La cometa SWAN: come vederla e cosa aspettarsi

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La cometa SWAN: come vederla e cosa aspettarsi

Come abbiamo scritto in precedenza, la cometa SWAN (C/2020 F8), scoperta recentemente, è diventata abbastanza luminosa da poter essere osservata a occhio nudo, con un cielo buio e limpido. Tuttavia, ultimamente, la cometa ha smesso di brillare così intensamente e la sua luminosità potrebbe esaurirsi, prima che arrivi il momento in cui sarà possibile osservarla a occhio nudo. Continua a leggere per scoprire cosa aspettarsi.

Che cosa sta succedendo alla cometa SWAN?

Dal momento della sua scoperta, l'11 aprile 2020, la cometa SWAN ha manifestato un deciso aumento della luminosità. Tuttavia, dalle ultime osservazioni, sembra che l'aumento della luminosità si sia arrestato, il che potrebbe indicare l'imminente disintegrazione dell'oggetto celeste.

Stando ai dati provenienti dal database dell'osservazione delle comete (COBS), in questo momento la cometa SWAN sta attraversando una fase di diminuzione della luminosità. L'11 aprile la cometa stava brillando a una magnitudine di circa +8, il 30 aprile la sua luminosità è aumentata fino a raggiungere la magnitudine di + 5,2 (più luminoso è l'oggetto celeste, più piccolo è il valore attribuito alla sua magnitudine). Un tale aumento della luminosità ha permesso a molti appassionati del cielo di vedere la cometa a occhio nudo e scattare delle foto mozzafiato. Da allora, l'intensa luminosità della cometa è diminuita, attenuandosi ancora un po', fino alla magnitudine attuale che è di +5,7. Sfortunatamente, sembra che la luminosità della cometa non stia aumentando.

Riusciremo a osservare la cometa SWAN a occhio nudo?

La cometa SWAN dovrebbe raggiungere il suo massimo picco di luminosità, con una magnitudine di circa +3, al perielio, cioè il suo massimo avvicinamento al Sole, il 27 maggio 2020. Sarà distante 40 milioni di miglia (64,4 milioni di chilometri). La cometa potrebbe, o forse no, diventare più luminosa prima di questa data, forse addirittura meno. Data la natura imprevedibile delle comete, la disgregazione della cometa SWAN in qualsiasi momento non può essere esclusa. Pertanto, non esiste una risposta giusta alla domanda se la cometa delizierà gli osservatori. Segui le notizie e tieni d'occhio la cometa SWAN per non perdertela.

Gli astronomi non si aspettano che la cometa SWAN diventi la più luminosa visibile a occhio nudo degli ultimi decenni, o che dia vita a un intenso spettacolo celeste. Questo è dovuto anche alla composizione della cometa: se la cometa è composta da polvere, appare più luminosa nel cielo ed è più semplice individuarla a occhio nudo, questo perché la polvere riflette meglio la luce del sole. La cometa SWAN (C/2020 F8) è composta da materiale gassoso. Queste comete tendono a essere più deboli e appaiono molto meno luminose nel cielo.

Come osservare la cometa SWAN nel cielo?

Se vuoi seguire i movimenti della cometa SWAN, usa l'app di astronomia Star Walk 2. Con l'app, potrai trovare informazioni in tempo reale sulla posizione della cometa e individuarla facilmente nel cielo.

In questo momento, la cometa SWAN (C/2020 F8) è visibile al meglio dall'emisfero sud. Gli osservatori del cielo dell'emisfero nord avranno la possibilità di osservare la cometa, che si troverà molto bassa sopra l'orizzonte nord-orientale, con l'ausilio di un binocolo o di un telescopio. Presto, dovrebbe diventare meglio visibile nell'emisfero nord. Il momento migliore per godere di una buona visione della cometa SWAN è prima dell'alba. Attualmente, si trova vicino alle costellazioni del Triangolo e di Perseo. Il 1º giugno, la cometa entrerà nella costellazione dell'Auriga.

Nelle date del 19, 20 e 21 maggio, la cometa SWAN si troverà molto vicina alla stella di nome Algol (Beta Persei, comunemente conosciuta come la "stella del diavolo"), nella costellazione di Perseo. Per gli osservatori dalla Terra, la cometa dovrebbe apparire come un debole e sfocato puntino verdognolo. Il 21 e 22 maggio, sarà possibile individuare la cometa in prossimità delle stelle Delta Persei (δ Perseus ) e Mirfak (Alpha Persei). Sempre nelle date del 21 e 22 maggio, la cometa SWAN supererà la cometa ATLAS (C/2019 Y4), che si è disintegrata.

Aggiornamento del 25 maggio 2020: la cometa SWAN si sta disintegrando?

Le ultime osservazioni della cometa C/2020 F8 (SWAN) sembrano indicarne la frammentazione. Immagini recenti della roccia spaziale, scattate dagli astronomi di tutto il mondo, mostrano che il nucleo della cometa ha una forma allungata; l'estesa coma di idrogeno, invece, è ora quasi impercettibile; la sua immagine ricorda quella della cometa disintegrata ATLAS (C/2019 Y4). Alcune foto ravvicinate del nucleo ne mostrano persino lo sdoppiamento. Ciò significa che la cometa SWAN, che si sperava fosse visibile ad occhio nudo nel maggio 2020, potrebbe essere frammentata o persino disintegrata.

Sebbene si stia avvicinando al Sole, la luminosità della cometa SWAN, invece di aumentare come previsto fino a raggiungere magnitudine +3, sta scemando rapidamente. Secondo il Comet Observation Database (COBS), il corpo celeste mostra una magnitudine visiva di +7,5 e tende a perdere ulteriormente forza. Quando, il 27 maggio 2020, raggiungerà il suo perielio, non contiate quindi sulla possibilità di osservare facilmente la cometa ad occhio nudo. Tuttavia, con l'ausilio di un telescopio, una certa destrezza e un po' di fortuna, sarà comunque possibile individuare il fioco visitatore celeste nel firmamento.

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Immagine di credito:Tel Lekatsas

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