Come fotografare un’eclissi solare: impostazioni e consigli
Un’eclissi solare può trasformare il giorno in crepuscolo, rivelare la corona perlacea del Sole e regalare alcune delle fotografie più spettacolari che scatterai mai. Può però anche danneggiare gli occhi o l’attrezzatura se punti verso il Sole strumenti ottici privi di protezione. È questo che rende la fotografia delle eclissi solari diversa dalla normale fotografia paesaggistica o del cielo notturno: devi scegliere la posizione, esercitarti con i comandi della fotocamera e provare la procedura di rimozione e ricollocamento del filtro prima dell’inizio dell’evento.
Che tu ti stia preparando per l’eclissi solare totale del 12 agosto 2026 o per un’altra eclissi, questa guida spiega come fotografare un’eclissi solare in sicurezza con un iPhone o uno smartphone Android, una fotocamera DSLR o mirrorless e un telescopio smart. Troverai inoltre impostazioni pratiche per fotografare le eclissi solari, consigli sugli obiettivi, idee per la composizione e una guida dettagliata all’utilizzo di Seestar S30 Pro (Negozio USA | Negozio UE | Negozio internazionale).
Usa Sky Tonight per controllare le fasi locali dell’eclissi, l’altezza e la direzione del Sole e verificare se la tua posizione si trova nella fascia di totalità.
Contenuti
- Fotografare un’eclissi solare: guida rapida
- Sicurezza nella fotografia di un’eclissi solare: prima di tutto il filtro
- Come fotografare ogni fase di un’eclissi solare e migliori impostazioni
- Fotografare l’eclissi solare totale del 12 agosto 2026
- Quale attrezzatura serve per fotografare un’eclissi solare?
- Come pianificare una foto dell’eclissi solare
Come fotografare un’eclissi solare con Seestar S30 Pro
- 1. Scegli e prepara il luogo
- 2. Collega e livella il telescopio
- 3. Installa il filtro solare dedicato
- 4. Localizza, centra e metti a fuoco il Sole
- 5. Scegli l’esposizione automatica o manuale
- 6. Registra foto, video o un time-lapse
- 7. Mantieni installato il filtro solare
- 8. Termina la sessione in sicurezza
- Preparazione per il giorno dell’eclissi: lista fotografica
Fotografia di eclissi solari: domande frequenti
- Come si fotografa un’eclissi solare in sicurezza?
- Posso fotografare un’eclissi solare con un iPhone?
- Un’eclissi solare può danneggiare la fotocamera dello smartphone?
- Serve un filtro solare per fotografare un’eclissi?
- Posso usare gli occhiali per eclissi come filtro per la fotocamera?
- Dove deve essere installato un filtro solare?
- Qual è l’obiettivo migliore per fotografare un’eclissi solare?
- Quali sono le migliori impostazioni per fotografare un’eclissi solare?
- Come si fotografa un’eclissi solare totale?
- Posso rimuovere il filtro solare durante un’eclissi anulare?
- Posso fotografare un’eclissi solare parziale senza filtro?
- Seestar S30 Pro è adatto alla fotografia di eclissi solari?
- Come fotografare un’eclissi solare: in sintesi
Fotografare un’eclissi solare: guida rapida
Ecco tutti i consigli più importanti:
- Utilizza un filtro solare adatto montato davanti all’obiettivo durante tutte le fasi parziali e per l’intera durata di un’eclissi anulare.
- Rimuovi il filtro esclusivamente durante la totalità, solo dall’interno della fascia di totalità e soltanto dopo che la superficie luminosa del Sole è stata completamente coperta.
- Usa uno smartphone per le foto ambientali e paesaggistiche, un obiettivo da 200–600 mm per ottenere un disco solare più grande oppure un telescopio smart per localizzare e seguire automaticamente il Sole.
- Scatta in RAW quando possibile.
- Utilizza la messa a fuoco manuale e controllala sul bordo solare o su una macchia solare visibile.
- Usa il bracketing dell’esposizione durante la totalità, perché la luminosità della corona interna e di quella esterna varia enormemente.
- Esercitati prima del giorno dell’eclissi. La totalità è troppo breve per imparare a usare comandi che non conosci.
- Esamina l’orizzonte in anticipo. È indispensabile quando l’eclissi avviene vicino all’alba o al tramonto.
