Picco delle Perseidi 2026: Quando vedere le Perseidi

Le Perseidi — uno degli sciami meteorici più attesi dell'anno — raggiungeranno il picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2026. La Luna Nuova del 12 agosto impedirà alla luce lunare di interferire durante il picco. Questa guida illustra l'orario previsto del massimo, le migliori finestre di osservazione locali, le regioni in cui lo sciame sarà visibile e come osservarlo. Usa l'app Sky Tonight per trovare il momento migliore per l'osservazione dalla tua posizione.

Contenuti

La notte delle stelle cadenti delle Perseidi 2026: informazioni essenziali

  • Periodo di attività: 17 luglio–24 agosto
  • Massimo esteso: dal 12 agosto alle 21:00 GMT al 13 agosto alle 09:00 GMT
  • Massimo tradizionale: 13 agosto, 02:00–04:00 GMT
  • Tasso nominale al picco: ZHR 100; l'attività di fondo del 2026 potrebbe essere inferiore
  • Illuminazione lunare: circa 0%; Luna Nuova il 12 agosto alle 17:37 GMT
  • Radiante: Perseo
  • Corpo progenitore: cometa 109P/Swift-Tuttle
  • Velocità delle meteore: 59 km/s (37 mi/s)
  • Visibilità migliore: medie latitudini dell'emisfero settentrionale

Che cosa sono le Perseidi?

Le Perseidi sono uno sciame meteorico annuale, spesso chiamato pioggia di stelle cadenti. Il nome deriva dal loro radiante, situato nella costellazione di Perseo: viste dalla Terra, le traiettorie delle meteore sembrano provenire da questa regione del cielo.

Pioggia di stelle cadenti agosto 2026: perché le Perseidi saranno particolarmente favorevoli?

Il picco delle Perseidi coinciderà con la Luna Nuova del 12 agosto, quindi la luce lunare non nasconderà le meteore più deboli. Lo sciame è inoltre noto per le sue meteore veloci e luminose, le scie persistenti e i bolidi occasionali. Queste condizioni dovrebbero rendere il picco delle Perseidi una delle notti migliori del 2026 per osservare le stelle cadenti.

Previsioni sull'attività delle Perseidi e sulle condizioni lunari nel 2026

Il Calendario 2026 degli sciami meteorici dell'Organizzazione Internazionale delle Meteore indica uno ZHR nominale di 100. Si tratta di un tasso teorico valido sotto un cielo buio e con il radiante allo zenit; il numero effettivamente osservato da una persona è in genere più basso.

Il calendario segnala inoltre che nel 2026 l'attività di fondo delle Perseidi dovrebbe rimanere sensibilmente al di sotto del valore ZHR 100 citato di frequente. Secondo un modello, potrebbe aumentare nel 2027, quando la Terra incontrerà parti della corrente perturbate da Giove.

I modelli individuano altri due fenomeni che vale la pena monitorare. Il 12 agosto, intorno alle 16:53 GMT, la Terra dovrebbe incontrare una diramazione di una scia di polveri rilasciata nel 1079, ma non è disponibile alcuna stima dell'attività per questa antica scia.

Intorno alle 01:00 GMT del 13 agosto, la Terra potrebbe incontrare un filamento poco denso, con un'incertezza di circa cinque ore e uno ZHR modellizzato non superiore a 43. Entrambi i fenomeni potrebbero essere rilevabili se il tasso di fondo fosse basso, ma non è previsto alcun aumento improvviso dell'attività.

Potrebbe verificarsi una tempesta meteorica delle Perseidi nel 2028?

A più lungo termine, diversi modelli prevedono un'attività delle Perseidi molto più intensa intorno al 12 agosto 2028. La Terra potrebbe allora attraversare una parte più densa della corrente, compreso il materiale rilasciato dalla cometa Swift-Tuttle nel 1479.

Le stime sono molto diverse: un modello prevede un aumento con uno ZHR di circa 250–300, mentre un altro ammette un'attività da tempesta, con 1.000 meteore all'ora o più, intorno alle 05:00–06:00 GMT. L'ultimo calendario pubblicato dall'IMO non conferma però una tempesta; indica soltanto che i tassi potrebbero essere sensibilmente più elevati nel 2028. Anche una Luna calante luminosa, prossima all'ultimo quarto, disturberà l'osservazione.

In sintesi, una tempesta meteorica delle Perseidi nel 2028 è possibile, ma non garantita.

Quando si vedono le stelle cadenti delle Perseidi nel 2026: date e orari migliori

Il picco delle Perseidi si estenderà per diverse ore: il momento migliore dipenderà quindi dalla tua posizione, dall'altezza del radiante e dall'ora in cui il cielo inizierà a schiarirsi. Le spiegazioni e gli orari riportati di seguito ti aiuteranno a scegliere la notte e la finestra di osservazione più favorevoli.

