Obiettivi di astrofotografia di aprile 2026: le migliori galassie, nebulose e ammassi da fotografare questo mese
Aprile è uno dei mesi migliori dell’anno per andare a caccia di oggetti del cielo profondo. La stagione delle galassie è nel pieno, e siamo entusiasti di condividere con te alcuni dei migliori obiettivi di astrofotografia. Ad aprile, le galassie sono le protagoniste assolute, ma abbiamo incluso anche alcune nebulose spettacolari e ammassi stellari per completare la tua esperienza di osservazione del cielo. Tutti questi oggetti sono ben posizionati questo mese e facili da trovare con l’app di astronomia Sky Tonight.
Contenuti
- Migliori nebulose per l’astrofotografia ad aprile
- Migliori ammassi stellari per l’astrofotografia ad aprile
- Domande frequenti
- Migliori oggetti del cielo profondo ad aprile: in sintesi
Migliori galassie per l’astrofotografia ad aprile
Le galassie sono enormi insiemi di stelle, gas e polveri tenuti insieme dalla gravità. Visivamente, molte di esse appaiono come deboli macchie sfumate con un centro leggermente più luminoso, ma nelle immagini a lunga esposizione rivelano bande di polvere, distorsioni mareali, nuclei luminosi e delicati bracci a spirale. Aprile è ideale per fotografarle: molte delle galassie classiche della stagione sono ormai abbastanza alte nel cielo da permettere sessioni serali comode. Un cielo buio aiuta tantissimo, ma anche da aree suburbane puoi ottenere risultati impressionanti con un astroinseguitore, un piccolo telescopio e un po’ di stacking fotografico.
Ecco alcune delle galassie più belle da fotografare ad aprile. Le abbiamo ordinate secondo le nostre preferenze, ma le tue preferite potrebbero essere molto diverse, quindi esplorale tutte e crea la tua lista dei migliori obiettivi galattici per l’astrofotografia!
Galassia Vortice

- Nomi alternativi: M51, M51a, NGC 5194
- Dimensione apparente: 11,2′ × 6,9′ (0,4 x Luna)
- Magnitudine apparente: 8,4
- Costellazione: Cani da Caccia
- Osservabile al meglio da: Emisfero Nord
- Come osservarla: Con grandi binocoli, la Galassia Vortice appare come una piccola macchia nebulosa. Con un telescopio amatoriale e nelle astrofoto, la sua impressionante struttura a spirale si rivela chiaramente.
- Descrizione: M51 è una galassia a spirale di grande disegno, cioè una galassia con bracci a spirale prominenti e ben definiti. I bracci funzionano come “fabbriche di stelle”, comprimendo il gas idrogeno per creare nuovi ammassi stellari. Alcuni astronomi ritengono che i bracci della Galassia Vortice siano così marcati grazie all’influenza della sua galassia compagna, NGC 5195.
Galassia Occhio di Gatto

- Nomi alternativi: M94, NGC 4736, Galassia Occhio di Coccodrillo
- Dimensione apparente: 11,2′ × 9,1′ (0,4 x Luna)
- Magnitudine apparente: 8,2
- Costellazione: Cani da Caccia
- Osservabile al meglio da: Emisfero Nord
- Come osservarla: In una notte limpida, la Galassia Occhio di Gatto può essere individuata con i binocoli, ma solo come una piccola macchia di luce. Anche con piccoli telescopi, questo oggetto è riconoscibile come galassia. Per l’astrofotografia, è un ottimo obiettivo se cerchi una galassia compatta e luminosa che renda bene anche con esposizioni brevi.
- Descrizione: M94 è una galassia a spirale con due strutture ad anello. L’anello interno della galassia è sede di intensa formazione stellare. Inoltre, sembra esserci pochissima materia oscura in M94, ammesso che ce ne sia, anche se la questione è ancora dibattuta.
Galassia Sombrero

