Quale cometa è visibile adesso? Le migliori comete da osservare nel 2026–2027
Cerchi la prossima cometa visibile dalla Terra? In questo articolo abbiamo raccolto una selezione di comete da osservare nel 2026–2027, con i periodi consigliati, le stime di luminosità e alcuni suggerimenti pratici. Per seguire le comete in tempo reale e consultare previsioni di visibilità per la tua posizione, usa l’app gratuita Sky Tonight.
Contenuti
- Prossime comete visibili dalla Terra nel 2026–2027
- Cometa nell’ottobre 2026: 10P/Tempel 2
- Cometa da ottobre a dicembre 2026: 161P/Hartley–IRAS
- Cometa da dicembre 2026 a febbraio 2027: 2P/Encke
- Cometa da giugno a ottobre 2027: C/2025 Y1 (ATLAS)
- Cometa da luglio a ottobre 2027: 45P/Honda–Mrkos–Pajdušáková
- Cometa da settembre a novembre 2027: 104P/Kowal 2
- Come trovare una cometa con Sky Tonight?
- Prossima cometa visibile dalla Terra: cosa osservare
Prossime comete visibili dalla Terra nel 2026–2027

Diverse comete promettono di offrire occasioni interessanti nel 2026–2027. 10P/Tempel 2 è ancora osservabile nell’ottobre 2026 e rimane alla portata di piccoli telescopi, soprattutto dall’emisfero australe. 161P/Hartley–IRAS dovrebbe restare osservabile al telescopio fino alla fine del 2026, ma serviranno strumenti più grandi man mano che perderà luminosità. Sarà poi la volta di 2P/Encke, che dovrebbe diventare molto più luminosa tra dicembre 2026 e febbraio 2027. A fine gennaio potrebbe valere la pena tentare di osservarla con un binocolo, prima che si avvicini troppo al Sole nel cielo.
Più avanti nel 2027, C/2025 Y1 (ATLAS) dovrebbe essere osservabile al telescopio, mentre 45P/Honda–Mrkos–Pajdušáková potrebbe diventare visibile al binocolo vicino al periodo di massima luminosità. Naturalmente, le comete possono sempre riservare sorprese: nel frattempo, una nuova cometa appena scoperta potrebbe aumentare inaspettatamente di luminosità. Verso la fine del 2027, 104P/Kowal 2 dovrebbe raggiungere una magnitudine di circa 10 e diventare visibile nei telescopi amatoriali.
Le comete sono elencate in base ai periodi consigliati per osservarle, non alle date del perielio o del massimo avvicinamento alla Terra, perché in quei momenti alcune non sono osservabili. Fai quindi riferimento al periodo di visibilità indicato nel titolo di ogni cometa.
Le magnitudini nelle schede sono stime ricavate dalle curve di luminosità disponibili nei link. Le aperture dei telescopi suggerite di seguito sono indicazioni pratiche per l’osservazione visuale, basate sulla guida osservativa della BAA. Scegli un luogo buio e una notte senza Luna, e inizia con un basso ingrandimento. La maggior parte di queste comete apparirà come una debole macchia sfumata; la coda potrebbe non essere visibile. Una chioma molto diffusa o una bassa altezza sull’orizzonte possono rendere difficile l’osservazione anche con un telescopio più grande.
Cometa nell’ottobre 2026: 10P/Tempel 2
- Perielio: 2 agosto 2026 (magnitudine 8,7)
- Massimo avvicinamento alla Terra: 3 agosto 2026 (magnitudine 8,7)
- Dove osservarla: emisfero australe favorito; possibile anche dalle latitudini basse e medie dell’emisfero boreale