Impostazioni per fotografare un’eclissi solare a colpo d’occhio
| Fase dell’eclissi | Filtro solare | Impostazioni iniziali | Soggetti migliori |
|---|---|---|---|
| Fase parziale | Tenerlo montato per tutta la fase | ISO 100, f/8–f/11, 1/500–1/4000 s | Sole a falce, macchie solari, sequenze |
| Fase anulare | Tenerlo montato per tutta la fase | ISO 100, f/8–f/11, 1/500–1/4000 s | Anello di fuoco, sequenza dell’eclissi |
| Grani di Baily e anello di diamante | Tenerlo montato finché è visibile qualsiasi parte della superficie solare luminosa | Utilizzare lo scatto continuo e un bracketing rapido | Grani, ultimi lampi di luce solare |
| Totalità | Rimuoverlo esclusivamente durante la totalità | ISO 100–800, f/5.6–f/11, da circa 1/1000 s a 1 s o più | Corona, protuberanze, disco lunare scuro |
| Paesaggio grandangolare | Filtrare il Sole durante le fasi parziali | Realizzare esposizioni separate per il Sole filtrato e il paesaggio | Punti di riferimento, persone, colori del crepuscolo |
Questi valori sono punti di partenza, non impostazioni universali. L’esposizione corretta dipende dal filtro, dalla fotocamera, dalla lunghezza focale, dalla foschia, dalle nuvole e dall’altezza del Sole.
Sicurezza nella fotografia di un’eclissi solare: prima di tutto il filtro

Non puntare mai direttamente verso il Sole non eclissato o parzialmente eclissato una fotocamera, un telescopio, un binocolo o uno smartphone senza filtro.
Utilizza un filtro solare progettato per fotocamere o telescopi e prodotto da un’azienda affidabile. Deve coprire la parte anteriore dell’obiettivo o l’apertura del telescopio, bloccando la luce e il calore intensi prima che entrino nel sistema ottico.
Prima dell’eclissi:
- Esamina il filtro per individuare graffi, fori, strappi, bordi allentati o altri danni.
- Verifica il fissaggio e assicurati che il vento o un urto accidentale non possano spostarlo.
- Copri, rimuovi o filtra in sicurezza qualsiasi cercatore ottico collegato al telescopio.
- Non utilizzare normali occhiali da sole, filtri a densità neutra, filtri polarizzatori, pellicole fotografiche, vetro affumicato o soluzioni artigianali.
- Non guardare attraverso un mirino ottico senza filtro.
- Non collocare mai gli occhiali per eclissi dietro un binocolo, un telescopio o l’obiettivo di una fotocamera. La luce solare concentrata può danneggiare sia gli occhiali sia i tuoi occhi.
- Tieni a portata di mano un copriobiettivo per proteggere l’attrezzatura mentre modifichi le impostazioni o risolvi un problema.
Il filtro solare può essere rimosso soltanto durante la totalità, quando la Luna copre completamente la superficie luminosa del Sole. Questa fase senza filtro esiste esclusivamente all’interno della fascia di totalità.
Rimuovi il filtro dopo che la totalità è chiaramente iniziata. Rimontalo prima che ricompaia il primo punto di luce solare diretta.
Fuori dalla fascia di totalità, l’eclissi rimane parziale anche quando il 99% del Sole è coperto. Il filtro deve restare montato per l’intera durata dell’evento. Neppure un’eclissi anulare presenta una fase sicura senza filtro.
Un filtro solare anteriore correttamente installato protegge sia l’attrezzatura sia gli occhi quando osservi attraverso il sistema ottico filtrato. Non sostituisce gli occhiali per eclissi durante l’osservazione diretta a occhio nudo. Durante qualsiasi fase parziale o anulare, utilizza occhiali per eclissi di un fornitore affidabile la cui conformità ai requisiti della norma ISO 12312-2 sia stata verificata e non guardare mai attraverso un mirino ottico privo di filtro.
Come fotografare ogni fase di un’eclissi solare e migliori impostazioni
Il soggetto migliore cambia mentre la Luna attraversa il Sole. Decidi in anticipo quali fasi ti interessano di più, così da non dover cambiare continuamente obiettivo, inquadratura e impostazioni.
Non esiste un’unica esposizione adatta a ogni filtro solare, fotocamera e condizione del cielo. Prova l’attrezzatura sul Sole non eclissato prima dell’eclissi e considera le impostazioni seguenti come un punto di partenza.

Come fotografare un’eclissi solare parziale
Durante un’eclissi parziale, la Luna copre soltanto una parte del Sole. A seconda della profondità dell’eclissi, la parte visibile del disco solare può restringersi fino a formare una falce prima di tornare alla forma abituale.
Mantieni il filtro solare installato per tutto l’evento. Tra i soggetti migliori di un’eclissi parziale ci sono:
- un primo piano del Sole a falce;
- macchie solari attraversate dalla sagoma della Luna;
- una sequenza che mostri il cambiamento della forma del Sole;
- un time-lapse dell’intera fase parziale;
- proiezioni a forma di falce sotto gli alberi;
- il Sole filtrato incorniciato da una silhouette.
La luminosità della superficie solare esposta cambia pochissimo mentre l’area visibile si restringe, quindi una singola impostazione di esposizione precedentemente verificata può spesso funzionare per gran parte della fase parziale. Controlla occasionalmente l’istogramma, soprattutto se cambiano la foschia o la copertura nuvolosa.