Pioggia di stelle cadenti ad agosto 2026: quale notte osservare le Perseidi?

La data può creare confusione: per vedere la pioggia di stelle cadenti del 13 agosto 2026, esci la sera di mercoledì 12 agosto e continua a osservare fino all'alba di giovedì 13 agosto. Il massimo esteso è previsto dalle 21:00 GMT del 12 agosto alle 09:00 GMT del 13 agosto, con un massimo tradizionale tra le 02:00 e le 04:00 GMT del 13 agosto. In Italia, il massimo tradizionale va dalle 04:00 alle 06:00 CEST.

Tuttavia, non è necessario aspettare le 04:00 per iniziare. Alle medie latitudini dell'emisfero settentrionale, il numero di meteore visibili aumenta generalmente dopo la mezzanotte, man mano che il radiante sale. In Italia puoi iniziare verso le 23:00 e continuare a osservare fino a quando il cielo comincia a schiarirsi all'alba.

Se esci la sera del 13 agosto, potrai ancora vedere alcune Perseidi, ma il massimo principale sarà già passato. Nel 2018, 2020 e 2021 è stato registrato un aumento tardivo tra 0,7 e 1,5 giorni dopo il massimo, ma non tra il 2022 e il 2025: nel 2026 rimane quindi possibile, anche se non è previsto.

Picco delle Perseidi 2026 e orari migliori per località

La seconda colonna mostra l'intero massimo esteso convertito nell'ora locale; in alcune località, una parte di questo intervallo cade nelle ore diurne. La terza colonna indica una finestra di osservazione approssimativa compresa nel massimo esteso. Inizia dopo il crepuscolo civile serale, quando il radiante raggiunge circa 20° sopra l'orizzonte, e termina alla fine del massimo esteso o all'inizio del crepuscolo civile mattutino.

Gli orari sono calcolati per il centro delle città indicate e non tengono conto del meteo, dell'inquinamento luminoso o degli ostacoli.

LocalitàMassimo esteso (ora locale)Migliore finestra di osservazione appross.
Los Angeles, Stati Uniti12 ago, 14:00 – 13 ago, 02:00 PDT12 ago, 23:30 – 13 ago, 02:00 PDT
New York, Stati Uniti12 ago, 17:00 – 13 ago, 05:00 EDT12 ago, 22:35 – 13 ago, 05:00 EDT
Toronto, Canada12 ago, 17:00 – 13 ago, 05:00 EDT12 ago, 22:30 – 13 ago, 05:00 EDT
Città del Messico, Messico12 ago, 15:00 – 13 ago, 03:00 CST13 ago, 00:50 – 03:00 CST
Londra, Regno Unito12 ago, 22:00 – 13 ago, 10:00 BST12 ago, 22:00 – 13 ago, 05:00 BST
Parigi, Francia12 ago, 23:00 – 13 ago, 11:00 CEST12 ago, 23:00 – 13 ago, 06:05 CEST
Berlino, Germania12 ago, 23:00 – 13 ago, 11:00 CEST12 ago, 23:00 – 13 ago, 05:05 CEST
Dubai, EAU13 ago, 01:00 – 13:00 GST13 ago, 01:00 – 05:25 GST
Nuova Delhi, India13 ago, 02:30 – 14:30 IST13 ago, 02:30 – 05:25 IST

Il possibile incontro con la scia del 1079 avverrà alle 00:53 a Pechino (UTC+8) e alle 01:53 a Tokyo (JST) il 13 agosto. Questi orari possono interessare gli osservatori dell'Asia orientale, ma l'intensità di qualsiasi attività associata è sconosciuta.

Perseidi 2026 in Italia: a che ora si vedranno le stelle cadenti oggi

Durante il massimo tradizionale, il radiante sarà già alto in tutta Italia. Alle 04:00 si troverà tra 55° e 61° sopra l'orizzonte nelle città elencate di seguito; alle 05:00 raggiungerà un'altezza compresa tra 62° e 68°. Il crepuscolo astronomico inizierà però tra le 04:10 e le 04:53, a seconda della località. La prima parte del massimo, subito dopo le 04:00, offrirà quindi il miglior compromesso tra un radiante elevato e un cielo ancora buio.

CittàRadiante alle 04:00Radiante alle 05:00Inizio del crepuscolo astronomico
Bari60°67°04:14
Bologna59°67°04:20
Cagliari55°62°04:53
Firenze59°67°04:24
Milano59°67°04:23
Napoli58°66°04:26
Palermo56°63°04:40
Roma58°66°04:28
Torino58°66°04:31
Venezia61°68°04:10

Tutti gli orari sono indicati in CEST (UTC+2). Le altezze sono arrotondate al grado e calcolate per il centro di ogni città. L'inizio del crepuscolo astronomico corrisponde al momento in cui il Sole raggiunge 18° sotto l'orizzonte. Le meteore restano visibili anche in seguito, ma quelle più deboli diventano progressivamente più difficili da vedere.

