Notizie su Betelgeuse 2026: Betelgeuse esploderà in supernova?
Probabilmente Betelgeuse non esploderà in supernova tanto presto, ma non per questo va trascurata. Questa luminosa stella arancione, che segna la spalla della celebre costellazione di Orione, è un bersaglio ideale da settembre a marzo. Vuoi individuare subito Betelgeuse nel tuo cielo? Apri l’app Star Walk 2: ti guiderà direttamente verso la stella. Continua a leggere per esplorare Betelgeuse, scoprire di più sul suo misterioso oscuramento e conoscere la debole compagna nascosta nel suo bagliore.
Contenuti
- Quando è visibile Betelgeuse?
- Dove si trova Betelgeuse?
- Che cos’è Betelgeuse?
- Siwarha: la compagna stellare vicina di Betelgeuse
- Quando Betelgeuse diventerà una supernova?
- Betelgeuse: non ancora una supernova, ma sempre un gioiello celeste
Quando è visibile Betelgeuse?
Betelgeuse è generalmente visibile dalla maggior parte della Terra da settembre a marzo, con le condizioni migliori in dicembre. Nell’app Sky Tonight puoi scoprire l’ora esatta in cui sarà visibile dalla tua posizione e impostare notifiche per non perderla.
Sei pronto per l’osservazione? Metti alla prova le tue abilità con il nostro quiz sull’osservazione delle stelle!

3 settembre: Marte forma un triangolo quasi equilatero con Betelgeuse ed Elnath

Punta presto la sveglia giovedì 3 settembre e guarda verso est prima dell’alba. Marte, Betelgeuse ed Elnath formeranno nel cielo mattutino uno spettacolare triangolo quasi equilatero. Ogni lato misurerà circa 22°, più o meno quanto la larghezza di due pugni chiusi tenuti a braccio teso.
Marte (mag 1,2) e Betelgeuse (mag 0,4) potrebbero sembrare simili a prima vista, perché entrambi hanno una tonalità rossastra. Marte, nei Gemelli, brillerà con una luce più stabile, mentre Betelgeuse, la stella arancione-rossa che segna la spalla di Orione, tenderà maggiormente a scintillare.
Elnath, bianco-azzurra (mag 1,7), segna la punta di uno dei corni del Toro e sarà il vertice meno luminoso del triangolo. Tuttavia, tutti e tre gli oggetti saranno abbastanza brillanti da essere osservati senza binocolo, perfino sotto un cielo urbano di classe 9 nella scala di Bortle, purché il cielo sia sereno e l’orizzonte orientale sia libero da ostacoli.
| Città | Fuso orario | Inizio dell’osservazione | Momento migliore | Fine dell’osservazione | Altezza di Marte | Altezza di Betelgeuse | Altezza di Elnath |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Roma, Italia | CEST (UTC+2) | 02:55 | 04:20 | 06:10 | 25° | 28° | 46° |
| Milano, Italia | CEST (UTC+2) | 03:00 | 04:20 | 06:15 | 23° | 24° | 44° |
| Napoli, Italia | CEST (UTC+2) | 02:50 | 04:21 | 06:05 | 26° | 29° | 47° |
| Torino, Italia | CEST (UTC+2) | 03:05 | 04:21 | 06:25 | 22° | 23° | 43° |
| Palermo, Italia | CEST (UTC+2) | 03:00 | 04:20 | 06:10 | 25° | 29° | 47° |
| Bologna, Italia | CEST (UTC+2) | 02:55 | 04:21 | 06:10 | 25° | 26° | 45° |
- Inizio dell’osservazione: tutti e tre gli oggetti si trovano ad almeno 10° sopra l’orizzonte.
- Momento migliore: l’istante in cui il triangolo si avvicina di più a essere equilatero.
- Fine dell’osservazione: il cielo sempre più chiaro rende gli oggetti più difficili da vedere.
- L’altezza indicata si riferisce al «momento migliore».