Come fotografare un’eclissi solare anulare
Durante un’eclissi anulare, la Luna appare leggermente più piccola del Sole e lascia intorno a sé un anello luminoso al massimo dell’eclissi.
La superficie solare esposta rimane pericolosamente luminosa durante la fase anulare. Mantieni il filtro solare montato dall’inizio alla fine.
Un’esposizione e un intervallo di scatto fissi funzionano bene per una sequenza di eclissi anulare. Lascia nella composizione spazio sufficiente per il movimento del Sole e includi fotogrammi precedenti, contemporanei e successivi alla fase dell’anello.
Impostazioni per fotografare le fasi parziali e anulari
Mantieni il filtro solare montato.
Inizia con:
- Modalità: Manuale
- ISO: 100
- Diaframma: da f/8 a f/11
- Tempo di scatto: da circa 1/500 a 1/4000 s
- Messa a fuoco: Manuale o autofocus accuratamente bloccato
- Bilanciamento del bianco: Luce diurna o un altro valore fisso
- Formato file: RAW
- Modalità di scatto: Fotogramma singolo, scatto intervallato o breve raffica
La trasmissione luminosa del filtro, l’apertura dell’obiettivo, la foschia e l’altezza del Sole influiscono sull’esposizione. Fotografa il Sole non eclissato durante una sessione di prova e sperimenta diversi tempi di scatto.
Controlla l’istogramma e la superficie solare. Il Sole deve presentare un bordo ben definito e, quando presenti, macchie solari visibili. Se il bordo è sovraesposto o le macchie scompaiono in un disco privo di dettagli, riduci l’esposizione.
Usa un bilanciamento del bianco fisso e l’esposizione manuale per ottenere una sequenza uniforme. Le impostazioni automatiche possono modificare il colore o la luminosità del Sole da un fotogramma all’altro.
Come fotografare un’eclissi solare totale

Un’eclissi totale presenta due condizioni fotografiche molto diverse:
- Le fasi parziali, fotografate attraverso un filtro solare.
- La totalità, fotografata senza filtro dopo che la superficie luminosa del Sole è stata completamente nascosta.
Durante la totalità puoi fotografare:
- la corona solare;
- protuberanze rosa o rosse;
- la sagoma nera della Luna;
- il cielo oscurato e l’orizzonte luminoso;
- pianeti e stelle brillanti vicino al Sole;
- le reazioni degli osservatori intorno a te.
Poco prima e dopo la totalità, la luce solare che attraversa le valli lungo il bordo lunare può formare i grani di Baily. L’ultimo o il primo lampo di luce solare accanto alla corona crea l’effetto dell’anello di diamante.
Queste transizioni durano soltanto pochi secondi. Utilizza una procedura per il filtro già provata, lo scatto continuo e il bracketing dell’esposizione invece di improvvisare all’ultimo momento.
Impostazioni per fotografare un’eclissi solare totale
Durante la totalità, la corona copre un’enorme gamma di luminosità. La corona interna luminosa e le protuberanze richiedono tempi rapidi, mentre la debole corona esterna necessita di esposizioni molto più lunghe.
Dopo che la totalità è chiaramente iniziata e il filtro è stato rimosso in sicurezza, prova:
- ISO: 100–800
- Diaframma: da f/5.6 a f/11
- Tempi di scatto: da circa 1/1000 s a 1 s o più
- Formato file: RAW
- Modalità di scatto: Raffica ad alta velocità o bracketing automatico
Su un treppiede fisso, esposizioni vicine o superiori a 1 secondo possono produrre mosso, soprattutto con lunghezze focali elevate. Aumenta l’ISO e utilizza un tempo più rapido se necessario; riserva le esposizioni lunghe a una montatura con inseguimento o a una configurazione già collaudata.
Un metodo pratico consiste nello scegliere un diaframma e un valore ISO, quindi passare attraverso diversi tempi di scatto. Le esposizioni rapide conservano i dettagli delle protuberanze e della corona interna. Quelle più lunghe rivelano le strutture più lontane dal Sole, ma sovraespongono la regione interna.
In seguito potrai combinare una sequenza di esposizioni ben allineate per creare un’immagine della corona ad alta gamma dinamica.
Verifica quanto tempo impiega la fotocamera a scrivere una raffica sulla scheda di memoria. Una scheda lenta o un buffer pieno possono interrompere gli scatti nel momento peggiore.
Impostazioni per i grani di Baily e l’anello di diamante
I grani di Baily e l’anello di diamante compaiono intorno all’inizio e alla fine della totalità e possono durare soltanto pochi secondi.
Preparati in anticipo:
- Imposta una modalità di scatto continuo veloce.
- Programma il bracketing dell’esposizione, se la fotocamera lo supporta.
