Come osservare il treno di satelliti Starlink stanotte?

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Come osservare il treno di satelliti Starlink stanotte?

Parliamo dei satelliti Starlink: scopri come osservarli dal luogo in cui ti trovi, utilizzando le applicazioni Satellite Tracker e Star Walk 2.

Contenuti

Quello che segue è un breve riepilogo esplicativo per coloro che non hanno mai sentito parlare della Starlink. La Starlink è un’enorme costellazione satellitare che mira a fornire servizi Internet ad alta velocità (Internet via satellite) anche alle aree più remote della Terra. Il programma è stato sviluppato e realizzato dalla società SpaceX di Elon Musk a partire dal 2015.

I satelliti vengono lanciati in orbita in gruppi. Ad oggi, nello spazio sono stati dispiegati 13 gruppi e ora stanno orbitando attorno alla Terra 775 satelliti a energia solare. Alla fine, SpaceX prevede di costruire una massiccia costellazione costituita da 12.000 satelliti, con una possibile estensione successiva del numero a 42.000.

Potete leggere la storia delle precedenti missioni Starlink nel nostro articolo.

È bene lanciare così tanti satelliti?

I potenziali problemi derivanti dai satelliti Starlink sono stati oggetto di dibattiti. Nell’orbita terrestre circolano già 5.000 satelliti circa. Se il piano di SpaceX avrà successo, i nostri cieli brulicheranno di corpi artificiali che riflettono la luce. Ciò può ostacolare il lavoro degli astronomi, le cui immagini della volta celeste verranno contaminate dal riflesso dei satelliti. Un altro problema è la possibilità che, dato l’elevato numero, questi oggetti possano entrare in collisione tra loro e creare spazzatura spaziale.

In risposta alla prima questione, SpaceX ha già testato due prototipi di satelliti con superfici brunite: DarkSat e VisorSat. Ora, a partire dalla missione Starlink-8 tutti i satelliti sono dotati di superfici antiriflesso. Per quanto riguarda il secondo problema, Elon Musk ha riferito che i satelliti sono progettati per deorbitare entro cinque anni in caso di guasto.

I satelliti Starlink offrono una vista spettacolare: sembrano un treno di punti luminosi che solca il cielo notturno. Potete vederli facilmente ad occhio nudo, se sapete dove e quando guardare.

Satellite Tracker

Per cercare i satelliti Starlink vi consigliamo di utilizzare l'app Satellite Tracker:

  • Dopo aver avviato l'app, toccare l'icona del satellite nell'angolo in alto a destra della schermata, quindi toccare "Tutti".
  • Individuare la sezione "SpaceX's Starlink" e scegliere la missione che interessa (il numero dopo la lettera "L" corrisponde al numero del lancio).
  • Toccare il pulsante "Traccia" accanto a uno o più satelliti per aggiungerli all'elenco di tracciamento. I satelliti annotati in questo elenco sono ordinati in base al loro aspetto nel cielo.
  • Toccare uno dei satelliti a cui si è interessati per selezionarlo e tornare alla schermata principale.

Nella parte superiore della schermata principale, il timer "Prossimo passaggio" rivela il tempo rimanente fino al prossimo sorvolo del satellite selezionato sopra la propria posizione. Toccare la freccia puntata verso il basso per aprire l'elenco dei passaggi futuri visibili dalla propria posizione. Usare questo elenco per pianificare il proprio orario di osservazione. Per visualizzare l'elenco di tutti i passaggi, toccare "Tutti i passaggi".

La schermata principale dell'app ha tre modalità scorribili toccando le icone rotonde in basso:

  • Visualizzazione globo: consente di vedere la traiettoria di un satellite attorno al modello 3D della Terra e sulla mappa terrestre;
  • Visualizzazione satellite: mostra un modello 3D del satellite nella sua posizione attuale sopra la Terra;
  • Visualizzazione cielo: consente di vedere dove si trova il satellite nel cielo seguendo il puntatore a freccia.

Star Walk 2

Un altro modo per individuare il treno di satelliti Starlink nel cielo sopra di te consiste nell'utilizzare l'app Star Walk 2.

  • Avvia l'applicazione, tocca l'icona a forma di lente d'ingrandimento e premi l'icona del satellite nell'angolo in basso a destra dello schermo.
  • In cima all'elenco "Satelliti principali" troverai gli ultimi Starlink lanciati.
  • Scorri verso il basso fino alla sezione "Starlink di SpaceX" e scegli la missione che desideri monitorare.
  • Tocca il satellite di tuo interesse e Star Walk 2 ti fornirà informazioni precise sulla sua posizione e traiettoria.