10P/Tempel 2 sarà visibile dalla Terra?
La cometa 10P/Tempel 2 ha già superato il massimo di luminosità, ma nell’ottobre 2026 rimane alla portata degli astrofili. Le stime per ottobre la collocano intorno alla magnitudine 10–11, con una luminosità in graduale diminuzione. Un telescopio da 150–200 mm (6–8 pollici) di apertura è una scelta ragionevole sotto un cielo buio.
Cerca la cometa di sera, quando il cielo è ormai buio. Le condizioni favoriscono l’emisfero australe, dove Tempel 2 appare più alta sull’orizzonte. Anche dalle latitudini settentrionali Tempel 2 guadagnerà altezza, ma continuerà a perdere luminosità nel corso del mese. Alle alte latitudini settentrionali rimarrà troppo bassa per essere osservata facilmente.
Per una guida più dettagliata alla visibilità da diverse località e per sapere cosa sta succedendo alla cometa, leggi il nostro articolo dedicato alla cometa 10P/Tempel 2.
Quando è stata scoperta 10P/Tempel 2?
Scoperta il 4 luglio 1873 da Wilhelm Tempel, 10P/Tempel 2 è una cometa periodica della famiglia di Giove. Completa un’orbita attorno al Sole ogni 1960 giorni (≈5,37 anni), a una distanza che varia da 1,42 UA al perielio a 4,71 UA all’afelio.
Cometa da ottobre a dicembre 2026: 161P/Hartley–IRAS
- Massimo avvicinamento alla Terra: 2 ottobre 2026 (magnitudine 11,3)
- Perielio: 27 novembre 2026 (magnitudine 12,3)
- Dove osservarla: entrambi gli emisferi

161P/Hartley–IRAS sarà visibile dalla Terra?
La cometa 161P/Hartley–IRAS dovrebbe rimanere osservabile al telescopio nel cielo serale fino alla fine di dicembre 2026 dalle latitudini settentrionali, mentre gli osservatori dell’emisfero australe la perderanno di vista molto prima. Le stime per metà ottobre la collocano vicino alla magnitudine 11. Le previsioni attuali indicano un graduale calo di luminosità fino a circa magnitudine 12 al perielio del 27 novembre e circa magnitudine 13 a fine dicembre, rendendo l’osservazione sempre più difficile.
A ottobre gli osservatori di entrambi gli emisferi potranno individuare la cometa, ma nel corso di questa apparizione le condizioni favoriranno sempre più l’emisfero boreale. Dalle medie latitudini australi, 161P apparirà progressivamente più bassa e diventerà difficile da osservare durante novembre. Prevedi di usare un telescopio da 200 mm (8 pollici) a ottobre; per fine novembre e dicembre sarà preferibile un’apertura di 250–300 mm (10–12 pollici).
Quando è stata scoperta 161P/Hartley–IRAS?
161P/Hartley–IRAS fu scoperta da Malcolm Hartley su una lastra fotografica esposta il 4 novembre 1983. IRAS rilevò la cometa in modo indipendente il 10 novembre, e in seguito venne confermato che i due oggetti erano la stessa cometa. Con un periodo orbitale di circa 21 anni, 161P/Hartley–IRAS appartiene alle comete di tipo Halley.
Cometa da dicembre 2026 a febbraio 2027: 2P/Encke
- Massimo avvicinamento alla Terra: 3 febbraio 2027 (magnitudine 6,2)
- Perielio: 10 febbraio 2027 (magnitudine 5,9)
- Dove osservarla: latitudini settentrionali favorite prima del perielio; latitudini meridionali dopo

2P/Encke sarà visibile dalla Terra?
2P/Encke dovrebbe aumentare di luminosità durante dicembre 2026 e gennaio 2027. In pratica, l’occasione migliore arriverà a metà gennaio: prova con un telescopio da 100–150 mm (4–6 pollici). A dicembre è preferibile un telescopio da 200–250 mm (8–10 pollici). Più avanti a gennaio potrebbe valere la pena tentare con un binocolo 15×70 montato su treppiede, ma la cometa si immergerà sempre più nel crepuscolo man mano che diventerà più luminosa.
Prima del perielio, cerca Encke nel cielo serale. Intorno al 15–20 gennaio, le previsioni attuali la collocano vicino alla magnitudine 9–10, quando sarà ancora in una posizione abbastanza favorevole dopo il calare del buio dalle latitudini settentrionali. In prossimità del perielio, la cometa sarà nascosta dal bagliore del Sole. Nella seconda metà di febbraio gli osservatori dell’emisfero australe potrebbero ritrovarla bassa nel cielo del mattino, mentre perderà luminosità.
Vuoi sapere quando e dove cercare Encke? Leggi la nostra guida completa all’osservazione della cometa 2P/Encke, con dettagli sulla visibilità, consigli per individuarla e aggiornamenti sul suo stato attuale.
Quando è stata scoperta 2P/Encke?
2P/Encke fu scoperta per la prima volta il 17 gennaio 1786 dall’astronomo francese Pierre Méchain. Nel 1819, Johann Franz Encke dimostrò che diverse osservazioni precedenti di comete erano in realtà ritorni dello stesso oggetto: ecco perché la cometa porta oggi il suo nome. Con un’orbita attorno al Sole ogni 3,3 anni, 2P/Encke ha il periodo orbitale più breve tra le comete ben osservate.
Cometa da giugno a ottobre 2027: C/2025 Y1 (ATLAS)
- Massimo avvicinamento alla Terra: 22 giugno 2027 (magnitudine 11,3)
- Perielio: 13 ottobre 2027 (magnitudine 11,6)
- Dove osservarla: entrambi gli emisferi; latitudini meridionali favorite nella parte finale del periodo di osservazione