- Mantieni fissi il diaframma e l’ISO, in modo da dover modificare soltanto il tempo di scatto.
- Impara esattamente quando e come rimuovere e rimontare il filtro.
- Lascia spazio intorno al Sole per la corona.
Con il filtro montato, utilizza esposizioni brevi per registrare i grani e gli ultimi lampi di luce solare. Il filtro bloccherà la debole corona, quindi questo metodo orientato alla sicurezza non produrrà la classica immagine senza filtro dell’anello di diamante.
Non rimuovere il filtro in anticipo soltanto perché l’ambiente è diventato buio. Segui gli orari dei contatti relativi alla tua posizione e la procedura che hai provato.
Impostazioni per paesaggi dell’eclissi con grandangolo
Una fotografia paesaggistica presenta due problemi di luminosità molto diversi: il Sole è estremamente luminoso durante le fasi parziali, mentre il paesaggio diventa molto più scuro durante la totalità.
Se la fotocamera è puntata direttamente verso il Sole visibile durante una fase parziale, utilizza un filtro solare adatto montato davanti all’obiettivo. Poiché il filtro solare oscura l’intera inquadratura, molti fotografi realizzano esposizioni separate: un fotogramma filtrato per il Sole e un fotogramma non filtrato per il paesaggio, senza includere il Sole.
Durante la totalità:
- rimuovi il filtro soltanto dopo l’inizio della totalità;
- regola l’esposizione per il cielo e il primo piano, non soltanto per la corona;
- utilizza il bracketing dell’esposizione;
- evita di sovraesporre l’orizzonte luminoso;
- includi silhouette per semplificare la gamma dinamica.
Spesso è più facile utilizzare una seconda fotocamera dedicata alla scena ampia che modificare ripetutamente un’unica configurazione.
Fotografare l’eclissi solare totale del 12 agosto 2026

L’eclissi solare totale del 12 agosto 2026 attraverserà la Russia settentrionale, la Groenlandia, l’Islanda, una piccola area del Portogallo nord-orientale, alcune zone della Spagna continentale settentrionale e orientale e le Isole Baleari. Un’eclissi parziale sarà visibile in gran parte dell’Europa, nell’Africa nord-occidentale e in alcune zone del Nord America.
La totalità più lunga possibile durerà circa 2 minuti e 18 secondi, anche se sarà più breve nella maggior parte dei luoghi abitati di osservazione.
Per i fotografi, questa eclissi è particolarmente interessante perché le condizioni cambiano drasticamente lungo la fascia di totalità.
Islanda: Nelle principali aree di osservazione, il Sole sarà a una comoda altezza sopra l’orizzonte occidentale, risultando più facile da inquadrare e seguire rispetto alla Spagna. Il rischio principale sarà la copertura nuvolosa.
Spagna continentale: Il clima di agosto è generalmente più promettente, ma il Sole eclissato sarà basso sull’orizzonte occidentale. Ciò offre straordinarie possibilità paesaggistiche, ma comporta anche il serio rischio che colline, alberi, edifici, foschia o un banco di nuvole basse nascondano la totalità.
Isole Baleari: Il Sole sarà estremamente basso. Un orizzonte marino può offrire una notevole composizione dell’eclissi al tramonto, ma ci sarà pochissimo margine rispetto a eventuali ostacoli.
Groenlandia: L’eclissi potrà essere fotografata più in alto nel cielo, sullo sfondo di suggestivi paesaggi artici, ma i trasporti, il meteo, l’alimentazione elettrica e la logistica delle postazioni alternative richiederanno una preparazione maggiore.
Fuori dalla fascia di totalità: Mantieni il filtro solare montato per tutta l’eclissi. Un’eclissi parziale del 99% non rivelerà la corona e non potrà essere fotografata in sicurezza senza filtro.
Utilizza la guida dettagliata all’eclissi solare totale del 12 agosto 2026 per confrontare località, mappe di visibilità, circostanze locali e altezza del Sole sopra l’orizzonte.
Quale attrezzatura serve per fotografare un’eclissi solare?
Quasi ogni fotocamera moderna può registrare almeno una parte di un’eclissi. L’attrezzatura giusta dipende dalla fotografia desiderata: un primo piano del Sole, un ampio paesaggio, una sequenza oppure un racconto delle persone e dell’atmosfera intorno a te.
Come fotografare un’eclissi solare con un iPhone o uno smartphone Android
Uno smartphone è ideale per foto ampie e suggestive dell’eclissi. Usalo per fotografare:
- persone che osservano con gli occhiali per eclissi;
- i cambiamenti di luce e colore lungo l’orizzonte;
- il Sole eclissato sopra un edificio, un monumento, una montagna o la costa;
- ombre a forma di falce sotto gli alberi;
- video del pubblico e del paesaggio durante la totalità;
- una composizione ampia che mostri l’eclissi come parte di una scena più grande.
Per ottenere un’immagine diretta del disco solare durante qualsiasi fase parziale, copri saldamente tutte le fotocamere dello smartphone con un filtro solare adatto. È particolarmente importante quando utilizzi una fotocamera o un obiettivo telefoto oppure registri video prolungati.
Per ottenere foto migliori dell’eclissi con un iPhone o uno smartphone Android:
- Disattiva il flash.
- Pulisci gli obiettivi.
- Utilizza un treppiede, un morsetto o un supporto stabile.
- Utilizza lo zoom ottico ed evita valori estremi dello zoom digitale.
- Tocca e tieni premuto per bloccare la messa a fuoco e l’esposizione quando l’app della fotocamera lo consente.
- Riduci l’esposizione finché il Sole filtrato presenta un bordo netto invece di apparire come una macchia bianca priva di dettagli.
- Utilizza il formato RAW o un’app con controlli manuali, se disponibile.
- Includi un primo piano interessante, perché il Sole apparirà piccolo nella normale inquadratura di uno smartphone.
- Registra brevi clip invece di un unico video molto lungo se temi il surriscaldamento o la mancanza di spazio.
Durante la totalità, rimuovi il filtro soltanto dopo che il Sole è stato completamente coperto e solo se ti trovi all’interno della fascia di totalità. Uno smartphone può catturare il cielo buio, l’orizzonte luminoso e la corona interna, ma potrebbe faticare a riprodurre l’intera struttura della corona senza il controllo manuale dell’esposizione.
Fotocamera DSLR o mirrorless con teleobiettivo
Per ottenere un disco solare riconoscibile, inizia con circa 200 mm equivalenti nel formato full-frame. Il Sole apparirà ancora relativamente piccolo, ma la forma a falce sarà chiaramente visibile.
Un obiettivo da 400–600 mm è una scelta pratica per fotografare l’eclissi solare in primo piano. Ingrandisce notevolmente il Sole, lasciando spazio per gli errori di inseguimento e, durante la totalità, per la corona interna.
Utilizza un obiettivo più corto quando vuoi includere il paesaggio:
- 14–35 mm: paesaggio ampio, pubblico, cielo e orizzonte;
- 50–135 mm: composizione con un punto di riferimento o il contesto circostante;
- 200–600 mm: grande disco solare e dettagli dell’eclissi;
- Lunghezze focali molto elevate: più dettagli, ma inseguimento più difficile e maggiore rischio di tagliare la corona.
Per questa configurazione, porta:
- un treppiede robusto;
- un telecomando, un intervallometro o un breve ritardo dell’autoscatto;
- un filtro solare anteriore saldamente montato;
- Live View o un mirino elettronico;
- controllo manuale dell’esposizione;
- messa a fuoco manuale o autofocus bloccato;
- spazio vuoto sufficiente nell’inquadratura per la deriva e la corona;
- una seconda fotocamera o uno smartphone se vuoi riprendere anche scene ampie e reazioni.
Prima del giorno dell’eclissi, verifica che il Sole entri comodamente nell’inquadratura e che tu possa rimuovere e rimontare il filtro senza spostare la fotocamera.
Telescopio smart
Un telescopio smart semplifica la fotografia delle eclissi solari gestendo diverse operazioni difficili. Può localizzare, centrare e seguire il Sole, mettere a fuoco l’immagine e registrare un time-lapse attraverso un’app per smartphone.
È particolarmente utile durante una lunga fase parziale, quando una fotocamera fissa richiederebbe frequenti correzioni dell’inquadratura.

Un modello come il Seestar S30 Pro (Negozio USA | Negozio UE | Negozio internazionale) offre controllo tramite app, localizzazione e inseguimento automatici, autofocus, regolazione dell’esposizione, modalità foto e video e registrazione di time-lapse. Utilizza esclusivamente il filtro solare dedicato al telescopio e installalo prima di usare lo strumento per fotografare il Sole.
Come pianificare una foto dell’eclissi solare

Una configurazione tecnicamente perfetta è inutile se il Sole scompare dietro un edificio o una collina durante la fase principale.
Usa Sky Tonight per controllare l’eclissi dalla tua posizione esatta:
- Apri il Calendario.
- Trova l’evento dell’eclissi solare.
- Verifica se l’eclissi sarà totale, anulare o parziale nella tua posizione.
- Annota gli orari locali di ogni fase.
- Controlla l’altezza e la direzione del Sole.
- Usa la Macchina del tempo per spostarti alla data e all’ora dell’eclissi.
- Apri la modalità RA e punta lo smartphone verso l’orizzonte reale.
- Imposta un promemoria prima dell’inizio dell’eclissi.
Visita il luogo approssimativamente alla stessa ora del giorno prima dell’eclissi. Cerca alberi, tetti, crinali, lampioni, recinzioni e altri ostacoli. Verifica di poter accedere legalmente al posto e sistemare un treppiede in sicurezza senza bloccare una strada o un sentiero.
Per l’eclissi del 12 agosto 2026 in Spagna e nelle Isole Baleari, la caratteristica più importante del luogo è un orizzonte occidentale completamente libero.
Come fotografare un’eclissi solare con Seestar S30 Pro
Un telescopio smart semplifica gli aspetti meccanici, ma non elimina la necessità di esercitarsi. Prova l’intero procedimento in una normale giornata di Sole prima dell’eclissi.
I nomi delle funzioni dell’app possono cambiare dopo gli aggiornamenti software, quindi controlla l’interfaccia attuale di Seestar e le istruzioni del produttore poco prima dell’evento.
1. Scegli e prepara il luogo
Colloca il telescopio su un terreno stabile e pianeggiante, dove il Sole rimarrà visibile per l’intero periodo di registrazione. Installa l’attrezzatura con sufficiente anticipo per verificare inseguimento, esposizione, spazio disponibile, livello della batteria, connessione all’app e montaggio del filtro.
Per l’eclissi del 12 agosto 2026 in Spagna, controlla attentamente l’orizzonte occidentale. Il bordo di un balcone, un albero, un crinale o un edificio lontano possono nascondere il Sole basso anche se il luogo sembra aperto a mezzogiorno.
2. Collega e livella il telescopio
Collega Seestar allo smartphone o al tablet, quindi vai su Io → Funzioni avanzate → Calibrazione del livello e della bussola → Regola livello.
Regola le gambe del treppiede finché i due cerchi dell’interfaccia di livellamento non si sovrappongono.
Un livellamento preciso aiuta il telescopio a localizzare e seguire il Sole. La calibrazione della bussola è generalmente necessaria solo quando viene richiesta dall’app o quando il posizionamento automatico non è accurato. Durante la calibrazione, allontanati quando possibile da veicoli, grandi strutture metalliche, magneti e cemento armato.

3. Installa il filtro solare dedicato
Accedi alla modalità Sistema Solare e seleziona il Sole. Segui l’indicazione che sposta il tubo ottico in una posizione comoda, quindi installa saldamente il filtro solare dedicato.
Esamina il filtro e verifica che sia completamente inserito prima di continuare. Non lasciare che il telescopio prosegua verso il Sole o inizi a riprendere finché il filtro non è installato.
4. Localizza, centra e metti a fuoco il Sole
Tocca Installato e inizia l’osservazione — o l’attuale opzione equivalente — per avviare la ricerca automatica del Sole. Dopo che il telescopio ha trovato il Sole:
- verifica che sia visibile l’intero disco solare;
- effettua piccole correzioni manuali se necessario;
- attiva Centra obiettivo;
- tocca vicino al bordo solare o a una macchia visibile;
- avvia AF e controlla il bordo del Sole.
Una volta attivato l’inseguimento, il telescopio dovrebbe mantenere il Sole nell’inquadratura mentre modifichi le impostazioni di registrazione ed esposizione.
5. Scegli l’esposizione automatica o manuale
Apri Regola per selezionare l’esposizione automatica o manuale.
La modalità automatica è la scelta più semplice. Reagisce ai cambiamenti di luminosità e riduce la necessità di interventi continui.
La modalità manuale blocca il tempo di esposizione e il guadagno, producendo fotogrammi più uniformi durante la fase parziale. Tuttavia, un’unica impostazione manuale non può gestire il drastico cambiamento intorno alla totalità, quindi dovrai controllare l’anteprima e modificarla con il procedere dell’eclissi.
Durante la fase parziale con filtro, cerca di ottenere:
- un bordo solare nitido;
- macchie solari visibili quando presenti;
- nessuna grande area sovraesposta;
- uno sfondo scuro;
- una luminosità uniforme da un fotogramma all’altro.
6. Registra foto, video o un time-lapse
Seestar offre le modalità Foto, Video e Time-lapse.
Un time-lapse è il modo più semplice per registrare l’intera progressione. La procedura per le eclissi consigliata dal produttore prevede un intervallo di 2 secondi e una durata di registrazione Illimitata. Utilizza questa formula per stimare il risultato:
Durata del video finale = numero di fotogrammi acquisiti ÷ frequenza dei fotogrammi in esportazione
Ad esempio, per una registrazione di 83 minuti:
- un intervallo di 1 secondo produce circa 4980 fotogrammi;
- un intervallo di 2 secondi produce circa 2490 fotogrammi;
- un intervallo di 5 secondi produce circa 996 fotogrammi.
A 30 fotogrammi al secondo, corrispondono a video finali di circa:
- 2 minuti e 46 secondi;
- 1 minuto e 23 secondi;
- 33 secondi.