Dove guardare le stelle cadenti delle Perseidi: mappa di visibilità

Mappa di visibilità dello sciame meteorico delle Perseidi
Questa mappa mostra dove sono visibili le Perseidi alle diverse latitudini.

Le Perseidi si osservano al meglio dalle medie latitudini dell'emisfero settentrionale. In queste regioni, il radiante raggiunge un'altezza favorevole intorno alle 22:00–23:00, ora locale, e continua a salire fino all'alba. A nord di circa 60° N, il prolungato crepuscolo estivo può ridurre sensibilmente la visibilità, anche se il radiante è alto.

Lo sciame è in una posizione sfavorevole per gran parte dell'emisfero australe, perché il radiante rimane basso. Gli osservatori nelle regioni tropicali e alle basse latitudini meridionali potrebbero vedere meno meteore, a poca altezza nel cielo settentrionale. A sud di circa 32° S, il radiante non sorge sopra l'orizzonte, rendendo impraticabile l'osservazione tradizionale delle Perseidi.

Il radiante delle Perseidi
Il radiante delle Perseidi (il punto da cui sembrano emanare i meteoriti) è situato nella costellazione di Perseo.

Le meteore delle Perseidi possono apparire ovunque nel cielo, ma le loro traiettorie sembrano provenire da un punto della costellazione di Perseo chiamato radiante. In genere, più il radiante è alto, maggiore è il numero di meteore dello sciame visibili.

Usa Sky Tonight per trovare il radiante delle Perseidi dalla tua posizione. Cerca “Perseidi”, tocca l'icona blu del bersaglio e usa la Macchina del Tempo per vedere come cambia la posizione del radiante durante la notte. Scopri di più nella videoguida di Sky Tonight.

Puoi trovare il radiante anche con Star Walk 2, un'app facile da usare per chi è alle prime armi. Consulta il nostro tutorial di Star Walk 2 per le istruzioni.

Consigli per osservare lo sciame meteorico delle Perseidi

Per osservare le Perseidi non servono né un telescopio né un binocolo: a occhio nudo avrai il campo visivo più ampio. Per una rapida guida illustrata, consulta la nostra infografica sugli sciami meteorici.

Sciami meteorici spiegati: che cos’è una stella cadente
Ti sei mai chiesto cosa siano davvero le stelle cadenti? Usa questa infografica per scoprire come si formano le meteore e come osservarle e fotografarle nel cielo.
Vedi Infografica

Come vedere le stelle cadenti delle Perseidi

  • Inizia in tarda serata e prosegui fino all'alba, quando il radiante sarà più alto. Usa Sky Tonight per controllare l'altezza del radiante e le condizioni di osservazione dalla tua posizione.
  • Scegli un luogo buio, lontano dalle luci della città, con una vista ampia e libera del cielo.
  • Lascia agli occhi almeno 20 minuti per adattarsi al buio.
  • Osserva per almeno un'ora, così da tenere conto delle pause naturali nell'attività meteorica.
  • Usa una sedia reclinabile, una brandina da campeggio o un tappetino con un piccolo cuscino, in modo da poter esplorare con lo sguardo un'ampia zona del cielo senza affaticare il collo.
  • Vestiti in modo adatto alla temperatura notturna.

Cosa evitare durante l'osservazione delle Perseidi

  • Non fissare direttamente il radiante. Rivolgi lo sguardo circa 20°–40° di lato rispetto ad esso, dove le scie delle meteore appaiono più lunghe.
  • Evita di guardare vicino all'orizzonte, dove foschia, nuvole, alberi ed edifici possono ostacolare la vista. Quando possibile, osserva una zona situata tra 50° e 70° sopra l'orizzonte.
  • Non accendere fuochi e non usare torce o schermi luminosi. Porta una torcia rossa poco intensa e attiva la modalità Notte nella tua app per osservare il cielo, così da preservare la visione notturna.

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Che cos'è una stella cadente?

Una stella cadente non è una stella che cade. È una meteora: il breve fenomeno luminoso prodotto quando una piccola particella spaziale, chiamata meteoroide, entra nell'atmosfera terrestre ad alta velocità. La particella e l'aria che la circonda si riscaldano e formano una scia luminosa ad alta quota.

Qual è l'origine dello sciame meteorico delle Perseidi?

Comet Swift-Tuttle
Cometa Swift-Tuttle — corpo celeste che genera la pioggia di meteore Perseidi.

La maggior parte degli sciami meteorici si verifica quando la Terra attraversa una corrente di detriti lasciata da una cometa o, in alcuni casi, da un asteroide. Il corpo progenitore delle Perseidi è la grande cometa periodica 109P/Swift-Tuttle. La cometa impiega circa 133 anni per orbitare intorno al Sole, ma ogni anno la Terra attraversa la sua corrente di detriti, dando origine allo sciame meteorico annuale delle Perseidi.

La cometa Swift-Tuttle colpirà la Terra?

No. Gli astronomi non prevedono che Swift-Tuttle colpisca la Terra al suo prossimo ritorno. La cometa ha raggiunto l'ultima volta il perielio nel 1992 e dovrebbe tornare nel Sistema Solare interno intorno al 2126.

Pioggia di meteoriti delle Perseidi: i frammenti possono raggiungere il suolo?

L’espressione “pioggia di meteoriti” viene spesso usata per descrivere le Perseidi, ma scientificamente si tratta di uno sciame meteorico. I meteoroidi delle Perseidi sono per lo più particelle minuscole e fragili rilasciate dalla cometa Swift-Tuttle. Entrando nell’atmosfera terrestre, subiscono l’ablazione e si disintegrano ad alta quota, producendo meteore luminose, ma senza raggiungere il suolo come meteoriti.

Solo rocce spaziali più grandi e resistenti, non collegate alle Perseidi, possono sopravvivere al passaggio nell’atmosfera. Se raggiungono la superficie terrestre, vengono chiamate meteoriti. Vuoi conoscere la differenza tra meteoroide, meteora e meteorite? Fai il nostro quiz sulle rocce spaziali!

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La leggenda delle Perseidi: le lacrime di San Lorenzo

Il picco delle Perseidi cade vicino alla festa di San Lorenzo, celebrata il 10 agosto. Questo martire cristiano morì nel 258 d.C. Secondo un'antica tradizione, Lorenzo fu giustiziato venendo bruciato su una graticola, anche se i dettagli storici della sua morte sono incerti. La data dello sciame meteorico e l'aspetto infuocato delle sue meteore hanno dato origine al nome popolare “lacrime di San Lorenzo”.

Altri eventi astronomici del 12 agosto 2026

Eventi astronomici del 12 agosto 2026
Il 12 agosto 2026 sarà una delle date migliori per gli appassionati di astronomia, perché riunirà tre grandi eventi di osservazione del cielo in un solo giorno: la parata planetaria, un’eclissi solare totale e la pioggia di meteore Perseidi.

Il 12 agosto 2026 sarà una giornata ricca di eventi astronomici. Prima dell'alba, sei pianeti formeranno un ampio allineamento nel cielo, anche se non tutti saranno visibili a occhio nudo.

Più tardi, il percorso di un'eclissi solare totale attraverserà la Russia settentrionale, la Groenlandia, l'Islanda, la Spagna settentrionale e una piccola area del Portogallo nord-orientale. Dopo il calare del buio, le Perseidi raggiungeranno il loro massimo esteso sotto la Luna Nuova.

Consulta il programma, le mappe e i consigli di osservazione locali nella nostra guida ai tre eventi astronomici del 12 agosto 2026.

Altri sciami meteorici nell'agosto 2026

Le Perseidi sono il principale sciame meteorico di agosto, ma non saranno l'unica fonte di stelle cadenti del mese. Le Eta Eridanidi raggiungeranno il picco il 7 agosto e saranno visibili al meglio dalle regioni meridionali. Le Kappa Cignidi raggiungeranno il picco il 17 agosto con uno ZHR nominale di 3; possono produrre occasionali bolidi luminosi, ma nel 2026 non sono previsti tassi elevati.

Anche le Delta Aquaridi meridionali e le Alfa Capricornidi resteranno attive intorno al picco delle Perseidi. Non tutte le meteore osservate a metà agosto saranno quindi Perseidi.

Scopri le date dei picchi, i tassi di meteore previsti, le condizioni lunari e le previsioni di visibilità nella nostra guida completa agli sciami meteorici di agosto 2026.

Sciame meteorico delle Perseidi 2026: conclusione

Le Perseidi raggiungeranno il massimo esteso il 12–13 agosto 2026 e la Luna Nuova offrirà condizioni lunari eccellenti. L'attività di fondo potrebbe essere più debole rispetto al valore ZHR 100 citato di frequente, ma lo sciame dovrebbe comunque offrire meteore veloci e luminose, oltre a bolidi occasionali. Alle medie latitudini dell'emisfero settentrionale, osserva dalla tarda serata fino alle ore che precedono l'alba, quando il radiante sale.

Scarica Sky Tonight per consultare una mappa celeste interattiva, gli orari locali di osservazione e un calendario astronomico. Cieli sereni e buona caccia alle meteore!

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