Sciami meteorici a novembre 2026: Tauridi, Leonidi e altri
A novembre 2026 raggiungeranno il massimo cinque sciami meteorici degni di nota. Due dei protagonisti sono le lente e luminose Tauridi meridionali, con il picco intorno al 4–5 novembre, e le veloci Leonidi, intorno al 17–18 novembre. Le Tauridi beneficeranno di un disturbo lunare relativamente modesto, mentre le Leonidi meritano di essere osservate dopo il tramonto della Luna. Usa l’app Sky Tonight per localizzare il radiante di qualsiasi sciame nel tuo cielo e trovare l’orario migliore per la tua posizione. Continua a leggere per conoscere gli sciami meteorici di novembre!
Contenuti
- Sciami meteorici di novembre 2026: informazioni essenziali
- I migliori sciami meteorici di novembre 2026
- Sciami meteorici minori di novembre 2026
- Come osservare uno sciame meteorico stasera vicino a me?
- Cosa vedere nel cielo notturno mentre aspetti le stelle cadenti questo mese?
- Stelle cadenti di novembre: conclusione
Sciami meteorici di novembre 2026: informazioni essenziali
Cinque sciami meteorici degni di nota raggiungono il massimo a novembre 2026. Le frequenze orarie indicate sotto sono stime del tasso orario zenitale (ZHR) in condizioni ideali: cielo buio e limpido, con il radiante allo zenit. Il numero effettivamente osservabile è di solito inferiore e dipende dall’altezza del radiante, dalla luce lunare, dall’inquinamento luminoso e dal meteo.
- Tauridi meridionali — picco intorno al 5 novembre, con 5–10 meteore all’ora e un disturbo lunare relativamente modesto. Sono note per meteore lente e luminose e occasionali bolidi.
- Tauridi settentrionali — picco intorno al 12 novembre, con circa 5 meteore all’ora. La sottile falce di Luna crescente lascia condizioni favorevoli per questo sciame di meteore lente.
- Leonidi — picco intorno al 17–18 novembre, con circa 15 meteore all’ora in condizioni ideali. Programma l’osservazione dopo il tramonto locale della Luna, per un cielo più buio e maggiori possibilità di vedere le meteore deboli.
- Anche due sciami minori raggiungono il massimo più avanti nel mese: le Alfa Monocerotidi il 22 novembre e le Orionidi di novembre il 28 novembre. La forte luce lunare renderà difficile osservare entrambi.
I migliori sciami meteorici di novembre 2026
Le Tauridi meridionali, le Tauridi settentrionali e le Leonidi sono i principali appuntamenti di novembre per osservare le meteore.
4–5 novembre: Tauridi meridionali
- Meteore all’ora: 5–10
- Fase lunare: falce calante
- Periodo di attività: 20 settembre–20 novembre
- Picco precedente: 12–13 ottobre
- Posizione del radiante: costellazione del Toro
- Visibile da: entrambi gli emisferi
Questo sciame è uno dei due rami dell’ampia corrente di meteoroidi delle Tauridi, associata alla cometa 2P/Encke. Le meteore si muovono in genere lentamente, ma talvolta sono incredibilmente luminose. Sono quindi ottimi soggetti per chi inizia a fotografare le meteore. Lo sciame è visibile da entrambi gli emisferi, con condizioni leggermente migliori alle latitudini settentrionali.
Leggi il nostro articolo sugli sciami meteorici delle Tauridi per sfruttare al meglio l’osservazione.
Previsioni di visibilità delle Tauridi meridionali
Il massimo principale delle Tauridi meridionali nel 2026 è atteso intorno al 4–5 novembre, con poca interferenza della luce lunare, dato che la Luna sarà una falce calante. Il momento migliore è intorno alla mezzanotte locale, quando il radiante è vicino al punto più alto nel cielo.
Anche il picco precedente del 12–13 ottobre si è verificato con condizioni lunari favorevoli. Le Tauridi hanno un massimo ampio: non preoccuparti se perdi le date esatte. Scegli una notte serena nei giorni vicini e cerca le meteore.
11–12 novembre: Tauridi settentrionali
- Meteore all’ora: 5
- Fase lunare: sottile falce crescente
- Periodo di attività: 20 ottobre–10 dicembre
- Posizione del radiante: costellazione del Toro
- Visibile da: entrambi gli emisferi
Anche le Tauridi settentrionali fanno parte dell’ampia corrente delle Tauridi. Gli scienziati ritengono che lo sciame sia collegato all’asteroide 2004 TG10, appartenente al cosiddetto complesso di Encke, una famiglia di oggetti associati alla cometa 2P/Encke. Secondo un’ipotesi, il complesso delle Tauridi si sarebbe formato migliaia di anni fa dalla frammentazione di un corpo progenitore molto più grande. Ne sarebbero rimasti la cometa Encke, diversi asteroidi e le correnti di meteoroidi delle Tauridi.
Previsioni di visibilità delle Tauridi settentrionali
Le Tauridi settentrionali dovrebbero raggiungere il massimo intorno all’11–12 novembre, con una falce di Luna crescente che lascia condizioni favorevoli. L’attività può rimanere vicina al massimo per circa dieci notti, dall’inizio alla metà di novembre, offrendo più occasioni. La Luna Nuova del 9 novembre porta cieli bui, rendendo questo periodo ideale per individuare le caratteristiche meteore lente e luminose delle Tauridi settentrionali.
17–18 novembre: Leonidi
- Meteore all’ora: 15
- Fase lunare: intorno al Primo Quarto, poi gibbosa crescente
- Periodo di attività: 6–30 novembre
- Posizione del radiante: costellazione del Leone
- Visibile da: entrambi gli emisferi
Le Leonidi sono fra le meteore più veloci ed entrano nell’atmosfera terrestre a circa 71 chilometri al secondo. Lo sciame è associato alla cometa Tempel-Tuttle ed è famoso per le spettacolari tempeste di meteore. Per esempio, nel 1966 gli osservatori in Nord America poterono vedere migliaia di meteore all’ora. Le grandi esplosioni di attività più recenti si sono verificate nel 1999, 2001 e 2002.
Le previsioni a lungo termine di Mikhail Maslov indicano la possibilità di un grande aumento di attività nel 2033, con un tasso orario zenitale massimo (ZHR) di 300–400 in condizioni ideali. Non sono previsti aumenti significativi nel 2026. I modelli suggeriscono diversi incontri deboli con vecchie scie di polvere intorno al 17–19 novembre, ma non si prevede una tempesta di meteore.
Scopri di più sulle Leonidi e su come osservarle nel nostro articolo dedicato.
Previsioni di visibilità delle Leonidi
Secondo il calendario 2026 dell’International Meteor Organization, il massimo annuale regolare delle Leonidi è previsto il 18 novembre alle 00:45 CET (UTC+1; 17 novembre alle 23:45 UTC). Il calendario cita anche una previsione alternativa di Mikhail Maslov, che colloca il massimo il 17 novembre alle 17:00 CET (UTC+1; 16:00 UTC).
Il massimo previsto cade poco dopo il Primo Quarto del 17 novembre, quindi all’inizio della notte la luce lunare potrebbe nascondere le meteore deboli. L’intervallo più utile è in genere dopo il tramonto locale della Luna e prima del crepuscolo mattutino, purché il Leone sia sopra l’orizzonte. L’orario del tramonto lunare varia in base alla località: controlla quello del tuo punto di osservazione in un’app di astronomia come Sky Tonight.
Sciami meteorici minori di novembre 2026
Le Alfa Monocerotidi e le Orionidi di novembre completano il calendario meteorico del mese. Entrambi gli sciami saranno difficili da osservare nel 2026, perché la forte luce lunare renderà poco visibili le meteore deboli.
21–22 novembre: Alfa Monocerotidi
- Meteore all’ora: variabile
- Fase lunare: gibbosa crescente
- Periodo di attività: 15–25 novembre
- Posizione del radiante: costellazione dell’Unicorno
- Visibile da: entrambi gli emisferi
Il corpo progenitore delle Alfa Monocerotidi è sconosciuto, ma si ritiene che sia una cometa a lungo periodo, con un’orbita di circa 500 anni. Lo sciame ha mostrato esplosioni di attività con un tasso orario zenitale superiore a 1.000 meteore. L’ultima di tale portata si è verificata nel 1935; nel 1995 lo sciame ha raggiunto uno ZHR di 400 meteore all’ora.
Previsioni di visibilità delle Alfa Monocerotidi
Le Alfa Monocerotidi sono note per le meteore luminose, ma l’attività può variare notevolmente da un anno all’altro. Nel 2026, il picco è atteso il 21–22 novembre, appena circa due giorni prima della Luna Piena. La forte luce lunare schiarirà molto il cielo, rendendo difficile l’osservazione e lasciando visibili soprattutto le meteore più brillanti.
27–28 novembre: Orionidi di novembre
- Meteore all’ora: 3
- Fase lunare: gibbosa calante
- Periodo di attività: 13 novembre–6 dicembre
- Posizione del radiante: costellazione di Orione
- Visibile da: entrambi gli emisferi
Le Orionidi di novembre sono uno sciame piuttosto debole, con appena 3 meteore all’ora. Alcuni studi suggeriscono che la sorgente sia una grande cometa chiamata C/1917 F1 (Mellish), ma il legame non è ancora confermato. Le Orionidi di novembre sono uno sciame distinto e molto meno attivo delle Orionidi che raggiungono il massimo a ottobre.
Previsioni di visibilità delle Orionidi di novembre
Nel 2026, le Orionidi di novembre saranno un obiettivo difficile. Il picco del 27–28 novembre arriva poco dopo la Luna Piena, lasciando il cielo notturno rischiarato da una forte luce lunare. In queste condizioni, probabilmente risalteranno solo le meteore più luminose, soprattutto considerando la debole attività dello sciame. Gli osservatori pazienti potrebbero comunque avvistarne alcune, anche se la Luna disturberà per buona parte della notte.
Sei pronto a vedere le meteore? Mettiti alla prova con il quiz su come trovare una stella cadente. Se non ti senti ancora sicuro, niente paura: ecco alcuni consigli rapidi.

Come osservare uno sciame meteorico stasera vicino a me?
Preparati all’osservazione con l’app di astronomia Sky Tonight, seguendo questi passaggi:
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Determina l’ora del massimo. Usa il calendario dell’app per trovare lo sciame che vuoi osservare. I massimi sono indicati da punti. Tocca l’evento per vedere i dettagli.
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Individua la posizione del radiante. Controlla quando il radiante, il punto del cielo da cui sembrano provenire le meteore, raggiunge la massima altezza. Trova lo sciame nella ricerca, toccalo, apri Eventi e consulta i passaggi visibili. L’orario centrale indica quando il radiante è più alto nel tuo cielo. Guarda la sua posizione sulla mappa celeste in quel momento.
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Considera il meteo e la fase lunare. Nella sezione Visibile stasera, con l’icona del telescopio, controlla la fase lunare, le previsioni meteo e le altre informazioni di osservazione per la data scelta.

Per altri consigli, leggi il nostro articolo dedicato all’osservazione delle meteore o consulta la colorata infografica.

Cosa vedere nel cielo notturno mentre aspetti le stelle cadenti questo mese?
Approfitta delle pause fra una meteora e l’altra per conoscere le costellazioni che ospitano i radianti: Toro, Leone, Unicorno e Orione. Se a metà novembre resti all’aperto fino a prima dell’alba, potresti vedere anche l’allineamento planetario di novembre, con Mercurio, Venere, Marte e Giove.
Nelle notti illuminate dalla Luna verso la fine del mese, osserva il nostro satellite e i suoi incontri con i pianeti, compresa la vicinanza a Giove e Marte il 30 novembre. Dedica un po’ di tempo al telescopio, poi torna a guardare un’ampia porzione di cielo alla ricerca di meteore.
Stelle cadenti di novembre: conclusione
A novembre 2026, le Leonidi del 17–18 novembre offrono l’occasione migliore per vedere meteore, con cieli più bui a notte inoltrata e fino a 15 meteore all’ora in condizioni ideali. Le Tauridi meridionali del 4–5 novembre e le Tauridi settentrionali dell’11–12 novembre meritano attenzione, soprattutto per i bolidi lenti e luminosi. Gli altri sciami saranno più difficili da osservare a causa della forte luce lunare. Con l’app Sky Tonight puoi localizzare facilmente qualsiasi radiante e controllare la fase della Luna nelle date che ti interessano.
Ti auguriamo cieli sereni e buone osservazioni!