- Nomi alternativi: M104, NGC 4594
- Dimensione apparente: 9′ × 4′ (0,3 x Luna)
- Magnitudine apparente: 8,0
- Costellazione: Vergine
- Osservabile al meglio da: Emisfero Nord
- Come osservarla: Puoi vedere la Galassia Sombrero anche con piccoli binocoli: apparirà come una piccola macchia ovale luminosa. Se vuoi coglierne al meglio la caratteristica forma da cappello, dovresti usare almeno un telescopio da 10 o 12 pollici. Per ottenere un’ottima astrofoto, si consiglia uno strumento ottico con apertura maggiore e una lunghezza focale di almeno 1000 mm, così da avvicinare bene questo oggetto.
- Descrizione: La Galassia Sombrero è una galassia peculiare dalla classificazione incerta, leggermente più grande della Via Lattea. Il suo bulge centrale insolitamente ampio e una prominente banda di polvere nel disco esterno attirano l’attenzione sia degli astronomi amatoriali sia di quelli professionisti.
Galassia Girandola

- Nomi alternativi: M101, NGC 5457
- Dimensione apparente: 28,8′ × 26,9′ (0,9 x Luna)
- Magnitudine apparente: 7,9
- Costellazione: Orsa Maggiore
- Osservabile al meglio da: Emisfero Nord
- Come osservarla: Sotto cieli bui, puoi vedere la Galassia Girandola con binocoli 10x50. Tuttavia, a causa della bassa luminosità superficiale della galassia, è meglio usare un piccolo telescopio per osservarla e fotografarla.
- Descrizione: M101 è una grande galassia a spirale, molto più grande della nostra Via Lattea. Contiene 11 nebulose abbastanza luminose da avere una propria designazione NGC, più di qualsiasi altra galassia.
Galassia Girandola Australe

- Nomi alternativi: M83, NGC 5236
- Dimensione apparente: 12,9′ × 11,5′ (0,4 x Luna)
- Magnitudine apparente: 7,6
- Costellazione: Idra
- Osservabile al meglio da: Emisfero Sud
- Come osservarla: La Galassia Girandola Australe è una delle galassie più grandi e luminose visibili nel cielo notturno, il che la rende un eccellente obiettivo del cielo profondo per l’astrofotografia con un’ampia gamma di lunghezze focali. Sotto cieli bui, può essere individuata con binocoli 7x50 o 10x50 come un tenue bagliore con un nucleo più luminoso, mentre un piccolo telescopio ne rivela la struttura a spirale.
- Descrizione: La Galassia Girandola Australe è una delle galassie a spirale più luminose del cielo notturno e una delle più grandi spirali barrate vicine. In questa galassia sono state osservate sei supernove nell’ultimo secolo, e al suo interno sono stati trovati quasi 300 resti di supernova (ciò che rimane delle stelle esplose).
Tripletto del Leone

- Nomi alternativi: Gruppo M66
- Dimensione apparente: 40′ x 50′ (1,5 x Luna)
- Magnitudine apparente: 8,9-9,5
- Costellazione: Leone
- Osservabile al meglio da: Emisfero Nord
- Come osservarlo: Il Tripletto del Leone è un classico obiettivo primaverile per piccoli telescopi e astrofotografi principianti. Anche con binocoli 10x50, molto probabilmente riuscirai a vedere solo due delle tre galassie del Tripletto del Leone: M65 e M66. Appariranno come macchie sfumate. Per vedere e fotografare l’intero Tripletto del Leone in un solo campo visivo, ti servirà un ampio campo di vista. Con un telescopio da 4 pollici, usa un oculare a basso ingrandimento (circa 25–40x) o una configurazione a corta focale per l’astrofotografia.
- Descrizione: Il Tripletto del Leone è composto da tre galassie a spirale: M65, M66 e NGC 3628 (nota anche come Galassia Hamburger). Viste dalla Terra, le galassie sono inclinate con angolazioni diverse: NGC 3628 appare di taglio, mentre M65 e M66 sono inclinate abbastanza da mostrare i loro bracci a spirale. Tutte e tre le galassie interagiscono gravitazionalmente tra loro.
Catena di Markarian