Un intervallo di 1–2 secondi produce un risultato più fluido, ma utilizza più spazio. Un intervallo di 3–5 secondi crea un file più breve, ma può rendere brusche le rapide transizioni intorno alla totalità.
Usa il comando per lo scatto o la condivisione, quando disponibile, per salvare un singolo fotogramma importante mentre il time-lapse continua.
7. Mantieni installato il filtro solare
Mantieni il filtro solare dedicato installato durante l’intera sessione con Seestar, inclusa la totalità. ZWO indica di non puntare mai verso il Sole la fotocamera principale del S30 Pro senza il filtro solare e di spostare il Sole fuori dal campo del teleobiettivo prima di rimuoverlo.
Durante la totalità, l’immagine filtrata diventerà molto scura e potrebbe non registrare la debole corona. Se vuoi ottenere un’immagine della corona senza filtro, usa un’altra fotocamera e segui la procedura per la totalità descritta in precedenza.
Segui sempre le più recenti istruzioni ZWO specifiche per il modello.
8. Termina la sessione in sicurezza
Dopo l’eclissi:
- interrompi la registrazione;
- verifica che i file siano stati salvati;
- punta il telescopio lontano dal Sole;
- rimuovi il filtro solare soltanto dopo che il sistema ottico non è più rivolto verso il Sole;
- esporta i file o creane una copia di sicurezza;
- spegni e riponi l’attrezzatura.
Preparazione per il giorno dell’eclissi: lista fotografica
Sicurezza
Porta:
- un filtro solare adatto in una custodia protettiva;
- occhiali per eclissi di un fornitore affidabile la cui conformità ai requisiti della norma ISO 12312-2 sia stata verificata;
- copriobiettivi;
- un panno e una pompetta per pulire gli obiettivi.
Esamina nuovamente il filtro solare prima di riporlo. Controlla che non presenti graffi, fori, bordi allentati o danni al sistema di fissaggio.
Attrezzatura fotografica
Porta:
- la fotocamera, lo smartphone, gli obiettivi o il telescopio smart;
- un treppiede robusto;
- un comando remoto o un intervallometro;
- nastro adesivo a bassa aderenza per fissare le ghiere di messa a fuoco, le ghiere dello zoom e i cavi;
- una piccola torcia per riporre l’attrezzatura dopo un’eclissi al tramonto.
Prima di uscire di casa, verifica che ogni fotocamera, obiettivo, adattatore, cavo e piastra del treppiede sia compatibile.
Alimentazione e spazio di archiviazione
Prepara:
- batterie completamente cariche e batterie di riserva;
- un power bank o un’altra fonte di alimentazione;
- schede di memoria vuote o sufficiente spazio interno;
- spazio di backup se prevedi di registrare un lungo time-lapse.
Verifica la velocità di scrittura della scheda di memoria e calcola quanto spazio richiederà la registrazione completa dell’eclissi.
Configurazione della fotocamera
Prima del giorno dell’eclissi:
- disattiva il flash;
- disattiva le funzioni automatiche non necessarie;
- abbrevia o disattiva la revisione delle immagini se interrompe le raffiche;
- sincronizza l’orologio della fotocamera;
- decidi se lasciare attiva o disattivare la stabilizzazione dell’immagine quando utilizzi un treppiede;
- salva in anticipo le impostazioni per le fasi parziali e la totalità, se la fotocamera supporta modalità personalizzate.
Prova l’intera configurazione sotto la vera luce del Sole, non in un ambiente chiuso.
Oggetti personali essenziali
Porta:
- acqua e cibo;
- crema solare, un cappello e abiti adeguati;
- protezione dalla pioggia o indumenti caldi, se necessari;
- eventuali sedute o ripari necessari per una lunga fase parziale.
Evita importanti aggiornamenti di app, firmware, sistemi operativi o fotocamere immediatamente prima dell’eclissi, a meno che non siano indispensabili. Un menu modificato o un errore inatteso possono rovinare una procedura accuratamente provata.
Fotografia di eclissi solari: domande frequenti
Come si fotografa un’eclissi solare in sicurezza?
Fissa saldamente un filtro solare davanti all’obiettivo della fotocamera o all’apertura del telescopio, utilizza lo schermo posteriore o un mirino elettronico e prova la procedura di rimozione e ricollocamento del filtro prima dell’evento. Non puntare mai strumenti ottici ingrandenti privi di filtro verso il Sole visibile.
Posso fotografare un’eclissi solare con un iPhone?
Sì. Un iPhone è ideale per ampi paesaggi, persone, cambiamenti di luce, ombre a forma di falce e video durante la totalità. Per fotografare direttamente il disco solare durante una fase parziale, copri saldamente le fotocamere attive con un filtro solare adatto.
Un’eclissi solare può danneggiare la fotocamera dello smartphone?