C/2025 Y1 (ATLAS) sarà visibile dalla Terra?
C/2025 Y1 (ATLAS) dovrebbe restare alla portata dei telescopi amatoriali da giugno a ottobre 2027. Le previsioni attuali la collocano intorno alla magnitudine 11–12, con un massimo di luminosità prolungato approssimativamente tra giugno e agosto. Un telescopio da 200–250 mm (8–10 pollici) è una scelta ragionevole per l’osservazione visuale.
Cercala nel cielo serale. A giugno e luglio le condizioni dovrebbero essere buone in entrambi gli emisferi, tranne alle alte latitudini settentrionali, dove il crepuscolo estivo limita l’osservazione. Da agosto in poi l’emisfero australe sarà sempre più favorito, mentre dalle medie latitudini boreali la cometa apparirà progressivamente più bassa nel cielo. Dovrebbe rimanere osservabile fino a ottobre, anche se a quel punto sarà un po’ meno luminosa e più bassa.
Quando è stata scoperta C/2025 Y1 (ATLAS)?
C/2025 Y1 (ATLAS) è stata scoperta il 26 dicembre 2025 da ATLAS, il sistema di allerta precoce per gli impatti di asteroidi sulla Terra, quando aveva una magnitudine di circa 18,7. È una cometa di lungo periodo su un’orbita quasi parabolica.
Cometa da luglio a ottobre 2027: 45P/Honda–Mrkos–Pajdušáková
- Massimo avvicinamento alla Terra: 22 luglio 2027 (magnitudine 6,8)
- Perielio: 31 agosto 2027 (magnitudine 5,0)
- Dove osservarla: entrambi gli emisferi all’inizio; latitudini settentrionali favorite in seguito

45P/Honda–Mrkos–Pajdušáková sarà visibile dalla Terra?
Vale la pena tentare di osservare la cometa 45P/Honda–Mrkos–Pajdušáková da fine luglio e per tutto agosto 2027. Un telescopio da 150–200 mm (6–8 pollici) è una scelta pratica; vicino al massimo di luminosità potrebbe bastare anche un binocolo 15×70 montato su treppiede. A luglio la separazione angolare dal Sole sarà maggiore, mentre in prossimità del perielio la cometa sarà più luminosa ma più difficile da osservare.
La visibilità al binocolo è incerta: van Buitenen prevede una magnitudine di circa 5 al perielio, mentre la previsione della BAA indica un massimo vicino alla magnitudine 8,5. Se si avvererà la previsione di luminosità più bassa, usa un telescopio.
La cometa sarà visibile nel cielo del mattino, prima dell’alba. Le condizioni inizieranno a peggiorare intorno a metà agosto, soprattutto nell’emisfero australe, dove 45P apparirà sempre più bassa sull’orizzonte. Dopo il perielio dovrebbe perdere gradualmente luminosità e restare difficile da osservare, anche se le condizioni saranno generalmente migliori nell’emisfero boreale. Tra l’inizio e la metà di ottobre, la bassa altezza e il calo di luminosità potrebbero rendere l’osservazione visuale poco praticabile, soprattutto dalle medie latitudini australi: non contare di riuscire a vederla con un piccolo telescopio in quel periodo.
Quando è stata scoperta 45P/Honda–Mrkos–Pajdušáková?
45P/Honda–Mrkos–Pajdušáková è una cometa di corto periodo della famiglia di Giove. Fu scoperta per la prima volta dall’astronomo giapponese Minoru Honda il 3 dicembre 1948. Ľudmila Pajdušáková la individuò in modo indipendente il 6 dicembre, seguita da Antonín Mrkos il 7 dicembre.
Per il ritorno del 2027, l’orbita della cometa ha un periodo di circa 5,34 anni, con distanze dal Sole comprese tra circa 0,56 UA al perielio e circa 5,6 UA all’afelio.
Cometa da settembre a novembre 2027: 104P/Kowal 2
- Massimo avvicinamento alla Terra: 24 settembre 2027 (magnitudine 10,6)
- Perielio: 13 ottobre 2027 (magnitudine 10,4)
- Dove osservarla: entrambi gli emisferi