- Dimensione apparente: 1,5° (3 x Luna)
- Magnitudine apparente: 8,9-12,9
- Costellazione: Vergine
- Osservabile al meglio da: Emisfero Nord
- Come osservarla: I membri più luminosi della Catena di Markarian sono visibili con piccoli telescopi. Per osservare le galassie più deboli sono necessari telescopi più grandi. Per i fotografi, questo è uno degli obiettivi di aprile più gratificanti tra i “campi affollati”, ideale per l’astrofotografia a largo campo.
- Descrizione: La Catena di Markarian è una sequenza di galassie situata nell’Ammasso della Vergine. Prende il nome dall’astrofisico sovietico Benjamin Markarian, che scoprì il moto comune delle galassie all’inizio degli anni ’60. La parte più luminosa della Catena di Markarian è composta da nove galassie, incluse le galassie giganti M84 e M86, oltre a NGC 4435 e NGC 4438, note come gli Occhi di Markarian.
Galassia Ago

- Nomi alternativi: NGC 4565, Caldwell 38
- Dimensione apparente: 15,90′ × 1,85′ (0,5 x Luna)
- Magnitudine apparente: 10,4
- Costellazione: Chioma di Berenice
- Osservabile al meglio da: Emisfero Nord
- Come osservarla: Fotograficamente, la Galassia Ago è molto più appagante che visualmente. Con i binocoli è difficile da vedere, e perfino con un piccolo telescopio appare come una linea nebulosa con appena un accenno di rigonfiamento centrale. Ma con una semplice configurazione fotografica, il suo sottile profilo di taglio e il nucleo centrale rigonfio iniziano a risaltare splendidamente.
- Descrizione: NGC 4565 è una galassia a spirale vista di taglio che si trova vicino al Polo Nord Galattico. È soprannominata Galassia Ago perché, attraverso un telescopio, appare sottile e affilata proprio come un ago.
Migliori nebulose per l’astrofotografia ad aprile
Le nebulose sono immense nubi di gas e polveri dove nascono nuove stelle. Visivamente, la maggior parte di esse appare come deboli macchie grigiastre al telescopio. L’astrofotografia a lunga esposizione ne rivela i colori vividi e i dettagli intricati, rendendole tra gli obiettivi del cielo profondo più spettacolari.
Nebulosa Anello Australe

- Nomi alternativi: NGC 3132, Caldwell 74, Nebulosa degli Otto Scoppi
- Dimensione apparente: 1′20″ × 43,20″ (0,03 x Luna)
- Magnitudine apparente: 10,2
- Costellazione: Vele
- Osservabile al meglio da: Emisfero Sud
- Come osservarla: La Nebulosa Anello Australe si osserva al meglio con telescopi amatoriali di medie o grandi dimensioni a causa della sua magnitudine relativamente debole. Visivamente appare come un piccolo bagliore ovale, ma nelle foto diventa molto più impressionante, con una struttura interna stratificata e una delicata tonalità azzurra o verdognola.
- Descrizione: La Nebulosa Anello Australe è una nebulosa planetaria scoperta nel 1835 dall’astronomo inglese John Herschel. Ha attirato nuovamente l’attenzione quando è stata scelta come uno dei cinque obiettivi celesti inclusi nel primo rilascio ufficiale delle immagini scientifiche del telescopio spaziale James Webb il 12 luglio 2022.
Nebulosa Fantasma di Giove

- Nomi alternativi: NGC 3242, Caldwell 59, Nebulosa Occhio
- Dimensione apparente: 25,20″ × 37,20″ (0,012 x Luna)
- Magnitudine apparente: 8,6
- Costellazione: Idra
- Osservabile al meglio da: Emisfero Sud
- Come osservarla: La Nebulosa Fantasma di Giove è facilmente visibile con telescopi amatoriali, dove di solito appare verde-azzurra alla maggior parte degli osservatori. Telescopi più grandi e l’astrofotografia possono rivelarne il debole alone esterno e dettagli interni più delicati.
- Descrizione: La Nebulosa Fantasma di Giove è una nebulosa planetaria scoperta da William Herschel nel 1785. È il residuo di una stella morente: quella che un tempo era una gigante rossa ha espulso i suoi strati esterni, lasciando dietro di sé un guscio luminoso di gas attorno a una calda nana bianca nel nucleo.
Nebulosa Sacco di Carbone

