Il cielo notturno in pieno gennaio 2021

~4 min
Road in the desert and the purple milky way

Cosa si può vedere nel cielo dal 12 al 19 gennaio? Leggi i nostri suggerimenti di osservazione delle stelle, per scoprire i pianeti e le stelle visibili stasera, le fasi lunari e tanto altro. Nell'articolo di oggi: la Luna nuova, Mercurio che si sposta oltre Giove e Saturno, Marte che si avvicina a Urano e la costellazione del Toro che mostra i suoi tesori!

La Luna questa settimana

Alle 5:00 GMT di mercoledì, la Luna raggiungerà ufficialmente la sua nuova fase. Durante il novilunio, la Luna transiterà tra la Terra e il Sole. Poiché la luce del Sole può raggiungere soltanto il lato più lontano della Luna, che si trova nella stessa regione del cielo in cui si trova il Sole, la Luna sarà completamente occultata alla vista per circa un giorno.

La Luna crescente inizierà a brillare in un cielo più buio a partire da venerdì sera. Per il resto di questa settimana, la Luna crescerà progressivamente, fino a diventare piena e ad arrivare in alto nel cielo serale occidentale, mentre compierà un viaggio attraverso le modeste stelle della costellazione dell'Acquario. Tieni d'occhio il fenomeno dell''Earthshine o luce cinerea. Quando la luce del Sole si riflette sulle nuvole e sulll'Oceano Pacifico, illumina leggermente il resto del disco lunare. Alcuni chiamano questo fenomeno "la Luna vecchia tra le braccia della Luna nuova".

I pianeti luminosi

Questa sarà una settimana grandiosa per gli appassionati di Giove, Saturno e Mercurio, sebbene sia difficile vedere gli ultimi due al crepuscolo (dovresti riuscire a localizzare prima Giove, per poi cercare gli altri due pianeti). Il trio entrerà facilmente nel campo visivo del binocolo, ma accertati che il Sole sia completamente svanito sotto la linea dell'orizzonte, prima di utilizzare qualsiasi strumento ottico. I tre pianeti tramonteranno verso le 18:00 nella tua ora locale.

Marte continuerà a essere ben posizionato per essere osservato di sera, sotto forma di"stella" luminosa e rossastra a occhio nudo o come dischetto arrotondato tramite telescopio. Questa settimana, il pianeta starà già brillando alto nel cielo meridionale dopo il crepuscolo. Marte ascenderà al suo punto più alto e verso la sua migliore posizione di osservabilità verso le 19:00 circa ora locale. Cerca le stelle più luminose dell'Ariete, la più luminosa Hamal (magnitudine 2.0) e Sheratan (magnitudine 2.6), che si trovano a distanza di un pugno al di sopra di Marte.

Marte si sposta costantemente verso est lungo l'eclittica. Durante le sere intorno al 19 gennaio, il pianeta rosso passerà molto vicino al verdeazzurro Urano, che si trova anche in mezzo alle stelle dell'Ariete meridionale. A una magnitudine di 5.7, Urano si trova nella portata dei telescopi su base fissa e dei binocoli, e sara visibile persino ad occhio nudo aguzzando la vista (specialmente quando la Luna luminosa non si trova nel cielo notturno). Attraverso un telescopio, Urano assomiglierà alle stelle che lo circondano, ma il pianeta non scintillerà allo stesso modo, ma brillerà con una tonalità verdeazzurra.

Giovedì, Urano smetterà di spostarsi rispetto alle stelle lontane, perché completerà un ciclo retrogrado verso ovest, iniziato a metà agosto. A partire da venerdì, il pianeta inizierà di nuovo a spostarsi verso est.

Sorprese nella costellazione del Toro

Le sere di gennaio presentano un gruppo di costellazioni luminose e caratteristiche, che sono facili da riconoscere a occhio nudo e che renderanno le notti invernali dell'emisfero boreale degne di essere attese. Esse includono Toro, Orione, Auriga e Gemelli. La Via Lattea invernale passa attraverso queste costellazioni, popolandola di innumerevoli delizie, da osservare con binocolo o telescopio su base fissa nelle notti senza Luna.

La caratteristica costellazione del Toro è posizionata perfettamente per l'esplorazione serale durante il mese di gennaio. Si trova già a metà strada verso il cielo orientale quando cala l'oscurità e attraversa il cielo per quasi tutta la notte.

La costellazione del Toro è dominata da diversi elementi che si combinano tra loro per creare la figura del toro. La forma molto caratteristica del Toro viene riconosciuta sin dall'antichità. Fu una delle prime costellazioni a essere descritta. A quei tempi, l'equinozio di primavera cadeva quando il Sole si trovava nella costellazione del Toro.

Questa settimana, la costellazione del Toro sorgerà nel primo pomeriggio ora locale, ascenderà al cielo meridionale intorno alle 21:30 e poi calerà verso ovest, per tramontare intorno alle 4:30 ora locale. Dopo il tramonto, potrai trovarla continuando la linea formata dalla cintura di Orione in direzione ovest.

La faccia triangolare del Toro è realmente uno degli ammassi globulari aperti più vicini a noi. Situata a soli 150 anni luce dal Sole, è denominata Iadi. L'ammasso prende il nome dalle figlie di Atlante della mitologia greca, che vennero associate alla pioggia quando piansero per il fratello assassinato Iante. L'ammasso contiene effettivamente diverse centinaia di stelle, con circa una mezza dozzina prontamente visibile nei cieli suburbani senza Luna. In ogni caso, Aldebaran non fa parte dell'ammasso, trovandosi a meno della metà della distanza.

Aldebaran, che in arabo significa "inseguitore", perché insegue le Pleiadi per tutto il cielo, è la stella più luminosa presente in Toro. Si tratta di una vecchia gigante arancione, situata a 65 anni luce da noi. Rispetto al nostro Sole, si presenta piuttosto fredda, mostra una massa doppia e un diametro 44 volte superiore, avendo esaurito l'idrogeno presente nel nucleo, ed è aumentata di volume poiché si sta preparando a morire.

Il bellissimo ammasso globulare noto come Pleiadi o le Sette Sorelle si compone di sette giovani giganti blu. Tali stelle sono, infatti, collegate (nate dalla stessa nube di gas primordiale). Nella mitologia greca, esse erano le figlie di Atlante e le sorellastre di Iante.

L'ammasso globulare delle Pleiadi si trova a circa 450 anni luce dal Sole e anch'esso costituisce un meraviglioso obiettivo da osservare tramite binocolo o telescopio a basso ingrandimento! Un telescopio grande sotto i cieli bui rivelerà anche una nebulosità blu intorno alle stelle, luce riflessa del gas e della polvere non correlati attraverso cui passano le stelle.

Speriamo tu abbia apprezzato i nostri suggerimenti di osservazione di questa settimana. Ti auguriamo cieli limpidi e una felice osservazione!

Il testo di credito:
Immagine di credito:Vito Technology
Star Walk 2 logo

Star Walk 2

Scarica su App Store
Get it su Google Play