5–6 settembre: la Luna forma un triangolo quasi equilatero con Aldebaran e Betelgeuse

Un’altra sveglia mattutina sarà ben ripagata il 5 o 6 settembre, a seconda della località. Guarda il cielo orientale prima dell’alba per vedere la falce di Luna calante formare un grande triangolo quasi equilatero con Aldebaran e Betelgeuse. Nel momento di massima simmetria, ogni lato si estenderà per circa 21°, più o meno due pugni chiusi tenuti a braccio teso.
Gli osservatori nell’America del Nord e del Sud godranno della configurazione più simmetrica, con i tre lati quasi uguali. Dall’Europa, dall’Asia e dall’Australia, il rapido moto della Luna verso est farà apparire il triangolo leggermente meno equilatero.
Le due stelle del triangolo sono facili da distinguere. Betelgeuse (mag 0,4), che segna la spalla di Orione, ha una tonalità arancione-rossa. Aldebaran (mag 0,9), il luminoso occhio del Toro, appare un po’ più giallo-arancione. La Luna calante completerà la figura spostandosi verso est, dal Toro in direzione dei Gemelli.
Non serve il binocolo. La Luna, Aldebaran e Betelgeuse sono abbastanza brillanti da essere viste anche da una città con inquinamento luminoso, purché il cielo a est sia sereno e l’orizzonte libero.
| Città | Fuso orario | Data | Inizio dell’osservazione | Momento migliore | Fine dell’osservazione | Altezza della Luna | Altezza di Aldebaran | Altezza di Betelgeuse |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Roma, Italia | CEST (UTC+2) | 5 set. | 02:40 | 06:10 | 06:10 | 66° | 63° | 47° |
| Milano, Italia | CEST (UTC+2) | 5 set. | 02:55 | 06:15 | 06:15 | 63° | 59° | 43° |
| Napoli, Italia | CEST (UTC+2) | 5 set. | 02:35 | 06:05 | 06:05 | 67° | 64° | 48° |
| Torino, Italia | CEST (UTC+2) | 5 set. | 03:00 | 06:25 | 06:25 | 63° | 60° | 44° |
| Palermo, Italia | CEST (UTC+2) | 5 set. | 02:35 | 06:10 | 06:10 | 68° | 67° | 50° |
| Bologna, Italia | CEST (UTC+2) | 5 set. | 02:45 | 06:10 | 06:10 | 64° | 61° | 44° |
- Inizio dell’osservazione: tutti e tre gli oggetti si trovano ad almeno 10° sopra l’orizzonte.
- Momento migliore: l’istante in cui il triangolo si avvicina di più a essere equilatero.
- Fine dell’osservazione: il Sole raggiunge i 6° sotto l’orizzonte e il cielo sempre più chiaro inizia a ridurre la visibilità.
Dove si trova Betelgeuse?
Betelgeuse si trova nella costellazione di Orione. È la seconda stella più brillante della costellazione; al primo posto c’è la bluastra Rigel, che splende in corrispondenza del piede sinistro del cacciatore. Betelgeuse si trova sopra Alnitak, la prima delle tre stelle che formano la famosa Cintura di Orione. Rigel è dall’altro lato della Cintura, sotto la stella Mintaka. Ti serve un aiuto per ricordarlo? Guarda la nostra coinvolgente poesia celeste su Instagram, che ti guiderà verso le stelle più importanti di Orione!
Betelgeuse fa parte dell’asterismo del Triangolo Invernale, noto anche come Grande Triangolo Australe. Questo asterismo è racchiuso nell’Esagono Invernale e comprende anche le luminose stelle Sirio e Procione.
Per trovare Betelgeuse, guarda il cielo a sud-ovest se ti trovi nell’emisfero boreale, oppure a nord-ovest se sei nell’emisfero australe. La stella si osserva al meglio tra le latitudini 85° N e 75° S.
Come trovare Betelgeuse nel cielo?