- Nomi alternativi: Caldwell 99
- Dimensione apparente: 7°9′ × 5°00′ (22 x Luna)
- Magnitudine apparente: non applicabile
- Costellazione: Croce del Sud
- Osservabile al meglio da: Emisfero Sud
- Come osservarla: La Nebulosa Sacco di Carbone è una delle migliori nebulose oscure visibili a occhio nudo nel cielo ed è spettacolare anche con i binocoli sotto i cieli scuri dell’emisfero sud. Per l’astrofotografia, funziona magnificamente nelle riprese a largo campo, dove la sua silhouette scura incide le luminose nubi stellari della Via Lattea vicino alla Croce del Sud.
- Descrizione: La Nebulosa Sacco di Carbone è una nebulosa oscura, cioè una densa nube di gas e polveri che blocca la luce delle stelle che si trovano dietro di essa. La prima osservazione europea fu riportata dall’esploratore spagnolo Vicente Yáñez Pinzón nel 1499.
Migliori ammassi stellari per l’astrofotografia ad aprile
Gli ammassi stellari sono gruppi di stelle che condividono un’origine comune. Gli ammassi aperti appaiono come raggruppamenti sparsi di stelle luminose; alcuni possono essere visti a occhio nudo. Gli ammassi globulari appaiono come sfere nebulose e richiedono binocoli o un telescopio per un’osservazione dettagliata. Sono tra i migliori obiettivi di astrofotografia per principianti, perché richiedono esposizioni brevi e resistono bene all’inquinamento luminoso.
Ammasso Pozzo dei Desideri

- Nomi alternativi: NGC 3532, Caldwell 91, Collinder 238, Melotte 103
- Dimensione apparente: 49′59″ (1,5 x Luna)
- Magnitudine apparente: 3,0
- Costellazione: Carena
- Osservabile al meglio da: Emisfero Sud
- Come osservarlo: L’Ammasso Pozzo dei Desideri è facilmente visibile a occhio nudo sotto cieli bui ed è splendido con i binocoli o con un piccolo telescopio. Grazie alla sua grande dimensione apparente e alla sua densa popolazione stellare, funziona particolarmente bene come obiettivo per astrofotografia a basso ingrandimento o a largo campo.
- Descrizione: L’Ammasso Pozzo dei Desideri è un ammasso stellare aperto scoperto dall’astronomo francese Nicolas Louis de Lacaille nel 1752. È stato il primo obiettivo mai fotografato dal telescopio spaziale Hubble.
M3

- Nomi alternativi: NGC 5272
- Dimensione apparente: 18′ (0,6 x Luna)
- Magnitudine apparente: 6,4
- Costellazione: Cani da Caccia
- Osservabile al meglio da: Emisfero Nord
- Come osservarlo: M3 è difficile da individuare a occhio nudo, ma è facile da vedere con binocoli 10x50 e molto gratificante con un piccolo telescopio. Per l’astrofotografia, M3 è sorprendentemente tollerante: è uno degli ammassi globulari più luminosi e compatti, e quindi riesce a risaltare anche con tempi di esposizione minimi.
- Descrizione: M3 fu il primo oggetto Messier scoperto da Charles Messier in persona ed è uno degli ammassi globulari più studiati. L’ammasso è composto da circa 500.000 stelle e si stima che abbia 11,4 miliardi di anni.
Omega Centauri