Esistono anche diversi siti web che possono aiutarti a osservare i satelliti Starlink.

  • Sul sito Heavens-Above puoi consultare le previsioni dei passaggi degli Starlink nella sezione speciale dedicata a questi satelliti. Seleziona la missione di tuo interesse, imposta la data e ottieni le informazioni sul prossimo passaggio dei satelliti. In alternativa, puoi cercare i satelliti Starlink nella sezione "Satellite Database" (database dei satelliti).
  • Su N2YO.com puoi digitare il nome di un satellite Starlink nel campo di ricerca: lo strumento ti mostrerà la sua posizione e traiettoria. Il sito ti aiuterà anche a monitorare i satelliti di tuo interesse, fornendoti previsioni a 10 giorni e informazioni complete al riguardo.
  • Per monitorare i satelliti con l'aiuto di CelesTrak, avvia la "Orbit Visualization" (visualizzazione dell'orbita), tocca l'icona Menu nell'angolo in alto a sinistra della schermata principale, scegli l'opzione "Satellite catalog" (catalogo dei satelliti) e digita il nome di un satellite nel campo di ricerca che appare nella parte inferiore dello schermo. Scegli il risultato della ricerca corrispondente: vedrai la traiettoria del satellite e le sue informazioni principali.

Vi auguriamo cieli sereni e gioiose osservazioni!

Resta aggiornato sul dispiegamento della più grande costellazione di satelliti del mondo! Consulta gli aggiornamenti dell'ultim'ora, scopri subito quanti satelliti Starlink sono in orbita al momento e approfondisci i dettagli dei recenti lanci.

Il 14 settembre 2021, alle 03:55 GMT, un razzo Falcon 9 di SpaceX è stato lanciato con il 30° lotto di satelliti Starlink nell'ambito della prima missione dedicata. Il decollo è avvenuto dal Complesso di lancio 4 (SLC-4) della Vandenberg Space Force Base, in California.

Con l'ultimo lancio del 26 maggio 2021 è stato completato il primo guscio orbitale Starlink con un'inclinazione di 53°. I futuri lanci di Starlink posizioneranno satelliti internet su orbite con inclinazione più elevata. Questa missione segna il primo lancio del terzo guscio Starlink, che sarà composto da 720 satelliti con un'inclinazione di 70°.

Il secondo guscio orbitale della mega-costellazione sarà costituito da 1.584 satelliti posti a 53,2°, con una leggera inclinazione rispetto al guscio di 53 gradi. Questa configurazione orbitale aggiornata amplierà l'area di copertura e aumenterà la larghezza di banda della costellazione di satelliti Starlink. SpaceX completerà questo guscio insieme al quarto, che sarà composto da 348 satelliti con un'inclinazione di 97,6°.

Il 26 maggio 2021, alle 18:59 GMT, SpaceX ha lanciato il 29° lotto di circa 60 satelliti internet destinati alla mega-costellazione Starlink. Questa missione ha portato il numero totale di satelliti Starlink lanciati a 1.745 unità.

All'inizio del mese, Google e SpaceX hanno annunciato l'avvio di una collaborazione il cui scopo è aiutare a fornire servizi internet attraverso i satelliti Starlink. L'accordo prevede che la società di Elon Musk inizi a integrare stazioni di terra Starlink nei data center di Google, per fornire servizi internet ad alta velocità tramite Google Cloud. Stando alle informazioni, il servizio sarà disponibile per le imprese nella seconda metà del 2021.

Il 15 maggio, alle ore 22:56 GMT, SpaceX ha inviato nell'orbita terrestre il 28° lotto di satelliti Starlink. Il razzo Falcon 9 è decollato dal complesso di lancio 39A del Kennedy Space Center in Florida. Con questa missione, il numero totale di satelliti Starlink lanciati sale a 1.685 unità.

I satelliti Starlink attualmente lanciati in orbita polare dispongono di un sistema di comunicazione laser. Questo sistema consente loro di trasferire le comunicazioni da un satellite all'altro tramite un laser luminoso nello stesso piano orbitale. Le comunicazioni via laser sono più sicure rispetto ai terminali a radiofrequenza (RF), che possono subire interferenze. Tieni presente che, se il nome di una missione Starlink include l'abbreviazione "RF", ciò significa che i satelliti non sono dotati di sistemi di comunicazione laser satellitare. Ad esempio, la missione Starlink-27 lanciata il 9 maggio è conosciuta anche col nome di missione Starlink RF 4-2.

Il 9 maggio, alle 06:42 GMT, SpaceX ha inviato in orbita il 27° lotto di satelliti Starlink. Il razzo Falcon 9 con 60 satelliti a bordo è decollato dallo Space Launch Complex 40 in Florida, USA. Attualmente, ci sono 1.625 satelliti Starlink nell'orbita terrestre.

Il lancio di oggi ha segnato il decimo volo del booster riutilizzabile Falcon 9 - B1051. Poiché la produzione di un booster del primo stadio costituisce circa il 60% del prezzo di lancio di un singolo razzo, SpaceX ha sviluppato booster riutilizzabili per ridurre i costi di lancio. Molto probabilmente, dopo il volo da record di oggi, il B1051 sarà finalmente sottoposto a una profonda revisione.

Il 4 maggio 2021, alle 19:01 GMT, il 26° lotto di circa 60 satelliti per la rete a banda larga Starlink di SpaceX è stato lanciato in orbita dal Kennedy Space Center Launch Complex 39A, Florida, USA. Ora il numero totale di satelliti Starlink nell'orbita terrestre ammonta a 1.565 unità.

Il 27 aprile 2021, la Federal Communications Commission ha pubblicato un ordine e un'autorizzazione che approvava una modifica della licenza di SpaceX per la sua costellazione di satelliti Starlink. Ora, la società è autorizzata a spostare più di 2.800 satelliti aggiuntivi precedentemente approvati per orbite nel raggio di 1.100 a 1.300 km a orbite inferiori da 540 a 570 km. Attualmente, SpaceX utilizza la stessa portata orbitale per i suoi satelliti in funzione.

La modifica è stata oggetto di un intenso dibattito presso la FCC: molti operatori satellitari si sono opposti per vari motivi, tra cui un maggior rischio di interferenze elettromagnetiche, collisioni satellitari e creazione di detriti orbitali. La FCC ha respinto tali affermazioni, concludendo che "le operazioni a quote inferiori avranno effetti benefici rispetto alla mitigazione dei detriti orbitali" e "non presenteranno significativi problemi di interferenza".

Il 29 aprile, alle 03:44 GMT, la missione Starlink-24 ha lanciato in orbita altri 60 satelliti Starlink. Questo lancio ha segnato la 25ª missione Starlink e ha portato il numero totale di satelliti Starlink lanciati a 1.505 unità.

I satelliti Starlink hanno un design piatto e compatto, che consente di inserire fino a 60 satelliti nel Falcon 9. Nonostante le sue dimensioni contenute, ogni satellite Starlink è dotato di sistemi di comunicazioni ad alta tecnologia, tecnologie per il risparmio dei costi e fornisce al satellite gli inseguitori stellari con i dati dell'assetto. I satelliti Starlink sono inoltre dotati di un sistema autonomo di prevenzione delle collisioni. Questo sistema utilizza il database di tracciamento dei detriti del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per evitare in modo autonomo collisioni con altri veicoli spaziali e spazzatura spaziale.

Il 7 aprile, alle 16:34 GMT, SpaceX ha inviato in orbita il 24° lotto di satelliti Starlink. Il razzo Falcon-9 con 60 satelliti a bordo è decollato dallo Space Launch Complex 40 in Florida, USA.

Nel frattempo, altri attori stanno entrando nel mercato del servizio Internet via satellite. Negli Stati Uniti, il principale concorrente di SpaceX è Amazon, con il suo Project Kuiper. Il CEO di Amazon Jeff Bezos afferma che i suoi satelliti funzioneranno con la stessa efficienza di quelli di Elon Musk, ma costeranno meno, grazie ad antenne più piccole ed economiche. Un'altra azienda che sta costruendo la propria costellazione di satelliti è OneWeb, con sede nel Regno Unito. Ha già lanciato 146 satelliti nell'orbita terrestre bassa e prevede di lanciarne diverse migliaia nei prossimi anni.

Molte persone continuano a esprimere preoccupazione per un numero così elevato di satelliti nell'orbita del nostro pianeta. Il rischio di collisione rimane il problema più grande. In queste circostanze, le autorità governative potrebbero dover iniziare a pensare a nuove leggi e regolamenti internazionali per gli operatori satellitari.