104P/Kowal 2 sarà visibile dalla Terra?
Si prevede che la cometa 104P/Kowal 2 raggiunga circa la magnitudine 10–11 nel suo periodo migliore, tra la fine di settembre e ottobre 2027. Dovrebbe restare osservabile al telescopio in novembre, perdendo luminosità fino ad avvicinarsi alla magnitudine 12 a fine mese. Prova un telescopio da 150–200 mm (6–8 pollici) intorno a ottobre, e uno da 200–250 mm (8–10 pollici) mentre la cometa si affievolisce a novembre.
La cometa sarà visibile nel cielo del mattino, prima dell’alba. Inizialmente le condizioni favoriranno l’emisfero boreale, dove 104P raggiungerà un’altezza sull’orizzonte maggiore rispetto alle latitudini meridionali. Durante ottobre e novembre, la differenza tra gli emisferi diventerà progressivamente meno marcata.
Quando è stata scoperta 104P/Kowal 2?
104P/Kowal 2 fu scoperta dall’astronomo statunitense Charles T. Kowal su lastre fotografiche riprese all’Osservatorio di Palomar tra il 27 e il 29 gennaio 1979. Al momento della scoperta, la cometa aveva una magnitudine stimata di circa 17.
La cometa segue un’orbita di corto periodo che è stata notevolmente modificata dagli incontri con Giove. Gli incontri passati hanno ridotto la distanza del perielio, portando la cometa più vicina al Sole e rendendola potenzialmente più luminosa nelle apparizioni recenti e future.
Come trovare una cometa con Sky Tonight?
Le comete sono oggetti deboli e diffusi, difficili da individuare: una mappa precisa del cielo aiuta quindi a capire dove cercare. L’app Sky Tonight permette di localizzare le comete nel cielo. Ecco cosa fare:
- Tocca l’icona della lente d’ingrandimento nella parte inferiore dello schermo;
- Nel campo di ricerca, inserisci il nome o la designazione della cometa;
- Trova la cometa nei risultati e tocca l’icona blu a forma di mirino accanto al suo nome;
- L’app mostrerà la posizione attuale della cometa nel cielo;
- Punta il dispositivo verso il cielo e segui la freccia bianca per localizzare la posizione della cometa. Per vedere la cometa vera e propria, di solito servirà un binocolo o un telescopio.
Puoi anche toccare il nome della cometa nei risultati di ricerca e aprire la scheda Eventi per consultare gli eventi che la riguardano: il perielio e il massimo avvicinamento alla Terra. Tocca l’icona blu a forma di mirino accanto all’evento per vedere la posizione della cometa in quel momento.
Prossima cometa visibile dalla Terra: cosa osservare
Queste sono alcune delle comete da seguire nel 2026–2027. La loro luminosità può cambiare rapidamente, quindi controlla le previsioni di visibilità più recenti prima di pianificare le osservazioni. Usa Sky Tonight per trovare le comete nel cielo e sapere quando saranno meglio posizionate dalla tua località.
Segui le ultime novità sulle comete! Mentre prepari la prossima osservazione, ripassa alcune nozioni di astronomia in modo semplice e visivo. Scopri come distinguere le comete dalle meteore e dagli asteroidi con la nostra infografica Tutto quello che c’è da sapere sulle comete.

Fonti utilizzate per verificare e aggiornare questo articolo:
