificiale durante la notte può scombussolare questo delicato ciclo e causare problemi del sonno, depressione e indebolimento del sistema immunitario.

L’inquinamento luminoso e gli animali

La luce influenza anche alcuni comportamenti degli animali, come la riproduzione, il sonno e la protezione dai predatori. Un eccesso di luce artificiale ha diversi effetti negativi sugli animali: gli uccelli migratori perdono l’orientamento, le tartarughine appena nate sono attratte verso le città invece che l’oceano, la popolazione degli insetti si riduce, etc etc.

###L’inquinamento luminoso e lo spreco energetico

L'illuminazione non necessaria costa miliardi di dollari ogni anno, oltre ad essere un danno ecologico. Secondo l’International Dark-Sky Association, il 35% di tutta l’illuminazione esterna è sprecata a causa degli impianti che disperdono la luce verso il cielo. Il costo totale di questo spreco ammonta a circa tre miliardi di dollari ogni anno solo negli Stati Uniti. In più, vengono emesse milioni di tonnellate di diossido di carbonio per produrre l’energia necessaria per questa illuminazione, con un risultato catastrofico per l’ambiente.

L’inquinamento luminoso ed il cielo notturno

Secondo l’articolo pubblicato nello Science Advances journal, più dell’80% della popolazione globale vive sotto ad un cielo vittima di inquinamento luminoso. A causa dello skyglow, molti abitanti delle città non hanno mai visto la Via Lattea in vita loro! Le persone ora devono andare molto lontano dalle grandi città per vedere niente più di una scarna manciata di stelle. L’inquinamento luminoso inoltre rende più difficoltoso lo scatto di una buona foto per gli astrofotografi.

Come ridurre l’inquinamento luminoso?

Le autorità cittadine possono combattere l’inquinamento luminoso con dei cambiamenti all’illuminazione pubblica: modulare le luci dei lampioni a seconda della necessità ed installare lampioni a bassa dispersione luminosa. Ecco i tre passi principali che andrebbero affrontati:

  • Usare luce gialla calda al posto di quella blu;
  • Abbassare la luminosità di tutte le luci superflue;
  • Schermare gli impianti di illuminazione in modo che la luce non venga dispersa.

Ecco un esempio di un impianto luminoso efficiente.

Ci sono anche poche semplici azioni che può fare ciascuno di noi per minimizzare l’inquinamento luminoso:

  • Spegnere le luci non necessarie;
  • Usare lampadine con colori caldi;
  • Passare ai LED — sprecano meno energia elettrica;
  • Sostituire le luci esterne con impianti schermati;
  • Installare sensori di movimento per le illuminazioni esterne.

Teniamo a mente che ogni piccolo passo compiuto per ridurre l’inquinamento luminoso ci porta verso un grande risultato!

F.A.Q.

Quale paese ha il più alto tasso di inquinamento luminoso?

Singapore è considerato il paese con più inquinamento luminoso al mondo. Altri Paesi con un alto tasso di inquinamento luminoso sono il Kuwait, il Qatar, gli Emirati Arabi e l’Arabia Saudita. Guarda la lista dei i 20 Paesi con più inquinamento luminoso.

Quale paese ha il minor tasso di inquinamento luminoso?

Il Ciad, la Repubblica Centrafricana ed il Madagascar sono i Paesi con meno inquinamento luminoso. Guarda la mappa.

Quanto è aumentato l’inquinamento luminoso?

Secondo uno studio condotto dall’Università di Exeter, l’inquinamento luminoso globale è aumentato almeno del 49% negli ultimi 25 anni. Anche se i ricercatori dichiarano che la percentuale potrebbe arrivare fino al 270%, dato che nei loro studi hanno considerato solo la luce rilevabile dai satelliti.

Quante stelle si possono vedere con l’inquinamento luminoso?

In un luogo buio, l’occhio umano può individuare circa 2500 stelle singole. Per chi vive in periferia, il numero delle stelle visibili si riduce di 10 volte — circa 250. In una città con un inquinamento luminoso nella media, si intravedono circa una dozzina di stelle. Leggi la nostra infografica per sapere quali sono le stelle più luminose nel cielo notturno.

Learn the brightest stars, their constellations, distance from the Earth, and best time to see! Check out this infographic.
Vedi Infografica

In conclusione: L’inquinamento luminoso è la troppa illuminazione artificiale. Esso causa lo skyglow, rendendo difficile vedere le stelle nel cielo notturno. Oltretutto, influisce negativamente sulla salute umana, quella della fauna locale, sull’ecosistema e sull’economia. L’inquinamento luminoso è reversibile, e ciascuno di noi può contribuire.

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Immagine di credito:Vito Technology, Inc.
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