Il 24 marzo 2021, alle 08:28 GMT, è stato lanciato il 23° lotto di circa 60 satelliti per la rete a banda larga Starlink. Ora, il numero totale di satelliti Starlink nell'orbita terrestre è pari a 1.385 unità.

Sebbene il servizio Starlink sia disponibile solo negli Stati Uniti nord-occidentali, in alcune parti del Canada e del Regno Unito e in alcune altre regioni, la mappa della copertura continuerà a crescere man mano che altri satelliti Internet si uniranno alla costellazione. Starlink mira a fornire una copertura Internet globale superveloce con una latenza molto bassa, che sarebbe disponibile anche nelle aree rurali e remote. La costellazione Internet di SpaceX avrà probabilmente bisogno di almeno 10.000 satelliti in orbita per fornire copertura per la maggior parte del globo.

Il 14 marzo, alle 10:01 GMT, SpaceX ha lanciato il 22° lotto di altri 60 satelliti Internet Starlink tramite il suo razzo Falcon 9. Starlink-21 ha così aumentato il numero di satelliti Starlink lanciati ad un totale di 1.325.

Il primo stadio della rete satellitare Starlink è costituito da cinque gusci orbitali. Il primo guscio orbitale includerà 1.584 satelliti in orbita a 550 km su piani inclinati di 53,0°. Questo è il guscio che SpaceX sta attualmente riempiendo e dovrebbe essere completato entro giugno 2021. Una volta completato, il primo guscio fornirà una copertura Internet compresa tra circa 52° e -52 ° di latitudine, che è circa l'80% della superficie terrestre.

Il 11 marzo, alle 08:13 GMT, SpaceX ha lanciato il 21° lotto di satelliti Internet Starlink. Il razzo Falcon-9 che trasportava i satelliti è decollato dallo Space Launch Complex 40 in Florida, USA.

Il CEO di SpaceX Elon Musk ha dichiarato che la velocità di Internet di Starlink raddoppierà nel 2021. I clienti che prendono parte al beta-test globale di Starlink affermano di avere velocità Internet fino a 130 megabit al secondo. Secondo Musk, "la velocità raddoppierà a ~ 300 Mb/s e la latenza scenderà a ~20 ms entro la fine dell'anno". Sebbene tale velocità di Internet non sia senza precedenti, è comunque più veloce di quella a cui molte persone hanno attualmente accesso.

Il 4 marzo, alle 08:24 GMT, SpaceX ha lanciato il 20° lotto di satelliti Internet Starlink. Il lancio della missione Starlink-17 è stato posticipato più volte a causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli, ecco perché è decollato più tardi rispetto alla missione Starlink-19. Ora, il numero totale di satelliti Starlink lanciati è pari a 1.205.

Circa tre mesi fa, SpaceX ha iniziato il beta test pubblico di Starlink, un servizio Internet satellitare con più di 10.000 clienti che lo utilizzano già. Ora, la società sta adottando misure per espandere la beta pubblica, aprendo i preordini a potenziali clienti. A seconda della tua regione, i messaggi relativi al preordine indicano che SpaceX ha in programma di rendere disponibile la copertura della tua area tra la metà e la fine del 2021 o nel 2022.

Il 16 febbraio, alle 03:59 GMT, è stato lanciato il 19° lotto di satelliti Internet Starlink. Ora, ci sono 1.145 satelliti Starlink nell'orbita terrestre.

Starlink è in versione beta pubblica limitata, ma una versione beta più ampia dovrebbe iniziare tra circa tre mesi. La rete Internet attualmente copre solo latitudini più elevate, tra i 44 e i 52 gradi. Tuttavia, SpaceX necessita solo di 24 lanci in totale per una copertura globale. Considerando l'attuale produzione e velocità di lancio di SpaceX, Starlink avrà una copertura globale entro la metà del 2021. Questa previsione, tuttavia, non include i poli.

Si prevede che l'impresa del progetto Starlink completato farà guadagnare dai 30 ai 50 miliardi di dollari all'anno. Questo profitto finanzierà principalmente l'ambizioso programma Starship di SpaceX e Mars Base Alpha.

Il 4 febbraio, alle 06:19 GMT, SpaceX ha lanciato il 18° lotto di 60 satelliti per la rete a banda larga Starlink. Ora, il numero totale di satelliti Starlink in orbita è pari a 1.083.

In precedenza, il 24 gennaio, la società ha anche lanciato 143 veicoli spaziali come parte della sua missione Transporter-1. Secondo SpaceX, missioni come Transporter forniranno "un maggiore accesso allo spazio per i piccoli operatori satellitari che cercano un passaggio conveniente e affidabile per andare in orbita". C'erano 133 veicoli spaziali commerciali e governativi su questo volo, più 10 satelliti Starlink. Con questa missione, SpaceX ha battuto il record mondiale per il maggior numero di satelliti lanciati da un singolo razzo.

Il 20 gennaio, alle ore 08:02 EST (13:02 GMT), è stato lanciato con successo nell'orbita terrestre il 17° lotto dei satelliti Starlink. Il missile Falcon 9, che trasportava i satelliti, è decollato dal complesso di lancio 39A del Kennedy Space Center in Florida. Questa missione ha portato il numero totale di satelliti Starlink lanciati a 1.013 unità.

Nel frattempo, il servizio Internet Starlink si rende disponibile per un numero sempre maggiore di persone. Oltre a essere già presente nel nord degli Stati Uniti e in Canada, il servizio Starlink è stato recentemente approvato nel Regno Unito. Le persone del Regno Unito che si sono iscritte al test beta di SpaceX, chiamato "Better Than Nothing Beta", hanno iniziato a ricevere il kit Starlink, costituito dal router e dal terminale per connettersi ai satelliti. Nella sua e-mail, Elon Musk ha affermato che, durante il test beta, gli utenti dovrebbero aspettarsi una velocità di connessione compresa tra i 50 e 150 Mb/s al secondo.

Il 24 novembre, alle ore 21:13 EST (o il 25 novembre, alle ore 02:13 GMT) SpaceX ha lanciato il 16º gruppo di satelliti internet Starlink. Con questo volo, SpaceX ha raggiunto due importanti traguardi: si tratta del 100º lancio di un razzo Falcon 9 dal 2010 e del 7º lancio del primo stadio B1049. Il 7º volo del primo stadio segna un nuovo record per il programma di riutilizzo dei razzi di SpaceX. Una volta atterrato con successo su una chiatta-drone, il primo stadio B1049 verrà trasportato a Port Canaveral, per essere riutilizzato in occasione del prossimo volo.

Il 24 Ottobre, alle ore 00:14 EDT (04:14 GMT), SpaceX ha lanciato il quindicesimo lotto di circa 60 satelliti Starlink nell’orbita terrestre. Il razzo Falcon 9, con i nuovi satelliti a bordo, è decollato dallo Space Launch Complex 40 della Cape Canaveral Air Force Station in Florida. Incluso questo volo, SpaceX ha già lanciato circa 900 satelliti Starlink, parte di una rete globale grazie alla quale si renderà disponibile all’intero pianeta una rete Internet accessibile e ad alta velocità. A tal fine, la società ha pianificato di lanciare almeno 120 nuovi satelliti al mese.

Tuttavia, alcuni scienziati hanno espresso dubbi e preoccupazioni riguardo questo ambizioso e pioneristico progetto. Secondo l’astronomo Jonathan McDowell, il 3% circa di tutti i satelliti lanciati da Starlink potrebbe non funzionare oltre, poiché inattivi da molto tempo. Tale percentuale appare normale, ma nel caso di una così grande costellazione di satelliti, potrebbe andare a incrementare la spazzatura spaziale, pericolosa per gli altri satelliti e anche per gli astronauti.

Il 18 ottobre, alle 8:25 EDT (12:15 GMT), SpaceX ha lanciato nello spazio altri 60 satelliti per Internet. Con questo 14° lancio, la società ha portato in orbita complessivamente 835 satelliti Starlink, inclusi prototipi che non verranno utilizzati a scopo commerciale. Con questo lancio, inoltre, SpaceX archivia la 70ª missione consecutiva andata a buon fine.

La rete Starlink è ancora alle prime fasi. Gli ingegneri continuano a testare e a raccogliere i dati necessari. In un dossier per la Federal Communications Commission del 13 ottobre, SpaceX sostiene di aver avviato il beta test della rete Starlink in più Stati degli Stati Uniti e afferma di offrire connettività Internet a studenti delle aree rurali precedentemente non serviti.

Il 6 ottobre 2020, alle 11:29 GMT, il razzo Falcon 9 venne lanciato nello spazio con a bordo un ulteriore lotto di 60 satelliti Starlink. I satelliti si unirono a centinaia di loro "pari" su un’orbita a 341 miglia (550 chilometri) di altitudine. In precedenza, il lancio era stato cancellato più volte per motivi tecnici.

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Immagine di credito:Vito Technology, Inc.