Per individuare facilmente Betelgeuse nel cielo notturno, usa un’app di astronomia come Star Walk 2 o Sky Tonight. Digita semplicemente «Betelgeuse» nella barra di ricerca, seleziona la stella tra i risultati e punta il dispositivo verso il cielo. Segui la freccia sullo schermo finché non vedrai la luminosa e rossastra Betelgeuse sia sulla mappa celeste dell’app sia nel cielo reale sopra di te.

Che cos’è Betelgeuse?
Iniziamo dalle caratteristiche scientifiche di Betelgeuse.
- Nome ufficiale: Betelgeuse
- Designazioni di Bayer: α Orionis, Alpha Orionis, Alpha Ori, α Ori
- Designazioni di catalogo: 58 Ori, HR 2061, HD 39801, HIP 27989
- Costellazione: Orione
- Tipo di stella: supergigante rossa
- Ascensione retta: 05h 55m 10.305s
- Declinazione: +07° 24′ 25.4304″
- Magnitudine apparente: variabile
- Massa: 11–16 masse solari
- Luminosità: 65.000–100.000 L☉
- Raggio: circa 640–1.021 raggi solari
- Temperatura superficiale: 3.500 K
- Distanza dalla Terra: circa 650 anni luce
- Periodo di rotazione: 36 ± 8 anni
Ora semplifichiamo. In poche parole, che cos’è Betelgeuse?
- Supergigante rossa: le stelle di questo tipo si avvicinano alla fine della propria vita. Sono tra le stelle più grandi dell’Universo e, invecchiando, si espandono nello spazio. Scopri di più sul ciclo vitale delle stelle nella nostra infografica colorata.

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Stella grande e massiccia: Betelgeuse può avere una massa circa 16 volte superiore a quella del Sole, mentre il suo raggio è compreso tra 640 e 1.021 raggi solari. Se si trovasse al centro del nostro Sistema Solare, raggiungerebbe la fascia degli asteroidi e potrebbe estendersi anche oltre.
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Corpo celeste lontano: Betelgeuse si trova a circa 650 anni luce da noi. Ciò significa che la luce che vediamo oggi ha iniziato il suo viaggio nel Medioevo. È comunque la supergigante rossa più vicina al nostro Sistema Solare e per questo costituisce un importante oggetto di studio per gli scienziati.
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Stella variabile: a differenza della maggior parte delle stelle, la cui luminosità è relativamente stabile, Betelgeuse diventa più o meno brillante nel tempo. Presenta diversi cicli di variazione della luminosità, fra cui pulsazioni che durano circa 185 giorni e 400–420 giorni, oltre a un lungo periodo secondario di circa 2.100 giorni, probabilmente legato alla sua compagna. Inoltre, Betelgeuse mostra improvvise variazioni di luminosità che non rientrano nei cicli conosciuti.
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Stella arancione-rossa visibile a occhio nudo: Betelgeuse è solitamente la seconda stella più brillante di Orione, dopo Rigel, e una delle più luminose dell’intero cielo notturno. La sua posizione esatta nella classifica di luminosità varia, ma la stella rimane visibile a occhio nudo anche quando raggiunge il minimo splendore.
Siwarha: la compagna stellare vicina di Betelgeuse

Gli astronomi dispongono ora di solide prove dirette dell’esistenza di una compagna stellare di Betelgeuse. A luglio 2025, hanno annunciato la prima probabile rilevazione diretta della compagna ipotizzata da tempo. Poi, a luglio 2026, hanno pubblicato osservazioni effettuate nel dicembre 2024 con il Very Large Telescope dell’ESO, ottenendo l’immagine finora più nitida di quella che con ogni probabilità è Betelgeuse B.
Betelgeuse B è conosciuta anche come Siwarha, che in arabo significa «il suo braccialetto». Il nome richiama il tradizionale nome arabo di Betelgeuse, spesso tradotto come «la mano di Orione», e riflette lo stretto legame tra le due stelle. Il nome Siwarha è stato riconosciuto ufficialmente a settembre 2025; Alpha Orionis B resta una designazione astronomica della compagna.
