Quadrantidi 2027: quando e dove vedere il primo grande sciame meteorico dell’anno
Le Quadrantidi sono considerate uno dei tre principali sciami meteorici dell’anno. Nel 2027, lo sciame raggiungerà il picco nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, sotto una sottile falce di Luna calante che non rovinerà la vista. Usa l’app Sky Tonight per sapere quando il radiante delle Quadrantidi sarà alto nel tuo cielo e osservare il maggior numero possibile di stelle cadenti.
Contenuti
- Quadrantidi 2027: quando e dove vederle
- Che cos’è lo sciame meteorico delle Quadrantidi?
- Quadrantidi 2027: conclusione
Quadrantidi 2027: quando e dove vederle
- Attività: 28 dicembre – 12 gennaio
- Picco di attività: 4 gennaio, intorno alle 3:30 GMT/UTC
- Meteore/ora: 120
- Illuminazione lunare: sottile falce di Luna calante
- Posizione del radiante: costellazione di Boote
- Corpo progenitore: asteroide 2003 EH1
- Visibile da: emisfero boreale (osservazione migliore in Europa e Asia occidentale)
- Descrizione: Le Quadrantidi sono uno degli sciami meteorici più intensi dell’anno, capaci di produrre oltre 100 meteore all’ora. Sono note per i loro bolidi luminosi, ma il loro picco è breve: per questo il momento dell’osservazione conta più del solito.
Quadrantidi 2027: previsioni di visibilità
Si prevede che lo sciame meteorico delle Quadrantidi raggiunga il picco intorno alle 3:30 GMT/UTC del 4 gennaio 2027. Il picco durerà solo circa sei ore, quindi il tempismo sarà particolarmente importante.
Questo orario è favorevole per l’Europa e l’Asia occidentale, dove il radiante sarà ben posizionato nel cielo attorno al massimo previsto. Le migliori condizioni di osservazione sono attese in Europa orientale, nei Paesi baltici, nella Russia occidentale, in Turchia e nel Caucaso occidentale, dove il radiante sarà alto e il cielo dovrebbe essere ancora buio intorno al massimo previsto. Anche il Mediterraneo orientale e alcune zone del Medio Oriente potrebbero avere una finestra utile, ma più a est il crepuscolo mattutino diventerà un problema maggiore.
Anche l’Europa occidentale avrà una buona finestra di osservazione: il picco avverrà durante le ore buie prima dell’alba, con il Sole ancora ben sotto l’orizzonte. Tuttavia, il radiante sarà più basso, soprattutto nelle regioni meridionali come Spagna e Portogallo, quindi il numero di meteore visibili potrebbe essere ridotto. Anche così, lo sciame merita comunque di essere osservato.
Più a est, il crepuscolo mattutino o la luce del giorno inizieranno a interferire con la visibilità. In quelle località, prova a osservare il più vicino possibile al picco previsto e continua per un’altra ora o due prima che il cielo diventi troppo chiaro.
La luce della Luna non sarà un grosso problema quest’anno. La Luna sarà una sottile falce calante, quindi il cielo dovrebbe rimanere abbastanza buio per offrire una buona vista delle meteore.
Per aumentare le possibilità di vedere le Quadrantidi, trova un luogo buio lontano dalle luci della città e osserva da dopo mezzanotte fino alle ore prima dell’alba del 4 gennaio. In condizioni ideali, lo sciame può produrre fino a 120 meteore all’ora, ma l’attività più intensa è breve, quindi non aspettare troppo. Potresti anche vedere alcuni bolidi luminosi sfrecciare nel cielo.
A che ora è lo sciame meteorico delle Quadrantidi 2027?
Le Quadrantidi sono note per il loro picco netto e di breve durata: solo circa sei ore. Nel 2027, il picco è previsto intorno alle 03:30 GMT/UTC del 4 gennaio. Per molti osservatori in Europa, questo significa osservare nelle ore prima dell’alba del 4 gennaio. In Europa occidentale, il cielo dovrebbe essere ancora buio, ma il radiante sarà più basso. In Europa orientale e nella Russia occidentale, il radiante sarà più alto attorno al picco previsto. Più a est, il crepuscolo mattutino potrebbe iniziare a interferire.
Dove posso vedere le Quadrantidi?

Le Quadrantidi favoriscono gli osservatori dell’emisfero boreale perché il loro radiante si trova molto a nord sulla volta celeste, nell’antica costellazione Quadrans Muralis, vicino alle moderne costellazioni di Boote e del Dragone. Dall’emisfero australe, il radiante resta basso o potrebbe non sorgere affatto, quindi è probabile vedere solo poche meteore.
Usa l’app Sky Tonight per scoprire quando il radiante delle Quadrantidi sarà sopra l’orizzonte nella tua posizione esatta. Il radiante aiuta a identificare lo sciame, ma non fissarlo direttamente: le meteore possono apparire in qualsiasi punto del cielo, e le scie più lunghe spesso si vedono a una certa distanza dal radiante.
Scopri altri consigli utili per osservare e fotografare gli sciami meteorici nella nostra infografica colorata.

Che cos’è lo sciame meteorico delle Quadrantidi?
Anche se sono meno famose delle Perseidi e delle Geminidi, le Quadrantidi sono uno dei principali sciami meteorici annuali e possono rivaleggiare brevemente con loro per attività. Il loro ZHR, o tasso orario zenitale, può raggiungere 120 in condizioni ideali, ma il picco è molto più breve rispetto a quello di molti altri sciami. Questo massimo così stretto rende le Quadrantidi allo stesso tempo entusiasmanti e facili da perdere: se nella tua località il cielo è nuvoloso, è giorno o il crepuscolo interferisce durante quelle poche ore decisive, lo spettacolo può apparire molto meno impressionante.
Anche le condizioni di osservazione svolgono un ruolo importante. Nell’emisfero boreale, dove lo sciame si osserva meglio, il clima di inizio gennaio è spesso freddo, quindi andare a caccia di “stelle cadenti” può essere scomodo. Nell’emisfero australe, le Quadrantidi sono molto più difficili da osservare perché il radiante resta basso nel cielo e, alle latitudini molto meridionali, potrebbe non sorgere affatto. Quindi, anche se le meteore di questo flusso sono spesso luminose e veloci, il picco breve, il clima invernale e la visibilità limitata dal sud rendono le Quadrantidi meno costantemente spettacolari per gli osservatori occasionali rispetto alle Perseidi o alle Geminidi.
Qual è l’origine dello sciame meteorico delle Quadrantidi?
L’origine delle Quadrantidi rimase incerta fino al 2003, quando l’astronomo Peter Jenniskens concluse che il corpo progenitore di questo sciame meteorico è l’asteroide 2003 EH1. A sua volta, 2003 EH1 potrebbe essere collegato alla cometa C/1490 Y1, osservata da astronomi cinesi, giapponesi e coreani 500 anni fa. Se 2003 EH1 è davvero il corpo progenitore delle Quadrantidi, allora questo flusso è il secondo grande sciame, insieme alle Geminidi, ad avere origine da un asteroide invece che da una cometa.
Che cosa significa Quadrantidi?
Tutti gli sciami meteorici prendono il nome dalle costellazioni in cui si trovano i loro punti radianti. Ma le Quadrantidi sembrano fare eccezione, perché il loro punto radiante si trova nella costellazione di Boote, vicino all’asterismo del Grande Carro. Da dove viene, quindi, questo nome?
Questo importante sciame meteorico di gennaio prende il nome da un’antica costellazione oggi in disuso chiamata Quadrans Muralis. Fu introdotta dall’astronomo francese Jérôme Lalande nel 1795. Quando l’Unione Astronomica Internazionale creò l’elenco moderno delle costellazioni nel 1922, Quadrans Muralis fu esclusa. La maggior parte dell’area un tempo assegnata a Quadrans Muralis fa ora parte di Boote, ma lo sciame meteorico ha mantenuto il suo nome storico.
Quadrantidi 2027: conclusione
Le Quadrantidi, il primo grande sciame meteorico del 2027, raggiungono il picco nelle prime ore del 4 gennaio. L’American Meteor Society prevede il massimo vicino alle 03:30 UTC, anche se l’orario esatto può variare di alcune ore. Le condizioni di quest’anno sono favorevoli: la sottile falce di Luna calante non offuscherà le meteore, e l’orario del picco favorisce soprattutto gli osservatori in Europa e Asia occidentale.
Lo ZHR dello sciame può raggiungere 120 meteore all’ora, ma i tassi realmente osservati sono di solito più bassi. Per aumentare le tue possibilità, pianifica in anticipo, scegli un luogo di osservazione buio e usa l’app Sky Tonight per controllare quando il radiante sarà alto nel tuo cielo.
Buona osservazione delle meteore!