L’esposizione prolungata alla luce solare diretta può danneggiare il sensore della fotocamera di uno smartphone, soprattutto quando un teleobiettivo esterno o un telescopio concentra la luce. Utilizza un filtro solare adatto per fotografare direttamente il Sole.
Serve un filtro solare per fotografare un’eclissi?
Sì. È necessario un filtro solare adatto durante tutte le fasi parziali e per l’intera durata di un’eclissi anulare. Può essere rimosso soltanto durante la totalità, quando il Sole è completamente coperto.
Posso usare gli occhiali per eclissi come filtro per la fotocamera?
Gli occhiali per eclissi sono progettati per l’osservazione visiva diretta, non per essere utilizzati come filtri di fotocamere o telescopi. Utilizza un filtro solare saldamente montato e realizzato per strumenti ottici.
Dove deve essere installato un filtro solare?
Posizionalo davanti all’obiettivo di una fotocamera o sull’apertura di un telescopio o di un binocolo. Non collocare un filtro solare dietro strumenti ottici ingrandenti, dove la luce e il calore concentrati potrebbero danneggiarlo.
Qual è l’obiettivo migliore per fotografare un’eclissi solare?
Un obiettivo da 200 mm produce un disco solare riconoscibile. Un obiettivo da 400–600 mm offre un’immagine più grande e dettagliata, rimanendo gestibile. Un obiettivo più corto è preferibile per paesaggi, punti di riferimento e persone.
Quali sono le migliori impostazioni per fotografare un’eclissi solare?
Per le fasi parziali con filtro, inizia con ISO 100, un diaframma compreso tra f/8 e f/11 e un tempo di circa 1/500–1/4000 s. Durante la totalità, rimuovi il filtro soltanto dopo che il Sole è completamente coperto ed esegui il bracketing con tempi da circa 1/1000 s a 1 s o più.
Come si fotografa un’eclissi solare totale?
Fotografa le fasi parziali attraverso un filtro solare. Durante la totalità completa, rimuovi il filtro, utilizza il formato RAW, mantieni fissi diaframma e ISO ed esegui il bracketing con un’ampia gamma di tempi per catturare le protuberanze e le diverse regioni della corona. Rimonta il filtro prima del ritorno della luce solare diretta.
Posso rimuovere il filtro solare durante un’eclissi anulare?
No. Un anello luminoso del Sole rimane visibile durante l’intera fase anulare, quindi il filtro deve restare montato per tutta l’eclissi.
Posso fotografare un’eclissi solare parziale senza filtro?
No. Anche una sottile falce esposta del Sole è abbastanza luminosa da danneggiare gli occhi e gli strumenti ottici. Mantieni il filtro montato durante tutta l’eclissi parziale.
Seestar S30 Pro è adatto alla fotografia di eclissi solari?
Seestar S30 Pro è un’opzione pratica perché può localizzare, centrare, seguire, mettere a fuoco e registrare il Sole tramite un’app. Le sue modalità foto, video e time-lapse sono particolarmente utili durante una lunga fase parziale. Utilizza sempre il filtro solare dedicato.
Come fotografare un’eclissi solare: in sintesi
Per fotografare con successo un’eclissi solare bisogna partire da una regola: mantieni un filtro solare adatto saldamente installato davanti al sistema ottico ogni volta che è visibile una parte del Sole luminoso.
Uno smartphone è ideale per paesaggi, persone e l’atmosfera intorno all’eclissi. Una fotocamera con un teleobiettivo da 200–600 mm è migliore per ottenere un disco solare dettagliato. Un telescopio smart come il Seestar S30 Pro (Negozio USA | Negozio UE | Negozio internazionale) può semplificare la localizzazione, la centratura, l’inseguimento, la messa a fuoco e la registrazione di time-lapse.
Prova il filtro e l’esposizione sul Sole non eclissato. Metti a fuoco manualmente. Scatta in RAW. Usa un ampio bracketing durante la totalità. Lascia spazio per la corona. Porta batterie e spazio di archiviazione aggiuntivi. Soprattutto, prova l’intero procedimento prima del giorno dell’eclissi.
La scelta del luogo sarà particolarmente importante per l’eclissi solare totale del 12 agosto 2026, quando il Sole apparirà molto basso sull’orizzonte occidentale in gran parte della Spagna e delle Isole Baleari.
Usa Sky Tonight per controllare i dettagli esatti dell’eclissi nella tua posizione, visualizzare in anteprima il percorso del Sole con la Macchina del tempo e la modalità RA e trovare un luogo di osservazione libero prima dell’inizio dell’evento.
Pianifica in anticipo le fotografie dell’eclissi solare
Le eclissi solari avvengono soltanto poche volte all’anno e ciascuna è visibile da un’area limitata. Utilizza la nostra infografica sulle prossime eclissi per scoprire dove sarà visibile ognuna di esse e pianificare il tuo prossimo viaggio.