Siwarha sembra essere una giovane stella di sequenza principale con una massa stimata di circa 2,6–3,1 masse solari, supponendo che si sia formata insieme a Betelgeuse circa 10 milioni di anni fa. È rimasta nascosta così a lungo perché nelle osservazioni in luce blu che l’hanno rivelata per la prima volta risulta circa sei magnitudini più debole e orbita estremamente vicino alla supergigante.
La compagna completa un’orbita all’incirca ogni 2.100 giorni, cioè circa sei anni, attraversando gli strati esterni della vastissima atmosfera di Betelgeuse. Se le osservazioni successive lo confermeranno, Betelgeuse diventerebbe la prima supergigante rossa con una compagna stellare vicina fotografata direttamente: una configurazione rara dalle implicazioni importanti per l’evoluzione delle stelle massicce.
Per Siwarha si prospetta probabilmente un epilogo drammatico. I modelli suggeriscono che le interazioni mareali potrebbero infine trascinare la stella compagna verso l’interno e che potrebbe essere inghiottita da Betelgeuse. La tempistica esatta è tuttavia incerta e dovrà essere rivalutata usando la nuova stima della massa della compagna.
Gli astronomi prevedono che la prossima opportunità particolarmente favorevole per osservare e studiare Siwarha si presenterà a novembre 2027, quando raggiungerà la massima separazione apparente da Betelgeuse. Purtroppo, dalla Terra Siwarha può essere vista soltanto con telescopi professionali.
Quando Betelgeuse diventerà una supernova?
Per quanto Betelgeuse sia splendida da osservare, la domanda che molti si pongono è quando esploderà in supernova. Se accadesse presto, sarebbe uno dei più grandi eventi astronomici della storia! Una supernova di Betelgeuse potrebbe brillare all’incirca quanto una mezza Luna ed essere visibile di giorno per mesi. Sarebbe uno spettacolo impossibile da non vedere. Tuttavia, la maggior parte dei modelli attuali non prevede che ciò avvenga su scale temporali umane.
Il Grande Oscuramento di Betelgeuse del 2019–2020
Tutto il clamore su una possibile supernova di Betelgeuse iniziò nel 2019, quando la stella scese improvvisamente a circa il 40% della sua luminosità abituale, per poi tornare gradualmente alla normalità all’inizio del 2020. In un primo momento, molti pensarono che Betelgeuse stesse per esplodere, ma le osservazioni non confermarono questa interpretazione. Il Grande Oscuramento avvenne dopo un’importante eruzione superficiale: il materiale espulso si raffreddò formando una nube di polvere che nascose parte della stella. L’evento non dimostrava che il nucleo di Betelgeuse fosse sul punto di collassare.

Siwarha e Betelgeuse: che cosa può spiegare la compagna
A luglio 2025, gli astronomi hanno annunciato la prima probabile rilevazione diretta della compagna stellare vicina di Betelgeuse, e questa scoperta ha cambiato il modo in cui interpretiamo uno dei famosi «sbalzi d’umore» della stella. In particolare, il ciclo di circa 2.100 giorni non è un conto alla rovescia verso una supernova imminente: potrebbe essere legato alla sua compagna, Siwarha.
Siwarha è una stella di massa intermedia che orbita attorno a Betelgeuse circa una volta ogni 2.100 giorni. Si muove nella vasta atmosfera esterna ed estesa della supergigante rossa e, durante il passaggio, agita il gas dietro di sé. Immagina una barca che solca l’acqua: Siwarha potrebbe lasciare lungo il suo percorso una scia densa di materiale perturbato. Questa scia potrebbe assorbire e diffondere parte della luce di Betelgeuse, contribuendo alle variazioni di luminosità a lungo termine che hanno sconcertato gli astronomi per anni.

Per anni, gli astronomi hanno osservato che la luminosità di Betelgeuse varia secondo un ciclo di 2.170 giorni. Alcuni ricercatori hanno interpretato questo ciclo come un possibile segnale che Betelgeuse si trovasse nelle fasi avanzate della combustione del carbonio nel nucleo, uno stadio che precederebbe una supernova di pochi secoli. Tuttavia, osservazioni e modelli recenti sostengono che il ciclo sia spiegato meglio dall’interazione binaria, non da un imminente collasso del nucleo.
Le immagini ad alta risoluzione e la spettroscopia a lungo termine hanno ora rivelato segni dell’influenza della compagna, comprese prove della presenza di gas perturbato nell’atmosfera di Betelgeuse. Questi risultati sostengono una spiegazione binaria del lungo ciclo, ma da soli non determinano la fase di combustione del nucleo di Betelgeuse né la durata esatta della sua vita residua. Un modello evolutivo suggerisce che la supernova potrebbe verificarsi solo fra circa 100.000 anni, sebbene la tempistica resti incerta.
Quindi sì, un giorno Betelgeuse esploderà. Ma Siwarha offre una spiegazione molto migliore del suo lungo ciclo di luminosità, mentre i modelli attuali continuano a trasmettere un messaggio chiaro: la supernova dovrà aspettare.
Che cosa accadrebbe se Betelgeuse esplodesse?
Le stelle massicce come Betelgeuse terminano la propria vita come supernove a collasso del nucleo; se Betelgeuse conserverà il suo involucro ricco di idrogeno, probabilmente diventerà una supernova di tipo II. Il collasso inizia quando la fusione non riesce più a sostenere il nucleo di ferro della stella. Tuttavia, per rappresentare una seria minaccia per la biosfera terrestre, una supernova dovrebbe generalmente verificarsi entro circa 50 anni luce, mentre Betelgeuse si trova a circa 650 anni luce. Una supernova potrebbe comunque produrre effetti temporanei sulla Terra. Per esempio, molti animali usano la Luna per orientarsi e potrebbero essere confusi da una fonte luminosa insolita. Anche gli astronomi affronterebbero delle difficoltà: osservare il cielo notturno è già complicato quando la Luna è luminosa, e una supernova di Betelgeuse renderebbe il compito ancora più arduo.
Nonostante queste difficoltà, assistere alla supernova di Betelgeuse sarebbe un evento incredibile. L’ultima supernova nota osservata nella Via Lattea risale al 1604. Sebbene nell’Universo le stelle esplodano regolarmente, la maggior parte è troppo lontana per essere vista senza potenti telescopi. La supernova di Betelgeuse potrebbe essere la più vicina mai osservata nella storia documentata.
I modelli suggeriscono che, quando Betelgeuse esploderà, potrebbe raggiungere una magnitudine apparente da circa −8 fino a −12 ed essere visibile nel cielo diurno per settimane o mesi. Potrebbe rimanere visibile a occhio nudo di notte per diversi anni, attenuandosi gradualmente. Gli strumenti sulla Terra dovrebbero rilevare i neutrini — e forse anche onde gravitazionali — prima della prima luce visibile, fornendo potenzialmente un preavviso di minuti, ore o persino giorni prima dello spettacolo ottico. Immagina persone in tutto il mondo sveglie per osservare Betelgeuse, in trepidante attesa dello straordinario spettacolo di luce e pronte a esultare quando finalmente inizierà.
Betelgeuse: non ancora una supernova, ma sempre un gioiello celeste
Betelgeuse è una splendida stella arancione-rossa di Orione, facile da individuare a occhio nudo. Per anni, la sua luminosità variabile ha alimentato le speculazioni su una «supernova imminente», ma studi recenti suggeriscono che il lungo ciclo di luminosità possa essere spiegato meglio da una compagna stellare vicina. È una scoperta fondamentale per gli astronomi, anche se può deludere un po’ gli appassionati del cielo: Betelgeuse non dovrebbe esplodere a breve.
Il lato positivo è semplice: avremo più tempo per ammirarla. Con i suoi lievi tremolii, le dimensioni immense e la compagna appena svelata, Betelgeuse rimane una delle stelle più affascinanti del cielo.
Vuoi trovarla rapidamente? Usa l’intuitiva app Star Walk 2, individua Betelgeuse e fermati un momento ad ammirare una delle stelle più famose del cielo.