- Nomi alternativi: ω Cen, NGC 5139, Caldwell 80
- Dimensione apparente: 36′ (1,2 x Luna)
- Magnitudine apparente: 3,9
- Costellazione: Centauro
- Osservabile al meglio da: Emisfero Sud
- Come osservarlo: A occhio nudo, l’ammasso stellare Omega Centauri appare come una “stella” sfocata (motivo per cui fu incluso nel catalogo stellare di Tolomeo nel 140 d.C.). Con binocoli 10x50, vedrai moltissime stelle concentrate in un’area molto piccola. Con un telescopio, potrai risolverne ancora di più. Omega Centauri è un ammasso globulare molto luminoso e denso, che lo rende imprescindibile per l’astrofotografia dei principianti nell’emisfero sud.
- Descrizione: Omega Centauri è l’ammasso globulare più grande e massiccio della Via Lattea, e si stima che contenga 10 milioni di stelle. È stato ipotizzato che questo ammasso sia il nucleo di una galassia nana che è stata disgregata e assorbita dalla Via Lattea.
Domande frequenti
Che cos’è un oggetto del cielo profondo?
Oggetto del cielo profondo è un termine usato per descrivere gli oggetti astronomici oltre il nostro Sistema Solare: nebulose, ammassi stellari e galassie sono i tipi più comuni. Di solito richiedono binocoli o un telescopio per essere osservati, anche se alcuni possono essere visti debolmente a occhio nudo in un cielo notturno buio.
Che cos’è un oggetto Messier?
Molti degli obiettivi del cielo profondo più noti e più facili da osservare sono elencati nel catalogo Messier. Ci sono 110 oggetti Messier, tra cui raggruppamenti di stelle, nubi di gas e polveri nella nostra Via Lattea, oltre a galassie al di là della nostra che appaiono magnifiche al telescopio. È interessante notare che Charles Messier stesso non sapeva di star creando la lista degli oggetti del cielo profondo più luminosi. Era un cacciatore di comete ed elencava tutti gli oggetti che non dovevano essere confusi con le comete. In ogni caso, oggi gli appassionati del cielo rendono omaggio a Messier e al suo catalogo. Esiste perfino una competizione chiamata maratona Messier, durante la quale gli astronomi cercano di trovare quanti più oggetti Messier possibile in una sola notte, mettendo alla prova le loro capacità osservative e la qualità delle loro ottiche.
Perché alcune galassie si chiamano NGC?
L’altra lista di riferimento più popolare è l’NGC — The New General Catalogue of Nebulae and Clusters of Stars. Contiene 7.840 oggetti, quindi avrai obiettivi da osservare per tutta la vita. Gli oggetti di questi due cataloghi, insieme a molti altri, si possono trovare gratuitamente nell’app Sky Tonight: basta scrivere il nome dell’oggetto nel campo di ricerca e scoprirai la sua posizione, oltre a ottenere informazioni dettagliate su di esso.
Quali sono gli oggetti del cielo profondo più visibili?
Se hai una vista particolarmente acuta, puoi provare a trovare la Galassia di Andromeda (M31) e le Pleiadi (M45) perfino a occhio nudo. Naturalmente si vedono meglio quando il cielo non è disturbato dall’inquinamento luminoso. Ci sono però molte più opzioni se usi strumenti ottici.
Esplora qui altri brillanti obiettivi del cielo profondo:
- Lista degli ammassi stellari visibili a occhio nudo
- Migliori oggetti del cielo profondo per principianti (Emisfero Nord)
- Migliori oggetti del cielo profondo per principianti (Emisfero Sud)
Migliori oggetti del cielo profondo ad aprile: in sintesi
Ad aprile, puoi osservare e fotografare alcune galassie dall’aspetto davvero unico (come la Galassia Sombrero e la Galassia Ago), così come interi gruppi di galassie (la Catena di Markarian e il Tripletto del Leone). Ci sono anche un paio di nebulose spettacolari e brillanti ammassi stellari! Usa l’app di astronomia Sky Tonight per localizzare gli oggetti del cielo profondo nel cielo notturno. Inoltre, prova il nostro divertente quiz e cerca di indovinare il nome di un oggetto del cielo profondo dalla sua foto!

Migliori obiettivi di astrofotografia mese per mese: calendario annuale
Le meraviglie del cielo profondo non si limitano ad aprile. Scopri cosa ha da offrire l’universo ogni mese con le nostre guide agli oggetti del cielo profondo:
