Guida alla costellazione di Equuleus: trova il Cavallino nel cielo notturno

Scopri il Cavallino! In questa guida imparerai quando la costellazione Equuleus è più visibile, dove cercarla e quali storie racconta. Vuoi il modo più semplice per trovarla dalla tua posizione esatta? Apri l’app gratuita Star Walk 2, digita “Equuleus” nella ricerca e individua questa minuscola costellazione in un attimo!

Contenuti

Dati sulla costellazione Equuleus

  • Nome: Equuleus (il Puledro)
  • Abbreviazione: Equ
  • Dimensione: 72 gradi quadrati
  • Ascensione retta: 20h 56m - 21h 26m
  • Declinazione: da 13° a 2°
  • Visibile tra: 90°N – 80°S
  • Stella più brillante: Kitalpha (Alfa Equ)
  • Stelle principali: 3
  • Costellazioni confinanti: Acquario, Delfino, Pegaso.

Posizione e visibilità di Equuleus

Equuleus si trova appena a nord dell’equatore celeste, visibile da gran parte del mondo, ma solo se sei abbastanza determinato da scovarla. È la seconda costellazione più piccola del cielo dopo la Croce del Sud, quindi è facile non notarla. In questa guida ti mostreremo esattamente dove si trova Equuleus e il modo più semplice per individuarla.

Come trovare Equuleus?

Come trovare Equuleus
Immagina una linea che collega Enif (in Pegaso) e Altair (in Aquila). Lungo quella linea, le due stelle più deboli e più vicine a Enif sono Delta e Gamma Equulei, che segnano la "testa" del Cavallino.

Equuleus non è particolarmente difficile da localizzare su una mappa stellare, ma le sue stelle deboli possono renderla complicata da vedere dalle aree con inquinamento luminoso. Cercala tra Enif (la stella più brillante di Pegaso) e Altair (la stella più brillante di Aquila), vicino al piccolo disegno a forma di rombo della costellazione Delfino.

Enif è facile da trovare: si trova a ovest del Grande Quadrato di Pegaso, un asterismo ampio e molto evidente all’interno della costellazione di Pegaso. Altair è una delle stelle più brillanti del cielo notturno e forma un vertice del Triangolo estivo, insieme a Vega e Deneb. Il Triangolo estivo splende alto sopra l’orizzonte durante le notti estive e autunnali dell’emisfero boreale. Puoi anche riconoscere Altair grazie alle sue due “compagne”, le stelle più deboli Tarazed e Alshain, che la affiancano ai lati.

Una volta trovate Enif e Altair, immagina una linea che le collega: Delta e Gamma Equulei, le stelle che formano la testa del Cavallino, si trovano su quella linea. La stella più brillante della costellazione, Kitalpha (Alfa Equulei), insieme a Beta Equulei, si trova un po’ più a sud della linea.

Non sei sicuro di guardare nella direzione giusta? Apri l’app gratuita Star Walk 2, punta il dispositivo verso il cielo e ti mostrerà subito quale costellazione stai osservando. Puoi anche cercare Equuleus direttamente nell’app per trovare la costellazione senza stress.

Dove e quando è visibile Equuleus?

La costellazione del Cavallino si osserva più facilmente nell’emisfero boreale in autunno, con le migliori viste intorno a ottobre. Guarda verso il cielo meridionale in tarda serata, quando la costellazione sale più in alto. Situata nel quarto quadrante dell’emisfero celeste nord, Equuleus è visibile dalle latitudini 90° a −80°. Questo significa che si può osservare da luoghi come Canada e USA, Europa e anche dalle zone settentrionali di Australia, Cile e Argentina.

Principali stelle di Equuleus

Stelle di Equuleus
Equuleus e le sue stelle più brillanti.

Equuleus è una costellazione debole, senza stelle più luminose della magnitudine 3. La sua stella più brillante è Kitalpha (Alfa Equulei), di magnitudine 3,9. È anche l’unica stella di Equuleus con un nome tradizionale riconosciuto ufficialmente dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU).

Kitalpha – α Equulei (Alfa Equulei)

Kitalpha, la stella più brillante di Equuleus (magnitudine 3,9), si trova a circa 190 anni luce. È una binaria spettroscopica. La stella principale è una gigante gialla di tipo spettrale G7III, accompagnata da una stella bianca di sequenza principale, più piccola e più calda. Il nome Kitalpha deriva dall’espressione araba qiṭ‘a(t) al-faras, che significa “un pezzo del cavallo”.

δ Equulei (Delta Equulei)

Delta Equulei, la seconda stella più brillante della costellazione (magnitudine combinata 4,5), si trova a circa 59 anni luce. È un sistema binario di due stelle di sequenza principale F7V molto simili, che orbitano tra loro ogni 5,7 anni. Entrambe sono leggermente più massicce e più grandi del Sole.

γ Equulei (Gamma Equulei)

Gamma Equulei è una stella doppia a circa 118 anni luce che varia tra magnitudine 4,58 e 4,77. La stella principale è una rara stella Ap a rapida oscillazione (roAp), con abbondanze chimiche insolite e minuscole variazioni di luminosità che avvengono circa ogni 12 minuti. La sua compagna debole (magnitudine 8,69) si trova a circa 1,26 secondi d’arco.

β Equulei (Beta Equulei)

Beta Equulei è una stella bianca di sequenza principale di classe spettrale A3V, con magnitudine apparente 5,2. Si trova a circa 289 anni luce dalla Terra. Ha un raggio diverse volte quello del Sole ed è 78 volte più luminosa. Diverse stelle “compagne” vicine sono visibili nella stessa area, ma non sono fisicamente legate a Beta Equulei.

ε Equulei (Epsilon Equulei)

Epsilon Equulei è un sistema multiplo con magnitudine combinata 5,2, situato a circa 180 anni luce. Le sue due stelle principali, A e B, sono stelle di tipo F leggermente più massicce del nostro Sole e orbitano tra loro ogni 101,5 anni. Un componente più debole (mag 7,35) si trova a circa 10″ dalla coppia principale.

Oggetti del profondo cielo di Equuleus

Poiché Equuleus si trova lontano dai luminosi campi stellari della Via Lattea, non offre oggetti del profondo cielo davvero “di punta”. Le sue galassie sono molto deboli, quindi ti serviranno un telescopio grande e un cielo buio per vedere più di una macchiolina: questi bersagli spesso sono più adatti a una serata in osservatorio.

Vicino al centro della costellazione si trova la galassia spirale NGC 7040 (mag 14,9), a circa 257,5 milioni di anni luce, scoperta da Mark Harrington nel 1882. A meno di 2° da Gamma Equulei puoi trovare un’altra spirale, NGC 7015 (mag 13,25), a circa 203,2 milioni di anni luce, scoperta da Édouard Stephan nel 1878. Nella parte meridionale di Equuleus si trova la spirale barrata NGC 7046 (mag 13,75), a circa 193 milioni di anni luce dalla Terra, scoperta da William Herschel nel 1790.

Mito di Equuleus – La storia della costellazione del Cavallino

Equuleus significa letteralmente “Cavallino” (o puledro) in latino. Nel mito greco, la costellazione è spesso collegata a Celeris, un puledro veloce il cui nome si traduce come “rapidità” — detto figlio di Pegaso e dono di Mercurio a Castore.

Un’altra interpretazione collega Equuleus a un cavallo che balzò fuori quando Nettuno colpì il suolo con il suo tridente durante la contesa con Atena. Poiché questo piccolo gruppo di stelle sorge prima di Pegaso, a volte veniva chiamato Equus Primus, il “Primo Cavallo”.

Equuleus è anche collegata a Hippe, figlia di Chirone, che rimase incinta di Eolo e fuggì sulle montagne per nascondere la sua vergogna. Quando Chirone la cercò, Hippe implorò gli dèi di tenerla nascosta e loro la trasformarono in una cavalla, con Artemide che la pose nel cielo. In questo racconto, sembra ancora “nascondersi” da Centauro: appare solo la sua testa, che sbuca da dietro Pegaso.

Che cos’è la costellazione Equuleus?

Equuleus può essere piccola e debole, ma è una scoperta appagante quando sai dove guardare — incastonata tra Pegaso, Delfino e Acquario. Il suo punto forte è Kitalpha, la stella più brillante (e l’unica con nome ufficiale) della costellazione, mentre i suoi oggetti del profondo cielo sono per lo più galassie fioche, da lasciare a telescopi grandi e cieli davvero bui. Per individuare Equuleus senza dubbi, apri Star Walk 2, cerca “Equuleus”, segui la guida sullo schermo e goditi la vista del Cavallino che galoppa nel cielo!

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